La seconda generazione della BMW X2 ha cambiato completamente identità. Da crossover compatto, si è passati a una carrozzeria da SUV coupé, con l’obiettivo anche di colmare quel vuoto che sarà lasciato nel prossimo futuro dalla X4, che non avrà un’erede.

La nuova linea cambia anche gli ingombri e l’abitabilità del SUV tedesco, che può contare su una dotazione tecnologica di prim’ordine. Ecco, quindi, come sono fatti gli interni.

BMW X2, la plancia

L’impostazione della plancia è ripresa dalla X1, coi due display allineati su un pannello curvo. C’è quindi il quadro strumenti da 10,25” con grafiche configurabili e un display da 10,7” dell’infotainment.

 

I tasti fisici sono quasi del tutto scomparsi, con la maggior parte dei comandi ora spostati sul tunnel centrale sospeso. Questo design, grazie all'uso di una trasmissione shift-by-wire, lascia molto spazio libero sotto il tunnel.

Interessante la clip che mantiene il cellulare fermo mentre si carica tramite la piastra a induzione. Posizionando il telefono in basso, inoltre, si riduce la tentazione di guardarlo e quindi il rischio di distrarsi.

BMW X2, la connettività

La risoluzione dei display è eccellente e la loro reattività è davvero buona. La schermata Home è organizzata in widget personalizzabili, ma è anche possibile visualizzare tutte le numerose funzioni contemporaneamente (anche se non sempre è facile trovarle mentre si guida).

Numerosi sono anche i sistemi connessi, come Alexa e Spotify; inoltre, l'intero sistema può essere aggiornato via rete, grazie agli aggiornamenti over-the-air. Apple CarPlay e Android Auto sono disponibili in modalità wireless.

Sulla BMW X2 climatizzazione e riscaldamento dei sedili sono controllabili solo tramite touch screen. Ciò comporta diversi passaggi tra le schermate, mentre l'assenza di un rotore fisico rende difficile memorizzare le operazioni, aumentando il rischio di distrazioni.

BMW X2  
Strumentazione digitale 10,25" 
Head Up Display Si
Monitor centrale 10,7"
Mirroring Android Auto (Wireless)
Apple CarPlay (Wireless)
OTA Si 
Assistente vocale Si

BMW X2, qualità e materiali

Basta chiudere la portiera per apprezzare non solo la solidità della costruzione, ma anche l'attenzione ai dettagli e la cura nella scelta dei materiali da parte di BMW. Ogni comando è a portata di mano e ogni superficie nelle zone più visibili è piacevole al tatto.

<p>BMW X2, i sedili posteriori</p>

BMW X2, i sedili posteriori

Le plastiche più rigide sono limitate alle parti basse dell’abitacolo. La qualità percepita è alta: sulla plancia si alternano pelle e alluminio, e il tunnel centrale flottante, oltre a essere esteticamente gradevole, aumenta la praticità, offrendo spazio extra per i vani portaoggetti.

BMW X2, lo spazio

Davanti, l’abitabilità è elevata, mentre dietro bisogna fare i conti con la linea da coupé della BMW X2. Sedendosi dietro, è necessario fare attenzione a non urtare la testa all’ingresso a causa del tetto inclinato. Una volta seduti, anche i più alti troveranno facilmente una posizione comoda, grazie allo spazio adeguato per le ginocchia e abbondante per testa e piedi.

Sul tunnel centrale si trovano le bocchette dell’aria, due prese USB di tipo C e un piccolo vano portaoggetti.

<p>BMW X2, il bagagliaio</p>

BMW X2, il bagagliaio

Per quanto riguarda il bagagliaio, la spaziosità superiore alla media della categoria, con una capacità minima di 560 litri, che scende a 515 litri nelle versioni mild hybrid a causa del pacco batteria posizionato sotto il piano di carico.

Il vano ha forme regolari, è ben rifinito e include anche un ampio doppiofondo, sebbene non abbastanza grande da contenere la cappelliera una volta rimossa. L'organizzazione è ben pensata, con due vasche laterali, di cui una dotata di retina, due ganci e una presa da 12V. Gli schienali della seconda fila possono essere abbattuti in configurazione 40-20-40 per una maggiore versatilità.

BMW X2, la nostra prova su strada

 

Fotogallery: BMW X2 (2024)