Audi A5 Coupé, perché comprarla… e perché no [VIDEO]
E' il prototipo della coupé elegante e slanciata. Costa tanto, ma è comoda e macina chilometri in scioltezza
I più critici rimproverano spesso Audi per la sua filosofia molto prudente e conservativa a livello di design, basata sul generale affinamento delle linee anziché su continue rivoluzioni o stravolgimenti. L’appunto si ripete puntuale ad ogni nuovo modello e rappresenta una costante nelle discussioni fra appassionati. E’ accaduto lo stesso anche per la nuova A5 Coupé, ma i toni sono stati più morbidi che in passato: la vecchia generazione della sportiva ha sempre raccolto elogi per il suo stile e la casa tedesca doveva soltanto limitarsi ad aggiornala, senza farle perdere quella combinazione fra eleganza, fascino e sportività che ne ha decreto il successo. Il nuovo modello ha un look più spigoloso e dettagli più tridimensionali, a partire dal cofano anteriore, e introduce una serie di novità tecnologie che la rendono ancora più confortevole e facile da guidare. Vi raccontiamo come va in questa prova del #perchécomprarla.
Pregi e difetti
Il nuovo modello guadagna circa 4 cm in lunghezza rispetto alla vecchia generazione (in tutto sono 4,67 metri) e ha dimensioni simili alle BMW Serie 4 Coupé e Mercedes Classe C Coupé, concorrenti di lunga data insieme alle più recenti Infiniti Q60 Coupé e Lexus RC. Vetture di questo genere hanno molto in comune con le berline omologhe, ma l’abitacolo non è spazioso allo stesso modo: sulla A5 Coupé le persone alte circa 1,75 metri sfiorano il padiglione con la testa. La situazione è migliore per il bagagliaio, che stiva un minimo di 465 litri e ha una superficie molto ben realizzata, gli utili ganci ferma-carico e un doppio fondo in cui nascondere il kit per il gonfiaggio dei pneumatici in caso di foratura. La qualità tipica dell’Audi si ritrova nelle finiture della plancia e nella cura per i montaggi, anche se alcune plastiche su cruscotto e pannelli porta sono risultate sottotono rispetto all’alta qualità generale. Resta poi il difetto comune a molte auto tedesche: l’equipaggiamento di serie è abbastanza ricco, ma tutto il resto si paga salato.
Quanto costa
L’esemplare della nostra prova monta il diesel a quattro cilindri 2.0 TDI, che sviluppa 190 CV e garantisce una buona progressione fino ai regimi più alti. Non è il motore più blasonato e prestigioso fra quelli a disposizione per la A5 Coupé, ma è ben insonorizzato e consuma poco in relazione alle caratteristiche dell’auto: in città abbiamo rilevato percorrenze medie di circa 14 km/l e in extraurbano di circa 18 km/l, nonostante la A5 Coupé fosse dotata del cambio automatico S tronic a 7 marce. Il 2.0 TDI sviluppa 400 Nm e in determinati frangenti può creare qualche fastidio alle ruote anteriori, innescando un minimo di sottosterzo, ma è sufficiente alzare il piede dall’acceleratore per riportare l’auto in traiettoria. Non a caso la sportiva tedesca è una formidabile passista e ha caratteristiche da gran turismo, specie quando è priva della trazione integrale e delle sospensioni regolabili. La A5 Coupé 2.0 TDI da 150 CV a trazione anteriore parte da 43.350 euro, poco meno di 3.000 euro in più rispetto a quella con il motore benzina da 190 CV.
Fotogallery: Audi A5 Coupé, perché comprarla… e perché no [VIDEO]
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