È arrivato il momento di vedere in azione il SUV da 300 CV coi cingoli tra le montagne di Santa Caterina Valfurva

Dopo aver visto la genesi del progetto e la trasformazione, in officina, da SUV a mezzo cingolato, ora è il momento di liberare la Cupra Ateca Cingolata nel suo habitat naturale: la neve. I suoni ovattati dalle montagne imbiancate, il bianco che riflette la luce di una splendida giornata invernale e il paesaggio mozzafiato con le cime dei monti che si stagliano nel cielo.

Non c’era posto migliore per vedere in azione il "gatto delle nevi" di Cupra Italia e così ci troviamo sulle piste del piccolo paesino di Santa Caterina Valfurva, nel bel mezzo del parco nazionale dello Stelvio. Che offre panorami suggestivi e la giusta quantità di neve fresca e intonsa in cui fare piroette in piena sicurezza.

Il collaudo e poi via, gasss!

In questo episodio conclusivo ci troviamo a bordo della Cupra Ateca cingolata con Salvatore Tavano alla guida che ci racconta quali sono state le ultime prove e gli accorgimenti adottati nei 3 giorni di collaudo sul campo.

Prova Cupra Ateca Cingolata

Se la meccanica, infatti, era stata immaginata già a puntino in fase di progettazione, i tecnici della divisione motorsport di Cupra Italia hanno dovuto concentrare la loro attenzione sui parametri dell’elettronica per permettere il giusto funzionamento di tutti gli elementi e per ottimizzare la motricità.

Al variare del "contatto con il suolo", che passando da una gomma a un cingolo cambia in modo davvero molto consistente, ci sono infatti una grande quantità di parametri e di regolazioni da reimpostare quasi daccapo, un lavoro che non di rado può rivelarsi più lungo e più impegnativo della stessa trasformazione meccanica.

Ma non vogliamo spoilerarvi altro: vi lasciamo invece a questo divertente video ricco di emozioni, traversi e riprese con il drone, scene da lasciare letteralmente a bocca aperta!

Fotogallery: Prova Cupra Ateca cingolata