Queste auto hanno fatto tornare indietro nel tempo il circuito di Misano
Dalle vetture centenarie alle auto da corsa: una carrellata di mezzi storici ha raccontato 150 anni di evoluzione dei motori
Auto da corsa, vetture centenarie, moto, trattori, camion, mezzi militari e persino aerei. Al Misano World Circuit il motorismo storico ha mostrato tutte le sue facce, trasformando il circuito nel cuore della Motor Valley in un enorme museo a cielo aperto. È questo lo spirito dell'ASI Fest, la grande festa organizzata dall'Automotoclub Storico Italiano (ASI), la federazione che dal 1966 si occupa di tutelare e valorizzare i veicoli storici in Italia, per celebrare i suoi 60 anni.
Un evento pensato non soltanto per collezionisti e appassionati, ma anche per chi vuole scoprire quanto l'evoluzione dei mezzi di trasporto abbia raccontato, negli ultimi 150 anni, i cambiamenti della società, dell'economia e della tecnologia.
Dalle bici dell'800 ai bolidi da pista
Il colpo d'occhio è quello di una gigantesca collezione senza pareti. Negli spazi del circuito hanno trovato posto circa 70 Club ASI arrivati da tutta Italia, insieme alle esposizioni delle diverse Commissioni della federazione. Si poteva passare dalle biciclette che hanno rivoluzionato la mobilità individuale nella seconda metà dell'Ottocento ai mezzi agricoli, dai veicoli militari a quelli delle forze dell'ordine, fino ad arrivare ad auto e moto da competizione.
Nei box era possibile vedere anche veicoli centenari e alcuni pezzi delle Collezioni ASI, mentre in pista il pubblico poteva assistere ai giri di auto e moto storiche, comprese quelle alimentate a biobenzina. Non mancavano poi le parate, con un mix decisamente insolito di autobus, camion, trattori, mezzi militari e veicoli storici. Tra gli appuntamenti più curiosi anche l'arrivo dell'ASI Autogiro d'Italia 2026, una carovana che ha percorso circa 1.600 km attraverso l'Italia.
La Fiat 1500 che batte le supercar del passato
Tra i protagonisti dell'evento c'è stata anche l'eleganza delle auto italiane. Nel concorso dedicato alle vetture costruite fino al 1966, il premio Best of Show è andato a una Fiat 1500 6C Farina fuoriserie del 1940, un modello che racconta un'epoca in cui carrozzieri e case automobilistiche collaboravano per creare automobili uniche.
ASI Fest 2026
L'ASI Fest ha dato spazio anche alla cultura e alla conservazione della memoria: sono stati celebrati i 60 anni dell'ASI e della FIVA, la federazione internazionale che riunisce le organizzazioni impegnate nella tutela dei veicoli storici, mentre il Museo della Guardia di Finanza è entrato nella rete nazionale ASI Musei.
Spazio anche all'agricoltura, con il nuovo accordo tra ASI e Confagricoltura, l'organizzazione che rappresenta le imprese agricole italiane, per preservare la storia della meccanizzazione nei campi. A completare il racconto, la consegna del Premio Nazionale ASI 2026 per il Motorismo Storico alla memoria di Luciano Nicolis, figura simbolo nella conservazione del patrimonio motoristico italiano.
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