La transizione verso una mobilità sostenibile è una sfida che si gioca su moltissimi campi e con diverse possibili soluzioni che per le aziende de rappresentano una moltitudine di sforzi e di impegni complicati da sostenere tutti insieme. Ecco perché diventa fondamentale riuscire a prevedere nel modo più accurato quali saranno le evoluzioni del mercato e puntare dove si concentrerà la domanda.

Hyundai Group ha avviato un progetto concentrato su un'area ad alta densità di popolazione e attività commerciale come il Jurong Innovation District (JID) di Singapore, sulla base di un documento di intesa firmato nel 2022, con l’obiettivo di sviluppare modelli di trasporto intelligenti per le future aree industriali.

Si parte dal quartier generale

Per impostare questo piano, Hyundai ha fatto ricorso a un'accurata analisi fondata sugli studi previsionali circa l'evoluzione futura della domanda di trasporto e dunque dei servizi di mobilità nella regione.

La Casa coreana ha lavorato a stretto contatto con JTC (istituzione governativa incaricata della pianificazione, sviluppo e gestione di complessi industriali e strutture a Singapore) cercando di individuare modelli di trasporto e piani operativi sulla base dei dati sull'evoluzione e sull'espansione della crescita della popolazione, dei tipi di occupazione, della domanda di trasporto e dei piani di sviluppo regionale dell’area.

Il progetto si è concentrato sul quartiere Bulim del JID dove sarà allocata la futura sede dello Hyundai Motor Group Innovation Center di Singapore (HMGICS), nonché sul complesso residenziale di Jurong West, per fornire soluzioni sostenibili di mobilità e porre i pilastri per la fase iniziale di sviluppo della smart city.

Hyundai Motor Group e la mobilità a Singapore

Il futuro dei robotaxi

JTC ha fornito dati sullo stato del traffico del JID, insieme a informazioni geografiche e sulla popolazione attiva su cui Hyundai ha mostrato come il divario tra l’offerta e la domanda di trasporto pubblico si amplierà gradualmente nella regione, soprattutto nei prossimi 10 anni.

Interviste e sondaggi con oltre 1.300 residenti e dipendenti del distretto hanno poi messo in luce le preferenze verso i futuri mezzi di mobilità, come lo sharing e il pooling, i robotaxi, i roboshuttle e la mobilità individuale .

Successivamente, il Gruppo ha elaborato un piano operativo di servizi di mobilità ottimizzato per far fronte all’aumento della popolazione e della domanda di mobilità nel JID e ha valutato virtualmente che proprio i roboshuttle saranno la soluzione migliore per conciliare la comodità per gli utenti e il flusso del traffico.

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