Jaguar Land Rover cambia strategia: meno elettriche, più plug-in
L'amministratore delegato Mardell annuncia un nuovo piano per i prossimi anni. Due elettriche in meno e focus sulle ibride "alla spina"
Il mercato delle elettriche sta crescendo in tutta Europa, ma a un ritmo meno rapido di quanto inizialmente previsto dalle Case. Ciò sta avendo conseguenze importanti sulle strategie dei Costruttori che, dopo annunci (forse un po' troppo) ottimistici, stanno iniziando a rivedere i propri piani.
È il caso di Jaguar Land Rover, con l'amministratore delegato Adrian Mardell che, durante una conference call sui risultati trimestrali, ha annunciato che i due marchi inglesi daranno priorità alle ibride plug-in, pur continuando a portare avanti lo sviluppo di nuove elettriche.
Domanda troppo debole
Mardell ha attributo questo cambio di piani a un "indebolimento della domanda di vetture elettriche" parlando al tempo stesso di "un'accoglienza positiva dei clienti riservata ai modelli ibridi plug-in".
Range Rover Evoque restyling, una delle novità più importante del 2023 di Land Rover
Ecco perché i due marchi andranno incontro a una revisione della strategia inizialmente annunciata nel 2021. In concreto, entro il 2026 saranno introdotte solo quattro auto elettriche a marchio Land Rover anziché sei, mentre rimangono confermate le due novità a batteria firmate Jaguar.
Land Rover prevede di presentare entro la fine dell'anno il suo primo SUV elettrico, seguito poco dopo dalla variante a batteria della Range Rover Sport, entrambe basate sulla piattaforma MLA. Le altre due novità, di dimensioni più compatte, saranno realizzate su un'architettura inedita chiamata EMA. È previsto anche il lancio di una versione a batteria del Defender entro il 2030.
I nuovi orizzonti di Jaguar
Per quanto riguarda Jaguar, è prevista per il 2025 una GT elettrica a quattro porte basata su una piattaforma specifica chiamata JEA (Jaguar Electrified Architecture).
Jaguar F-Type ZP Edition
Secondo quanto dichiarato da Mardell ad AutoExpress a inizio 2023, nel futuro del brand dovrebbero esserci anche tre SUV a batteria. Il primo di questi sarebbe un modello a due o quattro porte con prezzo di partenza intorno ai 100.000 euro e versioni con motore elettrico posteriore o trazione integrale.
Il modello intermedio sarebbe un SUV esclusivamente con doppia unità elettrica e un listino base di 145.000 euro, mentre il top di gamma sarebbe una variante sportiva SVR da 230.000 euro con specifiche esclusive per Cina e Stati Uniti.
Fotogallery: Range Rover Velar restyling (2023)
Fonte: Automotive News Europe
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