Il secondo SUV di Coventry ha forme stilose, dimensioni compatte e una buona abitabilità. Il peso elevato però smorza le sue velleità sportive

Fino a qualche tempo fa, chi voleva un SUV premium doveva fare i conti con delle dimensioni importanti, forse anche troppo per un uso quotidiano in città. Poi è arrivata la Range Rover Evoque e le cose sono cambiate una volta per tutte. Ora, proprio da una costola della "baby Range", è arrivata la nuova Jaguar E-Pace, il secondo SUV di Coventry, che, a cominciare dallo stile, sembra avere le carte in regola per “bissare” il successo della cugina inglese. In questa prova vediamo perché il noleggio, anziché l'acquisto, potrebbe essere la soluzione giusta per chi vuole mettersi un cucciolo di Giaguaro in garage.

Com'è accessoriata

Sembra quasi una regola tacita: se sei un’auto premium, gran parte delle dotazioni le fai pagare a parte o sono di serie solo sugli allestimenti più costosi. La Jaguar E-Pace non fa eccezione in questo senso e in base alle varie versioni e allestimenti disponibili, l’equipaggiamento è molto differenziato. Di serie, comunque, ci sono sempre i fari a LED, i cerchi da 17, il climatizzatore automatico bizona, i sensori di parcheggio sia avanti che dietro, la retrocamera, il sistema d’infotainment InControl con schermo touch da 10”e diversi dispositivi di assistenza alla guida come il mantenitore di corsia, il cruise control e la frenata d’emergenza. Per migliorare il comfort ci sono, a richiesta, le sospensioni adattive a circa 1000 euro. Tra i tanti altri optional, la visuale a 360 gradi viene poco più di 300 euro e il navigatore costa poco meno di 800 euro ma solo sugli allestimenti base, sugli altri è di serie.

 

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Come si guida

Le dimensioni compatte la fanno sentire a suo agio in città, anche perché il raggio di sterzata è davvero ridotto e lo sterzo preciso e leggero. Le varie tarature, a cominciare da quella del cambio, privilegiano il comfort. Un comfort che varia molto in base al diametro dei cerchi, perché con quelli più grandi le sospensioni fanno fatica ad attutire le asperità stradali. La soluzione, qualora i cerchi da 17 o 18 non facciano per voi, sono le sospensioni attive. Buona la risposta di assetto e del motore 2.0 turbodiesel da 150 CV, anche se le prestazioni non sono da sportiva considerato che, mediamente, la E-Pace non pesa meno di 1.800 Kg.

Quanto costa

La compagnia di noleggio ALD propone varie soluzioni per la E-Pace, offerta in diversi allestimenti. Per chi ama il look sportivo c’è quella della nostra prova, la R-Dynamic S, con un piano che prevede la durata di tre anni e 40.000 km e un canone di 799 euro al mese, con un anticipo di 7.900 euro iva inclusa. Sulla vetrina di ALD ora però c’è anche la versione S (la potete trovare qui per un tempo limitato) a una quota mensile di 695 euro e un anticipo 6900€, per la stesse condizioni di durata e chilometraggio. Nella quota sono comprese tutte le spese di immatricolazione e bollo, l’assicurazione RC, furto, incendio e danni al veicolo, la manutenzione ordinaria e straordinaria, la gestione delle multe, il soccorso stradale, l'assistenza dedicata e la prelazione sull’acquisto. Molti altri servizi extra possono essere aggiunti in fase di stesura del contratto. I prezzi d’acquisto invece partono da 36.800 euro, mentre la versione che abbiamo considerato costa 50.350 euro, accessori esclusi.

Fotogallery: Jaguar E-Pace 2018