Vai al contenuto principale

Gli interni della nuova Audi Q7

Ancora più digitalizzata e spaziosa, la Q7 si è aggiornata in modo totale. Saliamoci a bordo

Audi Q7 (2026), interni e bagagliaio
Foto di: Audi

L'Audi Q7 è cambiata e non poco. Completamente aggiornato dentro e fuori, il SUV tedesco ha ricevuto un upgrade notevole dal punto di vista del design, della tecnologia e delle finiture.

Infatti, l'evoluzione della Q7 non soltanto l'estetica, ma coinvolge soprattutto l’esperienza a bordo, con una dotazione digitale avanzata, sistemi di assistenza di ultima generazione e soluzioni pensate per aumentare comfort e sicurezza. 

Audi Q7 (2026), la plancia

La plancia della nuova Q7 mantiene l’impostazione tipica del marchio tedesco: linee pulite, sviluppo orizzontale e un’organizzazione degli elementi studiata per creare una sensazione di ampiezza. 

 

Al centro dell’esperienza digitale troviamo un sistema d'infotainment di ultima generazione, affiancato dalla strumentazione digitale davanti al conducente. La gestione delle principali funzioni avviene attraverso gli schermi e i comandi digitali, con un’interfaccia pensata per essere intuitiva durante la guida.

Grande attenzione è stata dedicata anche alla sicurezza e all’assistenza. La Q7 può contare su sistemi evoluti come il cruise control adattivo con mantenimento della corsia, il monitoraggio dell’angolo cieco, la frenata automatica d’emergenza e le telecamere a 360 gradi. Tra le novità più importanti c’è l’assistente d’emergenza evoluto, capace d'intervenire quando il conducente non risponde ai richiami, portando autonomamente il veicolo verso una zona sicura e attivando la chiamata ai soccorsi.

Anche l’esperienza a bordo viene arricchita da soluzioni tecnologiche come il sistema audio premium Bang & Olufsen 4D. Con 22 altoparlanti, attuatori integrati nei sedili e una potenza complessiva di 1.360 watt, il sistema trasforma l’abitacolo in un ambiente sonoro immersivo.

Audi Q7 (2026), materiali e finiture

La qualità percepita rimane uno degli elementi centrali dell'Audi. L’abitacolo utilizza materiali premium, con rivestimenti morbidi, superfici curate e dettagli che sottolineano il posizionamento alto di gamma del modello.

Audi Q7 (2026), interni e bagagliaio

Audi Q7 (2026), un dettaglio del tunnel centrale

Foto di: Audi

L’attenzione ai particolari si nota negli assemblaggi, nella precisione delle finiture e nella scelta degli elementi decorativi. 

La personalizzazione aumenta grazie alle diverse combinazioni disponibili per rivestimenti e inserti, permettendo di configurare un abitacolo più sportivo oppure più orientato al lusso. Anche l’illuminazione contribuisce alla percezione premium: la Q7 introduce soluzioni luminose avanzate, comprese firme luminose personalizzabili e proiezioni a terra che migliorano l’accessibilità e la sicurezza.

Tra le innovazioni figurano anche le portiere ad apertura automatica, disponibili come optional. Attraverso sensori dedicati possono gestire apertura e chiusura evitando ostacoli, con la possibilità di controllo tramite smartphone.

Audi Q7 (2026), abitabilità e bagagliaio

Essendo un SUV di grandi dimensioni, la nuova Audi Q7 punta molto sul comfort dei passeggeri. L’abitacolo offre ampio spazio sia davanti sia dietro, con una seconda fila pensata per garantire comodità anche durante i viaggi più lunghi. I passeggeri posteriori possono contare su una buona disponibilità di spazio per gambe e testa, mentre la configurazione dell’ambiente interno favorisce una sensazione di ariosità.

Audi Q7 (2026), interni e bagagliaio

Audi Q7 (2026), il bagagliaio

Foto di: Audi

La vocazione familiare della Q7 emerge anche dalla praticità. Il bagagliaio ha una capacità di carico generosa, con 670 litri in configurazione a cinque posti, che possono aumentare abbattendo i sedili posteriori (2.075 litri al massimo). La modularità permette di sfruttare il grande vano per valigie, attrezzature sportive o oggetti ingombranti.

 

Fotogallery: Audi Q7 (2026), interni e bagagliaio