La mia prova della Hyundai Ioniq 5 è durata - purtroppo - solo una manciata di ore. Il tempo per farsi un'idea di come vada la nuova elettrica coreana e, soprattutto, per vedere l'effetto che fa. Perché lo stile della compatta (che poi tanto compatta non è) coreana è qualcosa di davvero nuovo che attira gli sguardi.

Un girarsi di teste non per guardare esagerati alettoni, linee tiratissime o chissà quali altri elementi "chiassosi". No, la Ioniq 5 attira perché è originale pur indossando abiti a tratti guidati da una filosofia minimalista. La si guarda perché difficilmente si sono viste auto di serie simili a lei. Ma è tutto oro quel che luccica? Per scoprirlo leggete la prova.

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Esterni

Nel 2019 al Salone di Francoforte mi ero trovato davanti alla Hyundai 45 EV Concept, prototipo che aveva lo scopo di anticipare quella che sarebbe stata la nuova auto elettrica della Casa coreana. Affascinante ma, come molte altre concept viste nel corso degli anni, il pensiero era "non la faranno mai così".

2022 Hyundai Ioniq 5

A due anni di distanza la sorpresa: l'hanno fatta davvero così. Certo, ci sono stati affinamenti stilistici, alcuni particolari sono scomparsi, ma l'auto è quella. Con quello sguardo a LED composto da tanti pixel quadrati, con la mascherina rigorosamente chiusa composta da un elemento in nero lucido, col posteriore sul quale non ci si stupirebbe a veder scorrere una schermata di un qualche videogioco anni '80.

La Hyundai Ioniq 5 sembra essere uscita dall'incontro tra un artista specializzato in pixel art e uno sceneggiatore di film di fantascienza. Il tutto senza esagerare con appendici aerodinamiche taglia XXL o altri elementi smaccatamente esagerati. Di esagerato qui ci sono unicamente i cerchi in lega: 20" in nero lucido, con disegno aerodinamico ed effetto scenico assicurato.

Hyundai IONIQ 5 (2021)

Dal vivo l'elettrica coreana colpisce subito anche per le dimensioni: gli sbalzi ridotti possono infatti ingannare, ma sono merito di un passo di 3 metri. Per capirci come quello di una Mercedes Classe S e superiore di qualche centimetro a quello di Porsche Taycan e Tesla Model S. Il tutto con lunghezza di 4,63 metri, 1,89 di larghezza e 1,6 di altezza.

Interni

Certo, le possibilità che l'abitacolo della concept vista nel 2019 potesse diventare realtà erano ridotte a zero, così come quella che le portiere scorrevoli potessero far parte della versione di serie. Ma in abitacolo la Ioniq 5 stupisce eccome, prima di tutto per lo spazio immenso che mette a disposizione.

Hyundai IONIQ 5 (2021)

Pavimento perfettamente piatto, passeggeri posteriori che - anche se cestisti professionisti - non toccheranno gli schienali anteriori con le gambe, 530 litri di bagagliaio (quasi 1.600 con divanetto posteriore abbattuto)... la coreana sfrutta in pieno il proprio essere un'elettrica al 100% basata su una piattaforma nata per le auto 100% elettriche. Batterie sotto al pavimento, nessun organo meccanico tipico dei modelli endotermici: il risultato è quello di non avere alcun ostacolo per i piedi.

Anche i passeggeri davanti hanno tanto - ma tanto - agio e si ritrovano a tu per tu con una plancia minimal, dominata da 2 monitor da 12,3" per strumentazione digitale e infotainment. Uno schema già visto che sulla Ioniq 5, grazie all'arredamento per nulla chiassoso e ai colori chiari, assume un aspetto tutto nuovo e ricorda l'interno di un Apple Store.

E si, anche qui di tecnologia ce n'è parecchia, a partire dall'assistente vocale per arrivare alla presa di corrente sistemata sotto al passeggero anteriore, passando per l'head up display con realtà aumentata.

Hyundai Ioniq 5

Molto buona anche la qualità, con plastiche morbide, pelle e materiali riciclati sulla parte alta, mentre più in basso ci sono plastiche rigide ma con un buon livello di qualità e resistenza.

Infine la chicca dell'elemento centrale scorrevole longitudinalmente, così da poter servire sia chi sta davanti sia i passeggeri posteriori. Peccato solo che a scorrere non sia anche il bracciolo, col risultato che con l'elemento spostato tutto indietro si riesce ad appoggiare solo la punta del gomito.

Guida

Sotto le forme della Hyundai Ioniq 5 c'è il futuro della Casa coreana: si chiama E-GMP ed è la piattaforma che servirà tutta la nuova gamma elettrica appartenente al sub brand Ioniq. Una piattaforma modulare sulla quale si possono montare differenti tagli di batterie, 58 o 72,6 kWh, ad alimentare o un solo motore posteriore o una coppia, col secondo accoppiato all'asse anteriore.

Esattamente quella protagonista della mia prova, com 225 kW di potenza (306 CV) e 605 Nm di coppia, per uno 0-100 risolto in poco più di 5". Territorio di hot hatch come Audi S3 o Volkswagen Golf R, ma a emissioni zero e con un'accelerazione bruciante e fulminea che nessuna sportiva endotermica può vantare.

Hyundai Ioniq 5

E se di certo la Ioniq 5 non ambisce ad essere una compatta tutto pepe, l'effetto che fa quando si porta il selettore delle modalità di guida in sport è quello, eccedendo però nella rigidità dell'assetto. I cerchi da 20" di certo non aiutano, col risultato di avere risposte secche su ogni tipo di asperità del terreno, tenute però a bada da sedili particolarmente comodi, ottimo mix tra confort e sportività.

Un'auto bella da guidare, piacevole non solo quando si tratta di poter "spremere" a fondo ciò che i motori hanno da offrire ma anche in mezzo al traffico - con un ricco sistema di assistenti alla guida progressivi e mai bruschi nei loro interventi - o nei lunghi tragitti. Quanto lunghi?

Ricarica

I dati ufficiali parlano di 480 km di autonomia per la versione a trazione posteriore e pacco batterie più potente, mentre la Ioniq 5 con 2 motori promette una percorrenza di 430 km. Durante la mia prova il consumo è stato di 21,8 kWh/100 km, per circa 330 km totali, ma è stata fin troppo breve e per un’analisi più approfondita rimando il giudizio a un prossimo perché comprarla su InsideEVs.it.

Hyundai Ioniq 5

Quando si tratta poi di ricaricare, se attaccati a una colonnina da 350 kW (ancora poco diffuse) ci vogliono 18 minuti appena per passare dal 10 all'80% della capacità delle batterie, mentre con linea a corrente alternata e cavo Tipo 3 il tempo richiesto è di poco meno di 7 ore.

Curiosità

A ricaricare le batterie ci pensano anche i pannelli solari sul tetto. Un optional che può "donare" circa 2.000 km di autonomia in un anno. E a proposito di ricariche, la Ioniq 5 è dotata di protocollo V2L (Vehicle to Load), vale a dire che si possono attaccare monopattini elettrici, biciclette a pedalata assistita o attrezzi da campeggio e ricaricarli usando la presa in abitacolo o quella esterna, attaccandoci uno speciale adattatore.

Prezzi

Un'elettrica non banale con una modalità d'acquisto altrettanto di "rottura": la Ioniq 5 si potrà comprare unicamente online sul portale click2buy di Hyundai, con prezzo d'attacco fissato a 44.750 euro. Ogni passaggio avviene sul sito, dalla scelta del modello alla firma digitale del contratto. E si potrà scegliere se ritirarla di persona o farsela recapitare direttamente a casa.

Fotogallery: Hyundai IONIQ 5 (2021)

Hyundai Ioniq 5

Lunghezza 4,63
Larghezza 1,89
Altezza 1,6
Peso 2095
Motor 2 elettrici
Trazione Integrale
Potenza 225 kW (306 CV)
Coppia Massima 605 Nm
Velocità Massima 185 km/h
Accelerazione 0-100 km/h 5,2"
Consumi 21 kWh 100 km
Autonomia in elettrico 430 km
Batteria 72,6 kWh
Prezzo base 42.750 euro