Non era mai cambiata così tanto, nel corso dei 67 anni della sua storia, la Chevrolet Corvette. Per questa ottava generazione, infatti, sulla “C8” - come viene chiamata dai più appassionati - i tecnici hanno spostato il motore nella posizione posteriore-centrale, quando invece la “fidanzata d’america” (altro soprannome della Corvette) ha sempre avuto il motore davanti.

Ma il carattere, la personalità di questa icona americana è rimasto: in un mercato dove le sportive sono quasi tutte turbo, con potenze che superano anche i 700 CV, il sapore equilibrato della nuova Chevrolet Corvette Stingray mi ha convinto.

Vi racconto com’è andato questo primo test drive tra le curve delle foreste attorno a Francoforte.

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Esterni

Un dettaglio che riassume il linguaggio stilistico della nuova Chevrolet Corvette Stingray C8 è il design del logo della manta (stingray, in inglese) sul cofano posteriore. La carrozzeria della nuova sportiva americana, infatti, si ispira alle forme idrodinamiche di questo animale acquatico, che a differenza di altri pesci o cetacei ha un corpo che presenta anche delle spigolosità.

Rispetto alle Corvette del passato, poi, cambiano le proporzioni, perché con lo spostamento del motore il muso è più corto e l’abitacolo è stato fatto avanzare. Si è cercato, comunque, di dare alla coda un andamento che ricordasse l’inclinazione del lunotto tipica delle Corvette precedenti. Un richiamo più riuscito sulla versione coupé della C8, che lascia intravedere dal vetro il motore, che invece con la carrozzeria Convertible è nascosto, per il meccanismo di azionamento del tetto rigido ripiegabile.

Chevrolet Corvette Stingray C8 (2021) - Prova su strada - Foto

Interni

L’abitacolo della Corvette C8 è molto personale, non si rischia di confonderlo con quello di un’altra macchina. L’idea è stata quella di prendere spunto dall’impostazione dei cockpit degli aerei da combattimento, con la plancia che divide in maniera netta pilota e passeggero.
La consolle centrale è molto alta e ha i tasti per regolare la climatizzazione disposti su un'unica fila, uno dietro l’altro.

Per consultare meglio la strumentazione digitale da 12 pollici, il volante ha due razze inclinate verso il basso e una forma quadrangolare, così come per facilitare la leggibilità il display centrale dell’infotainment è montato in alto, inclinato verso chi guida.

Molto valida, poi, la visibilità, perché attraverso dettagli come le bocchette di areazione molto sottili, i volumi della plancia sono stati dimensionati per sfruttare la linea bassa del cofano anteriore e del parabrezza, permessa dallo schema a motore posteriore-centrale. E anche quando si guarda dietro, si apprezza il retrovisore centrale che toccando un tasto mostra l’immagine della telecamera posteriore, migliorando la visibilità posteriore.

Chevrolet Corvette Stingray C8 (2021) - Prova su strada - Foto
Chevrolet Corvette Stingray C8 (2021) - Prova su strada - Foto

Per i materiali interni, infine, si è scelto di spaziare da rivestimenti in pelle lavorata a mano a componenti in acciaio inossidabile, come nel caso degli altoparlanti del sistema audio Bose, o in alluminio per le piastre sulle porte e sulla console, che possono essere anche in fibra di carbonio.

Per i sedili invece si può scegliere il modello GT1 per avere più comfort, passando per i sedili GT2, fino ad arrivare ai Competition Sport che sono più avvolgenti e leggeri, con parti in fibra di carbonio, kevlar e rivestimenti in Nappa. 

Guida

Il motore non è più davanti come in passato, d’accordo, ma stiamo pur sempre parlando di un V8 6.2 di cilindrata, in perfetta sintonia con la tradizione americana. Con l’omologazione europea Euro 6d, la potenza massima è di 482 CV a 6450 giri/min e limitatore a 6.600 giri/min, mentre la coppia massima è di 613 Nm di coppia a 4500 giri/min.

Come vi accennavo in precedenza, sono valori inferiori a quello che offrono i motori di altre sportive paragonabili, che sono ormai quasi tutti turbo. Ma la nuova Corvette C8 è una delle ultime ad essere rimasta fedele al motore aspirato, che con una cilindrata così grossa ha una reattività di risposta sull’acceleratore unica.

E poi c’è un suono inconfondibile, un timbro basso e profondo, che quando fate salire i giri non si acutizza come altri motori sportivi, ma si allarga - in un certo senso - diventando ancora più avvolgente. In più, c’è un dettaglio meccanico che ormai è praticamente sparito sulle auto moderne: questo motore Small Block V-8 LT2 ha due valvole per cilindro, cosa che accentua ancora di più la prontezza di risposta ai bassi giri. Come se, di suo, non bastasse una cilindrata così generosa.

Chevrolet Corvette Stingray C8 (2021) - Prova su strada - Foto
Chevrolet Corvette Stingray C8 (2021) - Prova su strada - Foto

Parlando di numeri, per l’accelerazione nello 0-100 km/h ci vogliono 3,5 secondi e la velocità massima è di 296 km/h. Anche la trasmissione rappresenta una prima volta per la Corvette, che al posto del cambio manuale a 7 marce o, in alternativa, dell’automatico con convertitore di coppia idraulico ad 8 rapporti ora monta un cambio doppia-frizione a 8 marce, veloce e preciso quando lo si chiama in causa, con anche la possibilità di fare una scalata multipla tenendo premuta la paletta sinistra dietro al volante.

Il giudizio è molto positivo anche a livello di guidabilità, perché è stato fatto un ottimo lavoro di impostazione telaistica e di taratura dell’assetto. Le sospensioni anteriori e posteriori sono a quadrilatero, con ammortizzatori magneto-reologici regolabili elettronicamente in base alle varie modalità di guida o scegliendo il setup manualmente.

I programmi di guida sono Meteo, “La Mia”, Tour, Sport, Pista, e poi con un tasto sul volante si può richiamare un’ulteriore configurazione personalizzabile chiamata Z, in riferimento ai pacchetti prestazionali Z06, ZR1 e Z51 che negli anni sono stati resi disponibili sulla Corvette.

Le regolazioni riguardano anche la risposta di motore e cambio, lo sterzo - che ha un comando preciso e comunicativo, e si intona meglio con il carattere della macchina nella modalità più rilassata - e i controlli elettronici di trazione e stabilità, con 5 livelli di intervento. Su questo aspetto la libertà di azione non è la stessa dei sistemi migliori, come il “manettino” Ferrari o l’elettronica delle BMW M più recenti, e non condivido la logica per cui quando si vuole uscire dalla modalità Z, più prestazione, il programma di guida torna di default in Tour, e non nell’ultima modalità con cui si stava guidando.

Chevrolet Corvette Stingray C8 (2021) - Prova su strada - Foto
Chevrolet Corvette Stingray C8 (2021) - Prova su strada - Foto

Anche la risposta dei freni si può configurare, perché l’impianto idraulico (Brembo non carboceramico, con pinze fisse a 4 pistoncini) è azionato da un comando elettrico by wire che punta a dare una costanza di azione sul pedale del freno, che in effetti restituisce una sensazione molto efficace guidando.

Molto riuscito è anche lo sviluppo delle gomme Michelin Pilot Sport 4S su specifiche dei tecnici Corvette, perché anche nelle condizioni umide incontrate sulle strade di questo primo test drive le ruote 245/35 R 19 anteriori e 305/30 R20 posteriori hanno trasmesso sempre un consistente livello di grip e una bella linearità nella percezione dell’aderenza all’aumentare del ritmo. Contribuendo a non percepire il peso di circa 1.700 kg in ordine di marcia della Corvette C8, che è più agile e maneggevole di quanto questo valore possa far pensare.

Curiosità

Le due versioni disponibili per la C8 si chiamano Coupé e Convertible, ma in realtà entrambe permettono di viaggiare con il cielo sopra la testa, visto che la scocca è stata progettata dimensionando la rigidezza strutturale in assenza di un tetto fisso, rinforzando il tunnel al centro e riducendo gli ingombri della carrozzeria sotto le portiere, per facilitare l’entrata e l’uscita dall’auto. 

Quando si toglie il tetto sulla Coupé, lo si può mettere nel bagagliaio posteriore per viaggiare con l’auto in configurazione “targa”, mentre sulla Convertible il tetto rigido ripiegabile si apre e si chiude con un comando elettrico nell’abitacolo. La capacità di carico totale sommando il bagagliaio anteriore e quello posteriore è di 357 litri.

Chevrolet Corvette Stingray C8 (2021) - Prova su strada - Foto
Chevrolet Corvette Stingray C8 (2021) - Prova su strada - Foto

Prezzi

Se scorrete il listino delle auto nuove presenti in commercio, le sportive con motore aspirato al momento sono circa una dozzina. Tra queste, poi, sono ancora meno i modelli con motore a 8 cilindri: meno di 5, tra cui questa Corvette, che quindi è una delle auto più esclusive che si possano comprare. Con prezzi che sono un punto di forza della nuova Corvette Stingray, in rapporto ai contenuti.

La versione italiana è importata dal gruppo Cavauto di Monza, con una dotazione di serie superiore agli esemplari americani. Sono compresi nella dotazione di serie, ad esempio, freni Brembo, differenziale autobloccante elettronico, scarico Performance, pacchetto aerodinamico, sedili riscaldati e ventilati, head up display, impianto audio Bose con 14 speaker. Tra gli optional a richiesta, c'è anche il sollevatore per alzare il muso dell’auto per non toccare sulle rampe o sui dossi rallentatori. 

Il tutto, con un listino che parte da 90.100 euro con la carrozzeria coupé - targa, mentre per la Corvette Convertible con tetto rigido ripiegabile elettricamente ci vogliono almeno 96.760 euro

E con un carattere deciso, forte, ancora legato al sovradimensionamento del motore (come da tradizione americana), senza per questo sacrificare il divertimento in curva. Per il gran bell’equilibrio meccanico e telaistico che rende gustosa la guida di questa sportiva.

Di cui potete farvi un’idea più chiara pensando che siamo su cifre paragonabili a quelle di auto con potenze simili, come la BMW M4, a 6 cilindri, o la Jaguar F-Type, che invece anche lei ha un grosso V8 come la Corvette.  Lo stesso vale per la Mercedes AMG GT, per cui si superano i 130.000 euro, cifra non lontana da quella di una Porsche 911 con potenza simile.  
Mentre per altre supercar alternative alla Corvette analizzando lo schema a motore centrale - Audi R8, Ferrari F8, Lamborghini Huracan, Maserati MC20, o anche alcune McLaren o la Honda NSX – si devono mettere in conto almeno 150.000 euro, ma più spesso si superano i 200.000 euro. 

Cioè anche il doppio della cifra richiesta per la nuova Corvette C8.

Fotogallery: Chevrolet Corvette Stingray C8 (2021) - Prova su strada - Foto

Chevrolet Corvette Stingray C8 (2022)

Lunghezza 463 cm
Larghezza 193 cm
Altezza 123 cm
Peso 1.655 kg Coupé - 1.692 kg Convertible (massa a vuoto)
Capacità di carico 375 litri
Motore 6.2 V8 aspirato
Trasmissione doppia frizione 8 marce (dual clutch)
Trazione trazione posteriore
Potenza 482 CV @ 6.450 rpm
Coppia Massima 613 Nm @ 4.500 rpm
Accelerazione 0-100 km/h 3,5 s
Velocità Massima 296 km/h
Consumi 12,1 L/100 km (WLTP combinato)
Emissioni 277 g/km CO2 Euro 6d (WLTP combinato)