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Il cancelliere tedesco che scelse una Opel Kadett GSi

Niente ammiraglia di lusso: per i viaggi privati Helmut Schmidt preferiva una Kadett GSi del 1991, oggi diventata un pezzo di storia

Opel Kadett E GSi (1991)
Foto di: Motor1.com Deutschland

Chi è Helmut Schmidt? In Italia il suo nome è meno noto rispetto ad altri grandi protagonisti della politica europea del Novecento.

In Germania, invece, è ricordato come uno dei cancellieri più importanti della Repubblica Federale Tedesca, alla guida del Paese dal 1974 al 1982 e protagonista di anni complessi segnati dalla crisi energetica, dalla Guerra Fredda e dal terrorismo interno. Uomo pragmatico, rigoroso e dall'immagine molto sobria, Schmidt era famoso per il suo stile diretto, le analisi politiche taglienti e un carattere poco incline alla ricerca dell'apparenza.

Proprio per questo sorprende scoprire che la sua ultima auto privata non fu una grande berlina di lusso, ma una Opel Kadett E GSi, una compatta sportiva acquistata nuova nel 1991 ad Amburgo e oggi custodita nella collezione storica di Opel Classic, il reparto dedicato alla conservazione dei modelli più importanti della casa tedesca.

Una sportiva Opel al posto della classica auto da politico

La scelta della Kadett racconta bene il lato più personale di Schmidt. Durante gli anni da cancelliere era stato trasportato su una Mercedes Classe S, come prevedeva il ruolo istituzionale, ma nella vita quotidiana preferiva vetture più semplici e vicine alla gente, soprattutto Opel Rekord. La Kadett GSi rappresentò però un'eccezione: una compatta veloce, tecnologica e decisamente poco convenzionale per un ex capo di governo.

L'esemplare acquistato nel 1991 era una versione speciale Champion, dotata di sedili sportivi e di una dotazione più ricca rispetto al modello standard. Sotto il cofano c'era un motore quattro cilindri benzina da 2 litri con 115 CV e 170 Nm di coppia. Numeri oggi modesti rispetto alle moderne auto elettriche o sportive, ma all'epoca molto interessanti considerando il peso contenuto di circa 965 kg. La Kadett GSi raggiungeva infatti i 200 km/h e accelerava da 0 a 100 km/h in circa 9 secondi.

La vettura apparteneva alla generazione Kadett E, un modello particolarmente avanzato per gli anni Ottanta grazie a un'attenta ricerca aerodinamica. Dopo oltre 1.200 ore di prove in galleria del vento, la carrozzeria raggiungeva valori di efficienza difficili da trovare nel segmento delle compatte: la versione GSi aveva un coefficiente aerodinamico di 0,30.

L'auto dei viaggi tra Amburgo e il lago Brahmsee

Schmidt utilizzò la sua Opel per circa cinque anni insieme alla moglie Loki, soprattutto per gli spostamenti privati tra la loro abitazione di Amburgo e la casa di vacanza sul lago Brahmsee, nello Schleswig-Holstein. Un'immagine molto lontana da quella del politico circondato da auto ufficiali: al volante della Kadett c'era spesso proprio lui, con il suo inseparabile cappello da pilota del porto di Amburgo e la moglie al suo fianco.

La Opel Kadett E GSi (1991) di Helmut Schmidt

La Opel Kadett E GSi (1991) di Helmut Schmidt

Foto di: Opel

La piccola sportiva Opel si adattava perfettamente al carattere dell'ex cancelliere: concreta, veloce e senza ostentazione. Non serviva una grande berlina per viaggiare con stile, bastava una compatta ben progettata.

Oggi la Kadett GSi di Helmut Schmidt è uno dei pezzi più curiosi della collezione Opel Classic. Restaurata e conservata, viene mostrata occasionalmente agli appassionati di auto storiche. Un piccolo frammento di storia automobilistica che racconta un aspetto meno conosciuto di uno dei protagonisti della Germania del dopoguerra.