Per gli incentivi auto si prospetta un piano triennale
Il Ministro Adolfo Urso ha annunciato novità per i prossimi incentivi auto
Gli incentivi auto 2024 continuano, tranne che per i modelli con emissioni comprese tra 0 e 20 g/km, terminati in poche ore, e in molti si chiedono come il Governo intende o meno continuare con un piano di sconti statali per l'acquisto di auto meno inquinanti. A dare una prima anticipazione ci ha pensato il ministro del Made in Italy Adolfo Urso a margine dell'assemblea di Federchimica-Assogasliquidi
Ho convocato il tavolo automotive per il prossimo 7 agosto e in quella sede faremo un consuntivo, un primo consuntivo di successo del piano incentivi che abbiamo realizzato, perche' le misure hanno tirato sia per quanto riguarda l'elettrico sia per quanto riguarda le altre tipologie di autovetture e hanno tirato bene anche e soprattutto a sostegno dei ceti a reddito piu' basso.
A lungo termine
Faremo un consentivo del piano incentivi e sulla base di questo presenteremo l'indirizzo dei prossimi piani incentivi che mi auguro possono essere di durata triennale per consentire una migliore programmazione nell'acquisto dell'auto da parte dei nostri cittadini consumatori
Ha continuato il ministro, anticipando quindi come l'esecutivo abbia intenzione di continuare con gli incentivi auto, mettendo sul piatto un piano triennale per il sostengo alla transizione automotive.
Ancora non si sa però se i nuovi incentivi saranno al consumo, come avviene ora, o alla produzione, come anticipato qualche mese fa dallo stesso ministro.
Si parla con la Cina
Urso ha poi colto l'occasione per parlare del dialogo con costruttori cinesi, alcuni dei quali corteggiati dal Governo per convincerli ad aprire fabbriche in Italia.
Stiamo predisponendo, per quanto riguarda il mio ministero, un accordo con il Ministero dell'Industria della Tecnologia Cinese di cooperazione e di partnership industriali, soprattutto nei settori della tecnologia green e della mobilita' elettrica come frutto della mia recente missione in Cina e che mi auguro possa essere finalizzato durante la missione del Premier Giorgia Meloni a Pechino
Ancora nessun nome però, anche se interrogato in materia il ministro ha risposto
Io credo che la strada sia giusta, l'Italia puo' essere un paese attrattivo per quanto riguarda l'industria dell'auto, avendo un ecosistema estremamente competitivo e performante
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