Un po' coupé, un po' berlina e con un portellone da hatchback. Detta così, una Gran Coupé potrebbe sembrare una sorta di Frankenstein su quattro ruote ma si tratta, in realtà, di un riuscito equilibrio che mixa perfettamente le doti di queste categorie di auto citate.

Ecco, insomma, perché riscuotono tanto successo e perché BMW presenta la nuova generazione della Serie 4 Gran Coupé. La formula è sempre la stessa ma l'applicazione, tra design e tecnologia, è invece tutta nuova e la scopriamo in questo #PerchéComprarla.

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Pregi e difetti

Ci piace Non ci piace
Guidabilità e dinamica Maniglia superiore assenti
Qualità percepita Menù A/C
Funzionamento dispositivi ADAS Abitabilità posteriore
Sound del motore (430i)  
Infotainment  

Verdetto

8.2 / 10

Cofano lungo, coda corta, abitacolo spiovente e, poi, tutte le caratteristiche del nuovo design BMW. La Serie 4 Gran Coupé del 2021 ha uno stile che convince e che la fa apparire più importante rispetto alla generazione passata. L'occhio, insomma, è appagato (la griglia anteriore convince dal vivo, grazie ai giochi tridimensionali, ma è meglio ordinarla con i profili scuri) ma anche le dita quando toccano i materiali scelti per l'abitacolo o le mani quando impugnano un volante che sa trasmettere un gran piacere di guida.

BMW Serie 4 Gran Coupé (2021)

La mano del passeggero anteriore però non trova la maniglia sul tetto: una svista per un'auto pensata anche per i lunghi viaggi. L'ergonomia del menù dell'aria condizionata ha un dettaglio migliorabile e, infine, dietro ci si poteva aspettare più spazio considerando che la lunghezza totale è aumentata.

Dimensioni, bagagliaio e spazio

Il metro si ferma infatti a 4 metri e 78 centimetri. Il bagagliaio parte invece da un minimo di 470 litri. Comodo l'accesso: il portellone offre un’ampiezza d’apertura sconosciuta alle auto tre volumi. Gran parte della cappelliera si alza in modo solidale col portellone e non è mai d’intralcio. La soglia non è a filo e lo scalino è abbastanza evidente perché non c’è un doppiofondo. Abbattendo gli schienali il piano diventa piatto.

BMW Serie 4 Gran Coupé (2021)

Lateralmente c’è ancora spazio per delle retine portaoggetti e, più in alto, dei ganci per le buste e una presa 12V. Non mancano degli anelli e, più in generale, i materiali sono tutti di buona qualità.

BMW 4er Gran Coupé (2021) in prova
BMW 4er Gran Coupé (2021) in prova

L’accesso ai posti dietro tende a stringersi parecchio nella parte bassa ma si è accolti da un fianchetto morbido e ben rivestito. I più alti devono rannicchiarsi per entrare e, una volta seduti hanno centimetri giusti per la testa e appena sufficienti per le gambe, che comunque sono obbligate a stare piegate. Al centro, quei centimetri prima disponibili vengono a mancare e il tunnel è parecchio ingombrante. Meglio viaggiare in 4, insomma, sfruttando il bracciolo centrale, la regolazione automatica del clima e le due prese USB-C retroilluminate. 

Le misure

 

Fuori

 

Lunghezza

4,78 metri

Larghezza

1,85 metri

Altezza

1,44 metri

Passo

2,85 metri

Dentro

 

Bagagliaio

470 / 1.290 litri

Plancia e comandi

L'impostazione degli interni BMW è sempre fedele a se stessa e perciò a un punto di vista ergonomico è tutto semplice e ben studiato. Affianco alla leva del cambio, lato guidatore, ci sono per esempio tutti i comandi fisici che si usano più spesso. Stesso discorso per i tasti del clima, in bella mostra e con un display loro dedicato, e chi poi ama ascoltare la radio apprezzerà le scorciatoie fisiche per richiamare le stazioni preferite. Tutt’altro che pratico, però, il sistema per attivare o disattivare l’aria condizionata, perché servono 3 passaggi, bisogna entrare in un sottomenù e magari ci si distrae.

BMW Serie 4 Gran Coupé (2021)

Dietro allo sportellino che tiene ordinata la plancia c’è lo slot per la ricarica wireless, i portabicchieri, una presa USB e una 12V. Un’altra presa è sotto al bracciolo centrale, capiente, mentre il cassetto anteriore è rivestito di moquette, così come quello alla sinistra del guidatore.

Che si tratti di una vera auto premium lo confermano le varie attenzioni come la scenografica plafoniera superiore o l’illuminazione ambientale, e la scelta dei materiali, tra i migliori della categoria.

BMW Serie 4 Gran Coupé (2021)
BMW 4er Gran Coupé (2021) in prova

Il sistema di infotainment è tra i migliori in circolazione. Lo si comanda con i comandi vocali, abbastanza precisi, col touch e poi ci sono varie azioni che possono essere attivate coi comandi gestuali. Possono sembrare inutili ma funzionano così bene e sono così intuitivi che poi non se ne fa più a meno. Anche il rotore dell’iDrive è funzionale e preciso e aiuta a non distrarsi.

BMW 4er Gran Coupé (2021) in prova

La struttura delle schermate è personalizzabile e in generale la fluidità altissima, con menù pensati per essere navigati con la manopola e quindi senza protrarsi per forza col dito sullo schermo. Le funzionalità sono davvero tante: dalla regolazione dell’altezza del portellone alle notizie in tempo reale, dalla connettività wireless con Apple CarPlay ad Amazon Alexa integrata. Molte altre si possono scaricare in un secondo momento da uno online store. 

Come va e quanto consuma

Quella della prova è la versione 430i, quindi col 2.0 quattro cilindri benzina da 245 CV a partire da 5000 giri e 400 Nm di coppia già da 1.550 giri. In gamma è la più potente tra quelle con la sola trazione posteriore: quando l’andatura aumenta, l’inserimento è super preciso. Ciò passa per uno sterzo veramente ben calibrato, precisissimo anche lui, che cambia di carattere con la modalità di guida Sport, la stessa che poi lavora per modificare l’erogazione del motore e la risposta del cambio Steptronic Sport a 8 rapporti.

BMW Serie 4 Gran Coupé (2021)

In modalità Comfort il motore si sente a malapena, è molto silenzioso, le cambiate sono morbide, impercettibili, ma poi quando metti la mappa Sport, allora la musica cambia: 6 secondi e 2 per lo 0-100 km/h e 250 km/h di velocità massima autolimitati fanno capire che bella spinta abbia il motore su tutto l’arco dei giri, una bella schiena erogata con regolarità e con un bel sound.

La 430i Gran Coupé si guida veramente bene e riesce a dissimulare il peso che comunque non è esagerato, circa 1700 kg, ripartito quasi al 50 e 50. A richiesta si può avere un differenziale M Sport con bloccaggio completamente variabile.

BMW Serie 4 Gran Coupé (2021)
BMW Serie 4 Gran Coupé (2021)

Per gestire in città gli ingombri c’è uno dei sistemi di telecamere tra i più evoluti in circolazione, con una ricostruzione 3D eccezionale. Meglio così, perché la visibilità posteriore è abbastanza limitata. Un’altra cosa che ci è piaciuta tanto è la taratura dell’assetto: coi cerchi da 19 pollici ma senza sospensioni a controllo elettronico la capacità di assorbimento delle irregolarità è superba.

C’è anche la modalità auto hold per le code. Per la guida nel traffico avremmo voluto un pedale del freno più reattivo e sensibile, invece bisogna premere con decisione. In autostrada ottimo l’isolamento acustico, da questo punto di vista si sente chiaramente che l’aerodinamica fa la sua parte con dei deflettori attivi e il fondo carenato: il cx è di 0,26.

BMW Serie 4 Gran Coupé (2021)

Venendo all'assistenza alla guida, col tasto dedicato al centro della plancia si richiama la schermata relativa ai dispositivi di ausilio, tramite la quale si possono attivare/disattivare tutti i sistemi oppure cucirsi le varie tarature a piacimento su vari livelli di intervento.

In generale il funzionamento è molto buono, i tasti sulla razza del volante sono grandi, è impossibile confondersi, e c’è anche quello per il Travel Assist per la guida assistita di livello 2. Bene anche il funzionamento dei fari a matrice di LED, i Laser Light.

BMW Serie 4 Gran Coupé (2021)

Riguardo ai consumi, in città si fanno circa 12 km/l. Nell’extraurbano tranquillo se ne fanno 13 km e in autostrada si sta sui 14,5 km/l per una media di poco superiore ai 13 km/l, cioè 7,6 l/100 km. 

Versione provata

 

Motore

2.0 quattro cilindri

Potenza

245 CV

Coppia

400 Nm

Cambio

Automatico a 8 marce

Trazione

Posteriore

Prezzi e concorrenti

53.149 euro sono il prezzo di ingresso per la Serie 4 Gran Coupé, in versione 420i da 184 CV. La 420d diesel costa anche lei poco più di 53.000 euro e per avere la trazione integrale servono 2.000 euro in più.

Poco meno di 59.000 gli euro per la 430i di questa prova. Per tutte, l’allestimento M-Sport, l’unico disponibile, viene circa 5.000/8.000 euro in più. La top di gamma M440i xDrive non costa meno di 79.000 euro.

BMW Serie 4 Gran Coupé (2021)

La rivale più diretta è l’Audi A5 Sportback, che condivide con la BMW la filosofia – deriva anche lei da una coupé - e la categoria. Non vale lo stesso per la Mercedes CLA, che è leggermente più corta e deriva invece dalla compatta Classe A.

Bisogna allora guardare alle berline classiche ma dalla dinamica più affilata, come la stessa BMW Serie 3 o l’Alfa Romeo Giulia, oppure se la formula coupé piace applicata anche ai SUV, ci sono la BMW X4, l’Audi Q5 Sportback o la Mercedes GLC, e anche l’Alfa Stelvio che è un po’ una via di mezzo. 

Fotogallery: BMW Serie 4 Gran Coupé (2021)