Quando la Model "Y" era una Fiat 600 super aerodinamica
Lo sapevate che c'era una Model Y prima di Tesla? L'unica Pininfarina Berlinetta aerodinamica Fiat 600 D modello "Y" va all'asta
A quanto pare Tesla non si è inventata nulla dando il nome di Model Y al suo SUV più compatto. Già sessantacinque anni fa Pininfarina presentava infatti al Salone di Torino la concept Fiat 600 D Modello Y, un esemplare unico basato sulla popolare utilitaria torinese e con una carrozzeria molto aerodinamica per l'epoca.
In realtà il nome esatto è Berlinetta aerodinamica Fiat 600 D modello "Y" e oggi viene venduta all'asta come Pininfarina Model "Y". Bonhams la propone all'incanto il 13 giugno 2026 nel National Automobile Musem di Reno (USA). Si tratta di una delle superstiti dell'immensa collezione di auto (1.400 vetture) raccolta molti anni da Bill Harrah, re dei casinò.
Potrebbe valere milioni di euro
La stima d'asta non è stata fornita, ma da un pezzo di tale importanza storica e tecnica è lecito attendersi cifra molto alte, anche di alcuni milioni di euro, nonostante la semplice meccanica della Fiat 600. Qui quel che conta è la carrozzeria Pininfarina studiata per il migliore coefficiente aerodinamico. Ma conosciamolo un po' meglio questo gioiello di Pininfarina, qui nella sua seconda versione e senza pinne posteriori.
Pininfarina Berlinetta aerodinamica Fiat 600 D modello "Y"
Il padre della "Y" è Professor Alberto Morelli, che dagli Anni '50 del secolo scorso ha svolto studi e ricerche di aerodinamica al Politecnico di Torino. Dopo la M100 del 1956 e la Pininfarina "X" del 1960 con le ruote disposte "a rombo", Morelli disegna per il carrozziere torinese proprio la nostra Pininfarina "Y" nel 1961.
Aerodinamica perfetta
Il frontale è sigillato e perfettamente raccordato con il parabrezza, l'abitacolo, il lunotto e la coda lunga a formare una sorta di compatta monovolume a due porte. I tre fari anteriori sono carenati sotto una cupola di plexiglas, i paraurti sono sostituiti da semplici rostri arrotondati e anche le maniglie sono a filo della carrozzeria.
Fotogallery: Pininfarina Berlinetta aerodinamica Fiat 600 D modello "Y"
Non ci sono gli specchietti esterni, come tipico dell'epoca, e pure i fanalini posteriori sono incassati nella carrozzeria. Il risultato è un Cx di 0,27, nettamente migliore di quello delle auto di serie contemporanee che avevano un Cx attorno a 0,4 o 0,45. Per vedere un'auto di serie con un coefficiente di penetrazione aerodinamica più basso di questa Pininfarina occorre attendere fino alla BMW Serie 3 del 2009 (Cx 0,26).
Ricordiamo anche che la Fiat 600 D montava in posizione posteriore un motore quattro cilindri benzina raffreddato a liquido di 767 cc e 25 CV. La velocità massima era intorno ai 110 km/h, ma sicuramente la ben più aerodinamica Berlinetta modello "Y" sarebbe in grado, ancora oggi, di fare molto meglio.
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