Metti una sera a cena nel ristorante stellato del resort a cinque stelle. Con un’auto da 761 CV, un maxi yacht a vela da 24 metri e un salto a bordo di una meravigliosa barca d’epoca appartenuta a Gianni Agnelli. Metti pure che è tutto vero, anche se dura solo 24 ore per un evento stampa, inconsueto quanto emozionante. Non resta allora che puntualizzare queste due mezze giornate particolari, iniziando dai nomi.

Stelle, top resort, super auto e maxi yacht

Il ristorante stellato è La Trattoria dello chef Enrico Bartolini (12 stelle Michelin in carriera), che impreziosisce il già stupefacente resort l’Andana di Castiglione della Pescaia nella Maremma toscana, all’interno della tenuta da 500 ettari la Badiola e tandem dell’altrettanto straordinario hotel l’Albereta in Franciacorta (gruppo Terra Moretti).

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L'Andana resort fa parte dei Leading hotels of the world

L’auto è la Porsche Taycan Turbo S Cross Turismo, 761 cavalli full electric, prezzo dell’esemplare in prova 237.420,40 euro (il ‘virgola 40’ fa un po’ sorridere, ma è tipico della precisione tedesca).

Porsche: alla guida della Taycan Turbo S e al timone dello Swan 78

Porsche: alla guida della Taycan Turbo S e al timone dello Swan 78

Porsche: alla guida della Taycan Turbo S e al timone dello Swan 78
Porsche: alla guida della Taycan Turbo S e al timone dello Swan 78

Lo yacht è lo Swan 78 Azzurro7, del cantiere finlandese Nautor Swan, 23,99 metri di lunghezza, 6,40 di baglio massimo (la larghezza nel punto più ampio), targato Porsche sull’enorme boma Park Avenue. Prezzo? Solo stimabile in svariati milioni di euro.

L'eredità nautica dell'Avvocato

La barca a vela d’altri tempi è il Capricia, 49,90 metri, costruita interamente in Svezia dei primi anni ’60 e donata nel 1993 dall’Avvocato alla Marina Militare con due vincoli puntualmente rispettati: che l’imbarcazione diventasse una nave scuola per gli allievi e che non venisse mai cambiato il colore vinaccia delle vele.

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Lo yacht Capricia, appartenuto a Gianni Agnelli

Presentato il contorno, bisogna però spiegare il motivo di questo specifico evento organizzato da Porsche Italia. Ed è presto detto: sottolineare la partnership tra la Casa di Zuffenhausen e Nautor Swan, l’iconico cantiere di Pietarsaari, che dal 1966 costruisce barche capaci di inserirsi nell’immaginario collettivo di ogni velista.

L’occasione è la tappa finale dello Swan One Design Worlds (regate per tutte le classi del costruttore scandinavo) a Marina di Scarlino, che è anche la base logistica di Swan nel nostro Paese (il cantiere è controllato da un imprenditore italiano, Leonardo Ferragamo).

Porsche: alla guida della Taycan Turbo S e al timone dello Swan 78

Swan One Design Worlds

Porsche: alla guida della Taycan Turbo S e al timone dello Swan 78
Porsche: alla guida della Taycan Turbo S e al timone dello Swan 78

Esclusività di terra e di mare

Ora, visto che al lettore di Motor1.com interessa poco la cronistoria di questo appuntamento, andiamo a considerare che cosa davvero accumuna la Casa tedesca e Swan. La panoplia di termini (aggettivi + parole) si sprecherebbe. Ne uso due con la P di Porsche, prestigio e performance, e uno con la S del cigno nautico: sostenibilità.

E tra i due mezzi, di terra e di mare, la Porsche Porsche Taycan Turbo S Cross Turismo e lo Swan 78, ci sono un po’ a sorpresa tanti, tantissimi punti di contatto.

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Un panorama della Maremma toscana dall'Azienda agricola Roccapesta (sullo sfondo il Monte Argentario)

Vediamoli. Intanto, la solidità costruttiva che si abbina con il lusso e la ricercatezza degli interni, e poi la stabilità del procedere (in marcia con il rollio da handling praticamente assente sulla Taycan, grazie ai 600 kg della batteria che abbassano il baricentro; alle andature veliche per lo Swan, considerando che la carena è opera del mago della nautica, Germán Frers). La perfezione delle finiture delinea uno stile unico senza mai scadere nell’opulenza pacchiana.

Porsche: alla guida della Taycan Turbo S e al timone dello Swan 78

Porsche: alla guida della Taycan Turbo S e al timone dello Swan 78

Germania chiama, Finlandia risponde

La silenziosità è abbinata alla sostenibilità, una rima quasi totale tra elettricità e vento se non fosse per il motore Steyr da 190 cavalli e 6 cilindri che muove lo Swan (a 6-8 nodi è quasi impossibile sentirlo, in totale assenza di vibrazioni).

La risposta dello sterzo e del timone è assoluta, da rimarcare soprattutto sullo Swan: un comando leggero, preciso e puntuale, se si pensa poi che deve gestire quasi 43 tonnellate di massa. Uno dei tanti punti su cui Porsche ha costruito la sua leggenda è il feeling del freno-pedale: Taycan, sia pure le caratteristiche della frenatura elettrica, ne è la conferma. Sulle barche ovviamente il freno non c’è, ma l’inverter che aziona la retromarcia sembra addomesticare facilmente l’abbrivo del 78 piedi.

Porsche: alla guida della Taycan Turbo S e al timone dello Swan 78

Nautor Swan 78 Azzurro7

Senza mai perdere la bussola

Altro elemento in comune è l’uso dell’elettronica e della connettività: allo stato dell’arte, ma quasi mai ridondanti (a parte il navigatore che può comparire simultaneamente su tutti e tre gli schermi allineati centralmente del prodigio tecnologico tedesco).

Basta poi dare uno sguardo alle consolle della doppia timoneria dello Swan: un profluvio di schermi e tasti che comandano tutti i sistemi di bordo (unica, immortale, concessione alla tradizione nautica, la chieusuola della bussola). Ah, e va pure considerato che sulla Taycan alla base del parabrezza al posto del classico quadrante dello sport chrono Porsche si può montare proprio una bussola.

Spaziosità e luminosità degli interni si ritrovano ai massimi livelli sia sulla Taycan che sullo Swan. Il 78 ha un layout con salone XL, cabina armatoriale, cabina vip e due cabine ospiti, più cucina e alloggi equipaggio nella zona poppiera. La Taycan, con un passo di 2,90 metri, garantisce il massimo del comfort ed è dotata del tetto panoramico suddiviso in nove aree che possono essere controllate singolarmente: l’effetto wow è assicurato.

Porsche: alla guida della Taycan Turbo S e al timone dello Swan 78

Porsche Taycan Cross Turismo e Sport Turismo

Porsche: alla guida della Taycan Turbo S e al timone dello Swan 78

Porsche Taycan Cross Turismo e Sport Turismo

Buon vento

Alle similitudini se ne potrebbero aggiungere altre, che vanno comunque raggruppate sotto il concetto di esclusività potenzialmente abbordabile (Swan produce imbarcazioni a partire da 36 piedi, circa 11 metri). E questo evento testimonia che tra mare e terra ci sono più punti di contatto di quanto si possa immaginare. A partire dalla scelta del resort, non so quanto casuale: l’andana, infatti, è infatti il tipico modo di ormeggiare le barche all’italiana. Poppa alla banchina e prua al vento.

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