E se Lancia presentasse un crossover compatto?
Per il momento non confermato, un modello di segmento B potrebbe fare davvero comodo a Lancia. Potrebbe basarsi sulla piattaforma Smart Car
Nel percorso di rilancio avviato da Lancia negli ultimi anni, non è da escludere che entro la fine del decennio la gamma possa arricchirsi di un nuovo modello.
Oggi il marchio può contare sulla Ypsilon e, a breve, sulla Gamma, ma per consolidare la propria presenza nel segmento premium potrebbe essere necessario ampliare ulteriormente l’offerta. In questo contesto, potrebbe inserirsi anche un crossover di segmento B. La Casa non ha mai confermato questo tipo di piani, ma è chiaro che un modello in questa categoria potrebbe aiutare moltissimo il marchio nei volumi di vendita.
Il crossover che manca
Il nostro render ipotizza una Lancia compatta a vocazione crossover, magari con un richiamo al marchio Autobianchi come la storica Y10, dotata di proporzioni più robuste rispetto a una classica segmento B. L’altezza da terra maggiore, le protezioni in plastica sui passaruota e nelle zone inferiori della carrozzeria e l’assetto rialzato suggeriscono un utilizzo più versatile.
Lancia Tau (2028), il render di Motor1.com
Il frontale riprende chiaramente il nuovo linguaggio estetico introdotto dalla Ypsilon, col calice luminoso reinterpretato in chiave più imponente e tridimensionale, a conferire maggiore presenza su strada e un carattere più deciso.
Pur non esistendo alcuna conferma ufficiale, si può ipotizzare che un modello di questo tipo possa collocarsi alla base della gamma Lancia, affiancando Ypsilon e Gamma. Il nome Tau, seguendo la tradizione delle lettere greche recentemente rilanciata, si inserirebbe con coerenza nella nuova identità del marchio.
Le dimensioni sarebbero verosimilmente compatte, con una lunghezza compresa tra 4 e 4,30 metri, collocando la vettura nel cuore del segmento B ma con un’impostazione più robusta e familiare.
All’interno, ci si potrebbe attendere materiali più curati, rivestimenti dedicati e una tecnologia di bordo specifica, capace di differenziarla dalle altre “sorelle” all'interno della galassia di Stellantis.
Motori ibridi ed elettrici
Dal punto di vista tecnico, una scelta logica potrebbe essere l’adozione della piattaforma Smart Car di Stellantis, la stessa utilizzata da Fiat Grande Panda, Citroen C3 e Opel Frontera. Si tratta di un’architettura flessibile, in grado di ospitare sia motorizzazioni termiche elettrificate, come le mild hybrid, sia versioni 100% elettriche.
Fiat Grande Panda
Opel Frontera Electric, la prova di Motor1.com
Il posizionamento premium di Lancia potrebbe riflettersi anche sul prezzo. È plausibile ipotizzare un listino di partenza intorno ai 30-33.000 euro, superiore rispetto a Fiat Grande Panda e Opel Frontera, ma in linea con l’immagine che Lancia intende costruire. Se mai dovesse vedere la luce, una Lancia Tau potrebbe rappresentare un tassello strategico per rafforzare l’offerta del marchio nel segmento dei crossover compatti. Non resta che attendere eventuali conferme (o smentite) da parte della Casa nei prossimi anni.
L'asso nella manica
E se alla fine questo crossover venisse prodotto veramente, ma con un marchio diverso? Lancia è sicuramente il primo brand che viene in mente quando si pensa a chi - all'interno di Stellantis - potrebbe beneficiare di un modello del genere. Ma ricordiamo che il Gruppo detiene i diritti di altri nomi storici come Autobianchi e Innocenti. E quale miglior occasione di reintrodurre sul mercato questi nomi se non con un crossover di segmento B?
Fotogallery: Lancia Tau (2028), il render di Motor1.com
Consigliati per te
La Lancia Delta Integrale col cellophane sui sedili vale 375.000 euro
Dealer automotive, bee2link punta su efficienza e marginalità
Da Torino a Palermo con la bio-benzina, la prova di ASI
Citroen Ami Rip Curl: la serie speciale urbana in stile surf
Il futuro di Lancia, un passo alla volta
Scania a Transpotec 2026: elettrico, idrogeno e servizi digitali
Offerta Lancia Ypsilon Turbo 100, quanto conviene?