Il nuovo responsabile del design di Pininfarina
Davide Loris Amantea guiderà la direzione creativa e il Mobility Design di Pininfarina da agosto 2026
Cambio al vertice per la direzione creativa di Pininfarina: da agosto infatti Davide Loris Amantea ricopre il ruolo di Chief Creative Officer (CCO), riportando direttamente all’Amministratore Delegato Paolo Dellachà. La nomina riguarda non solo il ruolo di Chief Creative Officer, ma anche la responsabilità del Mobility Design all’interno della Business Unit Mobility, dove Amantea avrà un riporto funzionale a Marco Busi. Una mossa che lega in modo più stretto stile, prodotto e progetti di mobilità, dagli studi di forma fino alle collaborazioni con i costruttori.
Il marchio piemontese si affida così a un designer che ha già legato il proprio nome alla rinascita di Automobili Pininfarina, con la hyper GT elettrica Battista e le concept che ne hanno ridefinito l’immagine.
Che cosa farà Amantea in Pininfarina
Nel nuovo incarico, Davide Loris Amantea dovrà guidare la visione creativa di Pininfarina, sviluppando il patrimonio di competenze maturato in decenni di progetti. In pratica si tratta di coordinare linguaggio stilistico, ricerca e applicazione delle tecnologie sui diversi fronti in cui opera la società, dalle auto alle altre forme di mobilità.
Automobili Pininfarina Battista Novantacinque
La responsabilità sul Mobility Design lo vedrà anche coordinare i team dedicati ai progetti di mobilità all’interno della Business Unit Mobility, con un collegamento diretto alla struttura guidata da Marco Busi. In parallelo, la presenza da Honorary Judge al Pebble Beach Concours d’Elegance e il ruolo al Duetto Day per i 60 anni dell’Alfa Romeo Spider "Duetto" mostrano come il nuovo Chief Creative Officer sia chiamato a muoversi su un doppio binario: tutela della storia del design italiano e definizione dei prossimi capitoli.
Chi è Davide Loris Amantea
Torinese, formato all’Istituto Tecnico G.B. Pininfarina e poi allo IED di Torino, Amantea ha costruito un percorso internazionale tra Europa e Asia. Ha lavorato in realtà come Gruppo Fiat, Italdesign, Jaguar Land Rover e NIO, in una traiettoria che lo avvicina a figure di designer-manager sempre più centrali nel settore.
Nel 2018 è entrato in Automobili Pininfarina, dove ha assunto ruoli via via più rilevanti fino a diventare Chief Design Officer. Qui ha guidato il design di programmi come la hyper GT elettrica Battista, la show car Pura Vision e la B95.
Pininfarina Pura Vision Concept
Pininfarina B95
In parallelo alla nomina, Guglielmo Cartia assumerà la guida del nuovo ente Heritage, dedicato alla conservazione, valorizzazione e sviluppo dell’Archivio Storico e della Collezione Pininfarina. Nel nuovo ruolo Cartia riporterà a Davide Loris Amantea e continuerà a supportarlo come advisor per la gestione del team Mobility Design. L’obiettivo dichiarato è integrare meglio patrimonio storico e nuovi progetti nelle attività di stile e prodotto, così che l’eredità del marchio diventi una leva attiva nelle scelte di design dei prossimi modelli.
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