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Motori, i 1.8 Twinpulse di Mercedes, piccoli ed efficienti

I quattro cilindri M271, noti come 180, 200 e 230 Kompressor, univano sovralimentazione e un raffinato controllo delle valvole

Mercedes M271 Twinpulse

Nei primi Anni 2000, all'inizio della corsa all'efficientamento, Mercedes introduce nelle gamme a benzina delle sue berline di riferimento Classe C ed E e di alcune sportive derivate una famiglia di motori che uniscono sovralimentazione e un raffinato controllo delle valvole.

Si tratta di unità a quattro cilindri che conservano le consuete sigle commerciali 180, 200 e 230 Kompressor, ma sono noti come "Twinpulse" dal nome che la Casa ha dato al particolare mix di tecnologie che li contraddistinguono. L'unico a distinguersi è la variante a iniezione diretta, che assume la sigla CGI.

Un 1.8 dai mille talenti

I motori della serie Twinpulse, noti con la sigla di progetto M271, debuttano a metà del 2002 sulla Classe C serie W203. Sono tutti basati sulla stessa unità da 1,8 litri e sono appunto offerti nelle tre varianti siglate 180 Kompressor, 200 Kompressor e 230 Kompressor con potenze che vanno da 143 a 163 a 192 CV.

Si avvalgono di un sistema di sovralimentazione tramite compressore, soluzione che Mercedes ha già offerto da metà Anni '90 sui precedenti motori 200 e 230 Kompressor, unita alla distribuzione a quattro valvole per cilindro, alla fasatura variabile, al bilanciatore Lanchester e a un sistema di iniezione guidata per ridurre al minimo gli sprechi di carburante.

Mercedes C200 Kompressor 2005

Mercedes C200 Kompressor 2005

La ricerca dell'efficienza inizia però dalla costruzione stessa del motore: la cilindrata ridotta (1.796 cc con misure dei cilindri 82 x 85 mm) contribuisce a contenere le dispersioni dovute all'attrito e offre un miglior rendimento termodinamico.

A questo si abbina l'accurato controllo delle valvole con fasatura variabile e l'aggiunta del bilanciatore Lanchester, sostanzialmente una coppia di alberi di equilibratura con masse eccentriche che ruotano in direzioni opposte e compensano le vibrazioni dell'albero motore.

La serie dei 180/230 Kompressor Twinpulse si diffonde su diversi modelli Mercedes tra il tardo 2002 e il 2008 e rimane in commercio fino al 2015. Li montano le Classe C ed E nelle loro principali varianti di carrozzeria, e le loro derivate SLK e CLK, soprattutto nella versione intermedia 200 Kompressor che risulta la più diffusa in quanto sui modelli di taglia o prestazioni superiori spesso la Casa opta per impiegare direttamente i motori a sei cilindri.

Mercedes C 200 kompressor Sportcoupe 2003

Mercedes C 200 kompressor Sportcoupe 2003

La variante CGI

Dell'M271 viene realizzata anche una variante a iniezione diretta nota con la sigla commerciale 200 CGI. La sua particolarità è l'uso della tecnologia detta "a carica stratificata" che in quegli stessi anni stanno sperimentando anche altri costruttori, come Volkswagen su motori FSI e Alfa Romeo con il JTS della 156.

Questo motore è offerto con una potenza di 170 CV, promette un risparmio di ben un litro di benzina ogni 100 km rispetto a uno equivalente a iniezione indiretta su Classe C e C Sportcoupé e sulla contemporanea CLK.

Fotogallery: I motori Twinpulse di Mercedes 2002-2015