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La Bugatti della Fabbrica Blu rinasce con una mostra inedita

Al Motor Valley Fest di Modena uno stand è dedicato alla Fabbrica Blu, c'è anche una EB110 GT da concorso

La Bugatti EB110 GT a Villa d'Este
Foto di: Bugatti

Dal 5 all’8 giugno 2025, la leggendaria Bugatti di Campogalliano sarà tra le protagoniste del Motor Valley Fest di Modena, con uno stand in Piazza Mazzini interamente dedicato alla storia, agli uomini e alla memoria della Fabbrica Blu.

L’evento segna un momento storico: per la prima volta, l’Associazione Bugatti Automobili Campogalliano APS partecipa ufficialmente al festival in qualità di membro di Motor Valley Development, sancendo così l’ingresso della Bugatti di Campogalliano tra i nomi che hanno fatto grande l’industria automobilistica emiliano-romagnola.

Una celebrazione dal forte valore simbolico, a trent’anni esatti dal fallimento della Bugatti Automobili S.p.A., che tra il 1990 e il 1995 diede vita alla supercar EB110, oggi considerata un’icona dell’epoca moderna.

Una mostra per raccontare una storia irripetibile

Cuore dello stand sarà un’esposizione fotografica inedita che ripercorre l’intero arco di vita dello stabilimento: dalle fasi di costruzione nel 1989 fino alla presentazione della Bugatti Centodieci nel 2019. Un percorso narrativo che mette al centro le persone, prima ancora che le auto: in particolare Ezio Pavesi e Lorena Dondi, custodi della Fabbrica Blu per oltre 25 anni, insieme alla loro famiglia.

Il racconto si sofferma sui momenti salienti: la nascita dell’associazione nel 2021, l’evento per i 30 anni della EB110 (a cui abbiamo partecipato anche noi e di cui vi riportiamo il video qui sotto), la dolorosa uscita dallo stabilimento nel 2022 e il lavoro incessante di recupero e valorizzazione di un patrimonio industriale unico nel suo genere.

La Bugatti EB110 GT a Villa d'Este

La Bugatti EB110 GT a Villa d'Este

Foto di: Bugatti

A coronare l’esposizione sarà presente una Bugatti EB110 GT davvero speciale: il telaio n. 31, che ha conquistato il premio di classe al Concorso d’Eleganza di Villa d’Este 2024. Un autentico pezzo da museo, simbolo della visione tecnica e stilistica che animava Campogalliano nei primi anni ’90: trazione integrale, monoscocca in carbonio, motore V12 quadriturbo, prestazioni da record.

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Dalla custodia alla memoria attiva

Fondata per dare continuità al lavoro della famiglia Pavesi, l’Associazione Bugatti Automobili Campogalliano APS è nata con l’obiettivo di tutelare e diffondere la memoria della Fabbrica Blu. Oggi custodisce un archivio con oltre 1.000 pezzi, tra cui disegni originali, documenti tecnici, fotografie, filmati, componenti e materiali di ricerca e sviluppo, frutto della collaborazione con ex dipendenti e collezionisti.

Negli ultimi tre anni, l’associazione ha già partecipato al Motor Valley Fest con progetti di forte impatto:

  • 2022: esposizione della EB110 e mostra storica;
  • 2023: presenza con la rarissima EB112, il prototipo della berlina a motore V12 centrale;
  • 2024: esposizione del telaio in carbonio della EB110, accompagnato da mock-up e blocco motore.

Cos'è successo alla Fabbrica Blu

La storia della fabbrica Bugatti di Campogalliano, conosciuta come la Fabbrica Blu, è nota a molti, ma non a tutti. Per questo vale la pena ricordarla.

Tutto ha origine nel 1987, quando Romano Artioli acquisce i diritti sul marchio Bugatti, con l’obiettivo di riportarlo ai fasti di un tempo. La fabbrica di Campogalliano, uno stabilimento all’avanguardia, progettato dallo studio Benedini, apre all'inizio degli anni '90 per costruire da zero la EB110.

La EB110 viene lanciata nel 1991 e subito acclamata per le sue soluzioni tecniche all’avanguardia: monoscocca in fibra di carbonio, motore V12 quadriturbo, trazione integrale e design firmato Giampaolo Benedini.

Tuttavia, nonostante le ambizioni e la qualità del progetto, Bugatti Automobili S.p.A. fallisce nel 1995 a causa di difficoltà finanziarie e del contesto economico sfavorevole. Da allora lo stabilimento è abbandonato e nel 2021 è nata l’Associazione Bugatti Automobili Campogalliano APS.

Tra il 1991 e il 1995, la Bugatti Automobili S.p.A. di Campogalliano ha prodotto circa 139 esemplari della EB110, suddivisi tra la versione GT e la più estrema Super Sport. A questi si aggiungono alcuni prototipi e vetture speciali. Dopo il fallimento dell’azienda, un numero limitato di esemplari incompleti è stato acquistato dalla Dauer Racing, che ne ha completati pochi altri, portando il totale a poco più di 140 unità complessive.

Fotogallery: La storia della Bugatti di Campogalliano