Il Plug-in conviene, a patto che lo si utilizzi con consapevolezza. Abbiamo verificato prezzi e benefici tra Roma e Orvieto

Un conto è possedere un’auto Plug-in, ben altra storia è utilizzarla nella maniera più corretta, o meglio, conveniente. Le vetture “elettriche alla spina” ormai hanno guadagnato una fetta importante di mercato, sono ricercate nel design e rassicuranti nell’uso quotidiano, grazie ai motori termici. Ma quali sono i costi reali di utilizzo e quali le abitudini più importanti da adottare?

Lo abbiamo verificato guidando per sette giorni una Peugeot 3008 HYbrid 225, nel traffico della Capitale, ma anche tra le colline di Orvieto: ecco com’è andata... e quanto ci è costata!

Una 3008 “incisiva”

Nel suo segmento la 3008 si conferma uno dei modelli da battere e, con l’ultimo restyling, per la concorrenza la questione si è complicata ulteriormente. Sotto il sole che illumina il Duomo di Orvieto, la 3008 in allestimento GT-PACK protagonista della nostra prova sfoggia i cerchi da 19 pollici nella vista laterale e un muso dominato dalla ampia griglia sfumata, delimitata lateralmente dalle due zanne LED che donano alla 3008 un frontale molto incisivo, un mood che diventa poi graffiante nei LED posteriori, sempre accesi anche di giorno.

Una settimana da PLUG-IN con la Peugeot 3008 HYbrid 225

All’interno poi la qualità è tangibile: oltre alla ergonomica prospettiva assicurata dal noto i-cockpit, non mancano i tasti a registro d’organo oltre a pregiati materiali come l’alcantara che è stata utilizzata su cruscotto, pannelli porta e sui sedili molto ben profilati.

225 CV posson bastare

Il powertrain della Peugeot HYbrid 225 è la chiave giusta che assicura un bell’equilibrio tra prestazioni, serenità e convenienza, a patto però di ricaricare con frequenza e costanza, sfruttando al massimo la componente elettrica: ma andiamo per gradi.

Una settimana da PLUG-IN con la Peugeot 3008 HYbrid 225
Una settimana da PLUG-IN con la Peugeot 3008 HYbrid 225

La trazione qui è solo anteriore (con la HYbrid4 si sale a 300 CV) e la spinta termica arriva dal 1.6 quattro cilindri PureTech che eroga circa 180 CV, a cui va aggiunta la potenza del motore elettrico inserito nel cambio e nella batteria, con capacità di 13,2 kWh. L’unione di questi due propulsori ci porta a 225 CV di potenza totale, mentre per la coppia i dati separati parlano di 300 Nm per il 1.6 cilindri e 320 Nm per l’elettrico.

Ti devi attaccare se vuoi risparmiare

La massa della 3008 HYbrid, unita alla dimensione contenuta della batteria comporta che questa versione è la scelta più sensata se il chilometraggio quotidiano è contenuto e se avete la possibilità di ricaricare da casa o dall’ufficio almeno una volta al giorno.

Nella nostra “settimana in Plug-in” abbiamo percorso 626 km, con svariate ricariche di cui trovate tutte le specifiche nelle grafiche del nostro video, in cui si evidenziano anche i costi e le tempistiche di ogni “entrata in scena” delle colonnine, che sfruttano lo sportellino di ricarica posto sul lato sinistro della 3008.

Una settimana da PLUG-IN con la Peugeot 3008 HYbrid 225
Una settimana da PLUG-IN con la Peugeot 3008 HYbrid 225

Il caricatore di bordo è da 3,6 kW (oppure in opzione c’è da 7,4 kW), mentre di serie è offerto sia il cavo con presa Siemens-domestica che quello con uscita di Tipo 2. L’autonomia dichiarata è di 56 km, ma nella nostra settimana, seconda di traffico e condizioni, l’autonomia reale media è stata di 44 km.

Alla guida? Zero pensieri

La componente elettrica si sposa bene con la celebre piattaforma EMB2 e con un assetto confortevole e sostenuto, calibrato specificatamente sulla massa di questa 3008 che, quando termina la sua autonomia elettrica, si trasforma in una full-hybrid. Il passaggio tra la mappa Electric ad Hybrid (o a Sport se volete preservare al massimo la batteria) è possibile attuarlo anche manualmente, ma quando la batteria si scarica, il cambio mappa avviene automaticamente.

In condizioni di guida normali, la 3008 HYbrid recupera energia in frenata e decelerazione, per poi ridistribuirla nelle ripartenze, contribuendo anche a mitigare le richieste del PureTech 4 cilindri turbo che, in questa nostra settimana si è accontentato solo di un rabbocco. Il motivo? Scopritelo guardandovi il nostro video: Buona Visione!

Fotogallery: Una settimana da PLUG-IN con la Peugeot 3008 HYbrid 225