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Skoda Octavia RS, la prova in pista della wagon dal gusto di GTI

Testata tra i cordoli dell'Autodromo di Grobnik, l'Octavia Wagon più potente da 265 CV ha un assetto molto "incattivito". Ecco com'è andata

copertina skoda
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Foto di: Motor1.com

La continua ascesa di SUV e crossover ha reso le berline e le station wagon una specie in via d’estinzione. Figuriamoci le relative versioni sportive a benzina. Ma Skoda la pensa diversamente e ha deciso di dare nuova vita alla Octavia RS.

Mai l’Octavia era stata così potente, con un 2.0 turbo non elettrificato che raggiunge ora i 265 CV. Una sportiva pura per la guida di tutti i giorni, che siamo andati a provare in Croazia, nell'Autodromo di Grobnik.

Esterni | Interni | Guida | Prezzi

Skoda Octavia Wagon RS, gli esterni

Le versioni RS si riconoscono fin da subito per le finiture in nero lucido sulla carrozzeria e per paraurti specifici di stampo più sportivo rispetto alle “convenzionali” Octavia. Di serie, ci sono anche gli spigolosi fari Matrix LED, l’immancabile badge RS e un design dedicato per i cerchi in lega da 18” (come optional si possono avere anche quelli da 19").

Skoda Octavia Wagon RS, la prova di Motor1.com

Skoda Octavia Wagon RS, il tre quarti posteriore

Foto Di: Skoda
Skoda Octavia Wagon RS, la prova di Motor1.com

Skoda Octavia Wagon RS, il tre quarti anteriore

Un altro elemento distintivo è rappresentato dalle pinze freno rosse - con dischi da 340 mm all'anteriore - e non mancano gli scarichi neri, parte del nuovo impianto studiato appositamente per questa RS. Non cambia nulla, invece, a livello di dimensioni: la wagon è sempre lunga 4,71 m, larga 1,83 m e alta 1,46 m. Interessante soprattutto il dato dell'altezza: la Octavia Wagon è più bassa di 2 cm di una Golf GTI e ciò si traduce in un centro di gravità leggermente più basso rispetto alla sportiva di Wolfsburg.

Skoda Octavia Wagon RS, gli interni

Come gli esterni, anche gli interni della Skoda presentano una serie di dettagli unici. Prima di tutto, ci sono i sedili RS, dal look sportivo con pelle e alcantara (o in tessuto, nei pacchetti base) e profili laterali più accentuati per contenere meglio gli occupanti durante la guida “allegra”.

Skoda Octavia Wagon RS, la prova di Motor1.com

Skoda Octavia Wagon RS, i sedili con design RS

Foto Di: Skoda

Troviamo anche il volante a tre razze con logo RS e la pedaliera in alluminio. La dotazione tecnologica comprende il quadro digitale da 10" e l'infotainment da 13", con quest'ultimo che dà accesso alle numerose possibilità di configurazione per le modalità di guida.

Il sistema di infotelematica ha una grafica chiara ed è facile accedere a tutte le funzioni rapidamente. Sotto al display centrale ci sono tre rotori multifunzione che consentono di regolare non solo la climatizzazione, ma anche direttamente le modalità di guida.

Skoda Octavia Wagon RS, la prova di Motor1.com

Skoda Octavia Wagon RS, il bagagliaio

Foto Di: Skoda

Per il resto, l’abitabilità dell’Octavia Wagon non cambia. Dietro, c'è tanto spazio per le gambe, ma i passeggeri più alti sfiorano il soffitto con la testa. Il bagagliaio ha una capacità ai vertici della categoria: 640 litri al minimo e 1.700 litri abbattendo i sedili posteriori. E non mancano ganci e reti divisorie per gestire al meglio gli spazi.

Skoda Octavia Wagon RS, la guida

La carta d’identità di questa Octavia è decisamente interessante. La nuova configurazione del 2.0 TSI 4 cilindri raggiunge i 265 CV e 370 Nm - scaricati sulle sole ruote anteriori -, esattamente come visto sulla Golf GTI e sulla Cupra Formentor, per citarne alcune. D’accordo, si paga il superbollo, ma i 200 euro all’anno sono una tassa abbastanza gestibile per chi ricerca prestazioni di questo tipo.

Prestazioni che sulla Octavia non mancano di certo e che sono assicurate anche dal collaudato cambio automatico a doppia frizione DSG a 7 rapporti, capace di dare un’anima davvero corsaiola alla Skoda, soprattutto se si sceglie la cambiata coi paddle al volante.

Skoda Octavia Wagon RS, la prova di Motor1.com

Skoda Octavia Wagon RS, la prova di Motor1.com

Foto Di: Skoda

Ci siamo messi al volante della Octavia Wagon RS sull'Autodromo di Grobnik, un circuito piuttosto tecnico, con curve veloci e cambi di direzione rapidi. Su questo tracciato, abbiamo apprezzato prima di tutto il lavoro degli ammortizzatori, i quali hanno un taratura specifica per questo modello, oltre ad aver ridotto l'altezza di 15 mm rispetto alle altre versioni della famigliare boema. Tra l'altro, la risposta degli ammortizzatori può essere regolata in 15 livelli diversi direttamente dal Dynamic Chassis Control accessibile direttamente dall'infotainment.

Sempre da qui abbiamo impostato sterzo e risposta dell'acceleratore in modalità Sport, per avere la massima reattività possibile. Per essere una station wagon, la dinamica di guida è divertente, con un'accelerazione corposa soprattutto dai 3.000 giri in su ed è accompagnata da un sound ben presente nell'abitacolo, anche grazie alla presenza di un impianto di scarico dedicato a questo modello.

La progressione data dal 2 litri è lineare, con uno scatto 0-100 km/h di 6,5 secondi che le dà un tocco da sportiva hot hatch sia sulla carta che alla prova dei fatti. Il limite in curva è piuttosto alto (almeno in rapporto alla mole e alla carrozzeria dell'auto), col differenziale autobloccante a controllo elettronico che lavora bene in uscita dalle curve, riducendo il più possibile la tendenza al sottosterzo, tipica delle vetture a trazione anteriore.

Lo sterzo è reattivo, anche se ci saremmo aspettati ancora più precisione nell'accompagnare l'ingresso in curva. Il pedale del freno, invece, ha una corsa non troppo lunga ed è facile prenderci confidenza fin dalle prime staccate. 

Skoda Octavia Wagon RS, i prezzi

Per la berlina si parte da 47.050 euro, mentre la Wagon ha un prezzo base di 48.150 euro.