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Così sarà la nuova Alpine A110

Alpine svela una scultura che mostra le forme della nuova generazione elettrica attesa nel 2027

Alpine A110, la scultura che anticipa la nuova generazione
Foto di: Alpine
Alberto Carmone Alberto Carmone

L'Alpine A110 si prepara a cambiare pelle e, per la prima volta, il marchio francese lascia intravedere qualcosa di più concreto del semplice sviluppo tecnico.

Alpine presenta infatti una scultura dedicata alla futura A110, un'opera che non mostra direttamente la vettura, ma ne suggerisce proporzioni, superfici e atteggiamento attraverso un volume avvolto da un grande velo blu.

Il primo assaggio della nuova A110

Il telo sembra nascondere la vettura e suggerisce le proporzioni del nuovo modello, senza però svelarne in maniera diretta i principali dettagli. Al tempo stesso, il velo trasmette un'idea di leggerezza, un concetto da sempre caro al mondo Alpine, che caratterizzerà anche la nuova generazione, anche se si tratterà di una sportiva 100% elettrica. 

Alpine A110, la scultura che anticipa la nuova generazione

Alpine A110, la scultura che anticipa la nuova generazione

Foto di: Alpine

Per quanto riguarda lo stile in sé, la nuova A110 pare mantenere alcuni riferimenti fondamentali alla propria storia, come quelli alla Berlinette e alla generazione attuale.

Tra gli elementi già suggeriti dalla scultura c'è il trattamento a V del frontale, accompagnato da una nuova interpretazione della caratteristica firma luminosa sdoppiata. La fiancata presenta invece superfici scolpite che sembrano nascere direttamente dal movimento della vettura.

Un altro elemento fondamentale è la linea di cintura, che parte dal frontale a forma di shark nose e accompagna lo sviluppo della carrozzeria fino alla parte posteriore ribassata. Questa soluzione contribuisce a creare una silhouette molto bassa e dinamica.

Alpine A110, la scultura che anticipa la nuova generazione

Alpine A110, la scultura che anticipa la nuova generazione

Foto di: Alpine

L'abitacolo assume invece una forma quasi a goccia, incastonata tra quattro passaruota molto pronunciati. La fiancata si restringe nella zona centrale e crea una vita sottile che accentua visivamente la muscolatura dei parafanghi.

Il powertrain

Dietro questa ricerca stilistica c'è una trasformazione tecnica ancora più importante. La terza generazione della Alpine A110 nasce infatti come vettura elettrica sulla nuova piattaforma APP.

La prima anticipazione è arrivata a luglio al Goodwood Festival of Speed, dove Alpine ha portato la A110 Future, un prototipo di sviluppo che utilizza la nuova architettura ma conserva una carrozzeria derivata dall'attuale modello, opportunamente modificata per adattarsi alle dimensioni della piattaforma.

Alpine A110 Future, il debutto a Goodwood

Alpine A110 Future, il debutto a Goodwood

Foto di: Alpine

Il prototipo rappresenta quindi il laboratorio tecnico della futura sportiva. La APP utilizza un'architettura elettrica a 800 Volt e una struttura nella quale il pacco batteria non viene semplicemente concentrato sotto l'abitacolo. Le celle sono distribuite tra avantreno e retrotreno, con una ripartizione indicata in 25% davanti e 75% dietro.

La soluzione tecnica mostrata dalla A110 Future prevede inoltre due motori elettrici posteriori, dotati di inverter al carburo di silicio e capaci di raggiungere 21.500 giri al minuto.

La scelta di utilizzare due unità sul retrotreno permette ad Alpine di introdurre un controllo molto più sofisticato della coppia. Il sistema Alpine Active Torque Vectoring 2.0 può infatti gestire indipendentemente la coppia destinata alle due ruote posteriori, intervenendo sul comportamento della vettura in curva.

Per ora Alpine non svela ancora tutti i dati definitivi della vettura di serie, che dovrebbe debuttare nel corso nel 2027. La scultura permette però di comprendere una cosa fondamentale: la nuova A110 non vuole essere semplicemente una sportiva elettrica con un design moderno, ma una nuova interpretazione dell'identità Alpine.

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