Il tre cilindri sorprende, così come si rimane piacevolmente sorpresi da dotazioni e particolari a bordo. Peccato per qualche neo come plastiche ed alcuni comportamenti dinamici

Cum Grano Salis, come a dire "con raziocinio, con giusta ragione, utilizzando la testa". Ecco, nel mondo dell'automobile, questa locuzione di Plinio il Vecchio potrebbe riassumere al meglio la nuova Suzuki Vitara.

Intelligente e dotata tecnicamente, la crossover di Hamamatsu, giunta alla sua quinta generazione, si è data una rinfrescata nel look, ma non solo. Sotto il vestito c'è molta più sostanza di quello che parrebbe, a cominciare dal nuovo arrivato, il motore da 1 litro Boosterjet a tre cilindri.

Forse non brillerà per malizia estetica o per finiture da premium certo, ma la Vitara protagonista di questo Pro e Contro, sorprende positivamente per l'esperienza di guida. Il tutto ad un prezzo di 26.620 Euro.

Suzuki Vitara pro e contro

Partiamo proprio dal motore dunque. Un tre cilindri da un litro in grado di erogare 112 CV. Ha un bel tiro, non perde di brio ed anche in allungo non dispiace. Per un mezzo del genere risulta essere un'ottima scelta in termini di prestazioni, sopratutto se il suo utilizzo è misto urbano-extra urbano, dove per quest'ultimo, si intendono percorsi sterrati anche di media difficoltà.

La trazione a quattro ruote motrici in questo aiuta. Certo, su percorrenze extraurbane o in autostrada, complice anche la sua configurazione aerodinamica, soffre un poco in termini di ripresa in quinta o sesta marcia, ma grazie anche ad una coppia così presente e lineare, il Tre di Hamamatsu sorprende in positivo.

Offre il meglio di se oltre i 4000 giri/min, anche se, una volta giunti a 6000, taglia in maniera evidente. Dettagli però, perchè il tiro piace, sopratutto in modalità Sport, dove la trazione rimane permanente ed il tiro pronto.

Suzuki Vitara pro e contro


Se le prestazioni sorprendono positivamente, i consumi sono una piacevole certezza. La Suzuki Vitara è stata stressata su vari terreni ed i condizioni eterogenee, tra il traffico caotico di Roma, il percorso extra urbano che simula evidentemente un "fine lavoro" come quello della SS1 Aurelia, ed allunghi autostradali oltre ad una immancabile gita fuori porta su percorsi sterrati alla domenica. Il risultato? 7.2 Litri/100 Km il consumo medio senza essersi risparmiati.

Suzuki Vitara pro e contro

Da una vettura del genere, ti aspetti raziocinio e, per alcuni versi, un animo un poco spartano. Ed invece, il livello degli aiuti alla guida proposti è piacevolmente sorprendente. Una vettura dalle dimensioni comunque compatte - 4.17 metri di lunghezza - con un motore 1.0 si presenta con Cruise Control adattivo, il mantenimento della corsia ed anche la frenata automatica di emergenza. Davvero niente male, seppur leggermente invadenti nella modalità di intervento, sopratutto il cambio di corsia.

Suzuki Vitara pro e contro

Ed in termini di sostegno, aiuto e esperienza di guida a bordo, la Suzuki Vitara offre dotazioni e particolari che aiutano a mantenere quella sorpresa iniziale. Si parte dai sedili anteriori per guidatore e passeggero riscaldabili, passando per un efficace tetto panoramico azionabile elettricamente anche in marcia, ed un sistema di infotainment molto efficace e con un software davvero a punto, tanto da non sentire la mancanza di tasti fisici.

Di più? La retrocamera posteriore e di sensori acustici per effettuare manovre in tutta sicurezza. Non ci vogliamo accontentare? Ecco la predisposizione anche per il sistema Android Auto per poter connettere il proprio smartphone in mirroring...

Suzuki Vitara pro e contro

...Peccato che proprio Android Auto risulti essere non perfettamente a punto con questo sistema di infotainment. Una volta configurato, rigorosamente da fermi e, addirittura, con il freno a mano tirato, ci si può relazionare con facilità.

Il problema però risiede nell'affaticamento del software stesso, evidentemente troppo pesante in termini di memoria richiesta: poter sfruttare due app insieme risulta essere controproducente, tanto da giungere talvolta anche al "crash" del sistema. Peccato.

Suzuki Vitara pro e contro

Se l'esperienza a bordo deve essere elogiata per tutti i motivi elencati precedentemente, lo stesso non si può dire per la qualità di alcune plastiche e di taluni assemblaggi, sopratutto per quanto concerne i rivestimenti della plancia e delle portiere. Plastiche fin troppo "economiche" che comportano anche un certo grado di rumorosità, sopratutto con oggetti sistemati in appositi vani.

Un po' fastidiosi, considerando anche il fruscio riscontrato a medie ed alte velocità, seppur attenuato rispetto alla generazione precedente.

Suzuki Vitara pro e contro

Veniamo infine all'analisi dinamica, ed in questo caso, "l'imputato" è la taratura delle molle nella fase di ritorno, forse un po' troppo brusca e repentina. Questo genera, nel caso di buche e avvallamenti in ambito stradale, un rilascio fin troppo secco, dovuto questo ad un'estensione evidentemente troppo breve.

In fuoristra, grazie anche alla trazione 4wd e ad una rigidità torsionale del telaio davvero buona, si percepisce meno la sensazione. Peccato perchè il rollio e, più in generale, l'assetto dell'auto, anche su curve stradali in appoggio, risulta avere, nel complesso, il giusto equilibrio.

Suzuki Vitara 1.0 Boosterjet 4WD Allgrip

Lunghezza 4,17 metri
Larghezza 1,78 metri
Altezza 1,60 metri
Motore 1.0 Litri Boosterjet
Coppia Massima 170 Nm
Trasmissione Manuale 5 Rapporti
Prezzo base 26.620 Euro

Fotogallery: Suzuki Vitara 1.0 Boosterjet