Ferrari 16M Spider: la scoperta da 510 CV che vale oro
Solo 499 esemplari per la V8 aspirata nata per celebrare il 16esimo titolo mondiale Ferrari in F1
La Ferrari Scuderia Spider 16M è una delle interpretazioni più estreme e rare della gamma scoperta di Maranello, nata per celebrare il 16esimo titolo mondiale Costruttori conquistato dalla Scuderia Ferrari in Formula 1 nel 2008.
Derivata dalla 430 Scuderia, questa versione “Spider” è stata prodotta in soli 499 esemplari, tutti spinti da un V8 aspirato da 4,3 litri capace di erogare 510 CV. Un modello oggi sempre più ricercato nel mondo delle supercar moderne, soprattutto per la sua combinazione tra utilizzo stradale e anima da pista.
Tra le unità più recenti finite sotto i riflettori c’è un esemplare consegnato nuovo a Monaco di Baviera nel settembre 2009, caratterizzato dalla livrea Rosso Scuderia con capote nera e dettagli in carbonio, che va all'asta il 4 luglio in Germania venduto da RM Sotheby's.
Una configurazione da collezione
L’impostazione della Scuderia Spider 16M punta tutto sulla leggerezza. Il pacchetto estetico in fibra di carbonio, abbinato alla striscia centrale nera sulla carrozzeria, enfatizza il legame diretto con il mondo delle competizioni. Anche l’abitacolo segue la stessa filosofia, con sedili sportivi dotati del Cavallino ricamato in filo rosso e una strumentazione dal forte contrasto visivo, pensata per ricordare le vetture da corsa.
Questo esemplare, nel corso degli anni, ha seguito una manutenzione regolare presso officine e concessionari ufficiali Ferrari in Germania e Austria. Tra il 2010 e il 2024 sono documentati diversi interventi di assistenza, con l’ultimo aggiornamento registrato a marzo 2024, quando il chilometraggio segnava poco meno di 26.000 km. Un dato che contribuisce a mantenere alto l’interesse per una vettura già di per sé rara e molto ricercata.
Dall’Europa centrale al mercato dei collezionisti
La storia di questa Scuderia Spider 16M attraversa diversi Paesi europei, passando dalla Germania all’Austria prima di tornare nuovamente sul mercato tedesco. L’ultimo passaggio di proprietà è avvenuto tramite una concessionaria Ferrari in Baviera, con un chilometraggio finale di circa 27.000 km.
La produzione limitata a meno di 500 unità e il legame diretto con una delle stagioni più vincenti della Ferrari in Formula 1 rendono questo modello un riferimento tra le supercar moderne da collezione. Una vettura nata per la pista ma pensata anche per la strada, che oggi trova nuova vita tra collezionisti e appassionati alla ricerca di modelli iconici con una forte identità tecnica e sportiva.
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