Il segreto di Pulcinella del perché non si comprano più auto nuove
Lo studio di Bain & Company mostra la forbice fra listini delle vetture e reddito degli italiani
Cara auto, quanto mi costi! Ormai lo sappiamo bene: i prezzi delle vetture aumentano anno dopo anno e, così, sono sempre più gli italiani che si tengono lontani dalle concessionarie, in attesa di tempi migliori.
Ma quanto sono saliti i prezzi rispetto al passato? A risolvere l’interrogativo è uno studio della società di consulenza Bain & Company, presentato all’evento annuale di Aniasa (Associazione nazionale industria dell’autonoleggio, della sharing mobility e dell’automotive digital).
Forbice che si allarga
Usando come base di riferimento il 2013, l’analisi dimostra che, rispetto ai 19.000 euro di 12 anni fa, oggi le auto vengono proposte con un prezzo medio di 30.000 euro: siamo di fronte a un’impennata del 52%, che si scontra col più lento incremento degli stipendi lordi annui, passati da 29.000 a 38.000 euro, in crescita solo del 29%. Una forbice che si è allargata dopo la pandemia del 2020.
“Si rafforza una nuova normalità fatta di veicoli mantenuti più a lungo, attenzione al prezzo e apertura a soluzioni non tradizionali, come l’usato o il noleggio”, commenta Gianluca Di Loreto, Partner e responsabile italiano automotive di Bain & Company.
“Il noleggio si conferma oggi, anche per i privati, uno strumento di democratizzazione all’auto, che rende possibile attraverso un canone mensile, più accessibile, utilizzare una vettura di ultima generazione, a ridotte emissioni e dotata dei più avanzati sistemi di sicurezza”, aggiunge Alberto Viano, presidente di Aniasa.
Alternative cinesi
Di fronte infatti a questi numeri, nel 2024 il 62% degli automobilisti (+5% rispetto al 57% del 2023) non ha minimamente pensato di comprare una vettura nuova, sperando, per il prossimo futuro, in un calo dei listini. Il prezzo rappresenta anche il primo motivo (35%) per scegliere una vettura cinese, la cui qualità percepita è in risalita (30%).
Data una risposta alla prima domanda, viene da chiedersi: perché i prezzi sono aumentati così tanto? “L’auto di oggi – conclude Alessio Casonato, direttore commerciale di Agenzia Italia – è diversa: è un SUV, non un’utilitaria, e ha dispositivi di sicurezza migliori”.
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