Fabbriche, consumi sotto controllo con l'Intelligenza artificiale
Il monitoraggio di precisione dei processi produttivi è uno strumento sempre più prezioso per ridurre i consumi energetici
La soluzione più radicale per dare un primo taglio netto alle emissioni nelle fabbriche è il passaggio alle energie pulite, garantite e certificate. Questo però non significa che le Case, una volta assicuratesi forniture di elettricità da fonti rinnovabili ecc... smettano di preoccuparsi di ridurre i consumi stessi.
Questa seconda operazione è più delicata, perché richiede un'accurata analisi di tutti i processi alla ricerca di ogni possibile spreco da ottimizzare. Per farlo, però, spesso occorre una maggiore capacità di analisi. Ed ecco che entra in ballo l'intelligenza artificiale.
I pregi degli occhi artificiali
Sono molti i costruttori che stanno rivoluzionando le loro linee produttive affidandone il controllo e monitoraggio a reti formate da telecamere e scanner connessi all'intelligenza artificiale: lo ha fatto BMW anche per il centro logistico di Landshut, lo ha fatto Skoda per alcuni impianti tra cui la fabbrica motori di Vrchlabi.
Audi ha annunciato di aver avviato un programma per lanciare l'intelligenza artificiale in un sistema di controllo della qualità delle saldature a punti, sperimentata installando degli specifici impianti aggiuntivi nello stabilimento di Neckarsulm e prossima a essere ora implementata anche su altri tre impianti di qui alla fine dell'anno.
L'intelligenza artificiale applicata da Audi analizza circa 1,5 milioni di punti di saldatura su 300 veicoli, con un'efficienza infintamente superiore a quella del metodo precedente in cui gli addetti si avvalevano di apparecchia ultrasuoni per analizzare "a campione" circa 5.000 punti di saldatura a veicolo.
La fabbrica Audi di Bruxelles
Presto in tre impianti
L'Intelligenza artificiale consente un controllo più accurato ed esteso delle possibili imperfezioni e anomalie. Il primo dei nuovi impianti a ricevere questo upgrade sarà quello di Bruxelles, seguito dal complesso di Ingolstadt e dalla fabbrica Volkswagen di Emden. I dati generati attraverso l'uso dell'intelligenza artificiale possono essere utilizzati per ottimizzare altri processi in futuro.
Per rendere il processo a prova di audit e certificazione, lo sviluppo presso Neckarsulm è stato effettuato in stretto coordinamento con l'Associazione Tedesca per la Qualità (DGQ), la Fraunhofer Institute for Industrial Engineering (IAO) e l'Istituto Fraunhofer Institute per l'Ingegneria della produzione e automazione (IPA).
Fotogallery: La fabbrica Audi di Bruxelles
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