Dacia ha mostrato la sua nuova identità di brand a inizio 2022. Da allora, tutta la rete di concessionarie è stata impegnata in un profondo rinnovamento estetico delle varie sedi. Non è stato un semplice cambio di logo, ma un vero e proprio ammodernamento delle vesti grafiche e della segnaletica esterna.

Il cambiamento è ancora in corso, ma secondo la Casa già oltre 1.000 dealer in 30 Paesi si sono adattati ai nuovi “colori” del marchio rumeno.

Le nuove concessionarie

Al ritmo di circa tre concessionarie al giorno, la nuova identità di Dacia sta prendendo piede anche in tutta Italia. L’elemento di maggiore riconoscibilità è la colorazione verde kaki, mentre all’interno degli showroom si nota il logo Dacia Link che unisce la D e la C nel nome.

Sempre negli ambienti interni delle concessionarie ci sono nuovi allestimenti eco-responsabili e versatili che richiamano – secondo il marchio – un’idea di robustezza e di vocazione all’outdoor.

Come detto, il processo di rinnovamento non è ancora terminato e proseguirà fino a giugno 2024, mese in cui sarà lanciata la nuova Duster.

Il 2024 di Dacia

Rimanendo in tema di novità firmate Dacia, un altro modello atteso nel 2024 è un’elettrica di segmento B. Non sappiamo se la Casa stia preparando una sorta di erede della Spring (o comunque un restyling molto importante) o se stia lavorando ad un modello capace di affiancare la compatta elettrica.

Secondo alcune voci, è più probabile la seconda ipotesi, con un modello che potrebbe basarsi sulla Renault Kiger, un crossover da meno di 4 metri sviluppata per il mercato indiano.

Tornando alla Duster, sarà proprio il SUV di segmento C il piatto forte del 2024 di Dacia. Cambiata da cima a fondo, la terza generazione della Dacia proporrà uno stile più spigoloso, più tecnologia per gli interni e, per la prima volta, motorizzazioni full hybrid.