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Sportequipe 6 GT, come va il SUV a benzina "dal prezzo giusto"

Stile particolare, comodità a bordo e tecnologia. Prestazioni interessanti con il 1.6 e prezzi che la rendono appetibile. La prova

Sportequipe 6 GT, la prova
Foto di: Motor1 Italy

La Sportequipe 6 GT è, a ben vedere, un progetto interessante: è un SUV di poco inferiore ai 4.60 metri, dotato di motore a benzina, uno stile comunque curato, e dotazioni tecnologiche interessanti. Insomma, su alcuni elementi si pone ambiziosamente come prodotto basato su principi e dettagli premium. 

L'asso nella manica però è legato al prezzo: poco più di 30.000 euro, dunque più generalista. Ecco, su questi principi, su questa superficiale dicotomia, abbiamo deciso di mettere alla prova quest'auto. Il tutto, partendo da una base: cosa significa Premium? E questo concetto, si può declinare in termini di dettagli? 

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Esterni | Interni | Guida | Prezzi

Sportequipe 6 GT (2025): Esterni

Le proporzioni della Sportequipe 6 GT sono equilibrate, con linee nette e dettagli distintivi. La griglia frontale è importante, con una struttura a nido d'ape affiancata da proiettori a LED sottili e luci diurne eleganti. Anteriormente, il cofano piatto la rende più impattante e massiccia di quel che è. A avvalorare ancor di più questa enfasi, ci pensa la luce a terra di quest'auto. Insomma, linee marcate si, superfici piene ma comunque proporzioni da SUV ben evidenti. 

Al posteriore tutto questo viene rimarcato ancor di più con le linee del bagagliaio ma anche dei proiettori: la scelta di avere i fanali a Y che strabordano verso il passaruota ne è un fulgido esempio. Interessanti anche i cerchi in lega da 20 pollici e le maniglie a scomparsa. 

Menzione in più per gli assemblaggi: è davvero interessante notare come siano tutti estremamente precisi, con tolleranze praticamente nulle. 

Sportequipe 6 GT, la prova

Stile interessante che abbina alcuni elementi più sobri ad altri più marcati

Sportequipe 6 GT, la prova

Sportequipe 6 GT, il logo presente all'altezza del cofano motore

Sportequipe 6 GT, la prova

Sportequipe 6 GT, il dettaglio delle luci posteriori

Foto Di: Motor1 Italy

Sportequipe 6 GT (2024): Interni

Il bagagliaio offre una capacità di 486 litri, espandibile a 977 con i sedili abbattuti. Non è il più capiente del segmento, ma gli spazi sono ben organizzati. La soglia di carico non è molto alta, e questo aiuta non poco in tema di carico valigie e bagagli. E poi c'è un pavimento ulteriore dove poter stivare oggetti vari. Nel complesso, un bagagliaio buono, considerando anche come prodotti che hanno origine est-asiatica (la Sportequipe viene poi assemblata e finalizzata in Italia, all'interno dello stabilimento DR a Macchia d'Isernia) hanno tradizionalmente, per conformazione, bagagliai non troppo capienti, ma tanto spazio per chi siede dietro.

Ecco, questo è un vero plus a tutti gli effetti. Sul divano posteriore ci si ritrova comodi in tre persone. Non c'è alcun gradino centrale, e in più il rivestimento dei sedili è in pelle. Dettagli come il tetto panoramico, o i vetri oscurati al posteriore, contribuiscono a migliorare la qualità percepita dell'ambiente a bordo.

Sportequipe 6 GT, la prova

Sportequipe 6 GT, la portiera ha un monitor affogato che mostra temperatura esterna e PM 2.5

Foto di: Motor1 Italy

E' però dal punto di vista tecnologico che la Sportequipe 6 GT offre un prodotto il cui giudizio è chiaramente positivo. Lo schermo centrale da 15,6 pollici domina la plancia. Il software è fluido e richiama impostazioni viste su Tesla o sulle nuove Smart e Volkswagen, tanto per citare concorrenza coerente. Tramite un sistema touch si possono gestire tutte quelle che sono le variabili di vita a bordo, ma non solo.

Il sistema supporta Apple CarPlay e Android Auto, e non mancano dettagli come il monitor per la qualità dell’aria e un’area di ricarica smartphone con raffreddamento dedicato.

Sportequipe 6 GT, la prova

Sportequipe 6 GT, l'ambiente a bordo

Foto Di: Motor1 Italy
Sportequipe 6 GT, la prova

Sportequipe 6 GT, il rocchetto della trazione con attivazione Adas

Sportequipe 6 GT, la prova

Sportequipe 6 GT, la zona di carica a induzione con refrigerazione

Foto di: Motor1 Italy

Sportequipe 6 GT (2025): Guida

Come si guida dunque questa Sportequipe 6 GT. Partiamo dal presupposto che si tratta un SUV, di dimensioni generose tutto sommato, e aggiungo anche piuttosto alto da terra. La seduta quindi ti permette di guidare sicuro, e poi è personalizzabile non poco vista la regolazione dei sedili elettroattuata, e quella del volante in altezza e profondità.

Il risultato è una visuale anteriore eccellente, con i limiti della carrozzeria che, anche per la loro conformazione, si vedono molto bene. E poi il montante non infastidisce, anche durante le svolte, magari a un semaforo o a uno stop.

Sportequipe 6 GT, la prova

Sportequipe 6 GT, la prova su strada: comoda e immediata alla guida

Foto di: Motor1 Italy

Buona anche la visuale laterale nonostante una linea di cintura alta, mentre dietro la visuale è insufficiente ed è qui che interviene un sistema di telecamere con visuale 2D e 3D dotato di un avatar dell’auto che si muove a 360 gradi e camere anteriori e posteriori a ampio raggio e linee di prossimità. Buona la risoluzione nel complesso, seppur non tra le migliori in assoluto. 

Tutto questo aiuta a vivere al meglio un’auto che fa della quotidianità la sua bandiera. Lo si percepisce subito: il motore, il 1.6 turbo benzina, ha un’erogazione sempre progressiva , non è mai troppo aggressivo, pur cambiando la sua spinta in base ai tre diversi livelli di erogazione figli di tre driving mode chiamati Eco, Normal e Sport.  

La risposta del pedale dell’acceleratore è buona, con un’escursione piuttosto lunga, che quindi permette di gestire con facilità la potenza. Buono anche il mordente del pedale del freno, e un plus lo voglio dare agli spazi di frenata.

Sportequipe 6 GT, la prova

Sportequipe 6 GT, l'erogazione è sempre progressiva, mai troppo invadente

Foto di: Motor1 Italy

E’ un’auto che, nonostante la sua mole, permette inserimenti in curva (tenendo sempre a mente che stiamo parlando di un SUV dunque il concetto rimane relativo) piuttosto veloci ma mai secchi, netti. Davanti lo schema sospensivo è un valido Macpherson. Segue bene la traiettoria, e questo lo si riscontra in autostrada, sulle curve a medio e ampio raggio. 

Soddisfacente anche la taratura delle sospensioni dal punto di vista del comfort. Di solito, auto provenienti dall’est asiatico, tendono ad avere l'atavico "peccato originale" della taratura troppo sfrenata (in Cina molte strade sono dissestate, dunque è una richiesta di comodità comune);  qui invece lo smorzamento su buche, dossi, sconnessioni è buono perché ben ammortizzato. Questo significa migliorare anche il comfort quando si è alla guida. Ecco uno dei tasselli di finalizzazione "italiana" che va sottolineato.

Sportequipe 6 GT, la prova
Foto Di: Motor1 Italy
Sportequipe 6 GT, la prova

Contenuto ma evidente anche il rollio, il coricamento laterale, ancor di più il becheggio, e questo evita quel tipico effetto dondolo, nonostante il peso in avanti dato dal posizionamento del motore e la trazione anteriore. 

Da migliorare il feedback dato dal comando volante. È un po' troppo filtrato. Per un SUV cosi può andare anche bene, ma nel complesso rimane abbastanza leggero. Dunque se da un lato va fatto un plauso perché ad angolo volante corrisponde bene anche angolo di sterzata, mi piace meno il non sentire il ritorno bene tra le mani.

In tema di Adas, va sottolineato come l’attivazione tramite il rocchetto dietro il volante è semplice, la gestione del cruise control adattivo è quanto di più facile ci sia, visto che si gestisce tutto tramite comandi sulla razza sinistra, e poi soglia e modalità di intervento sono molto naturali. Peccato però che manchi il mantenitore – e ancor di più il centratore – di corsia. C’è un segnalatore per quando ci si avvicina troppo alla corsia, tra l’altro acustico e non con una vibrazione sul volante stesso. Nel complesso comunque, la Sportequipe 6 GT soddisfa i requisiti di Adas di 2° livello.  

Ultime parole per l’insonorizzazione. Buona, molto buona, con qualche fruscio avvertibile a 130 km/h all’altezza del montante anteriore sinistro. Nulla di così compromettente.  

Sportequipe 6 GT, la prova

Sportequipe 6 GT, buona la visibilità sia anteriore che laterale

Foto di: Motor1 Italy

Sportequipe 6 GT (2024): Prezzi

La Sportequipe 6 GT si colloca in un segmento competitivo, proponendo un’alternativa concreta ai più blasonati modelli europei con dettagli a bordo - e fuori - che ne elevano la qualità percepita.

Il prezzo parte da 30.900 euro per la versione 1.5, mentre la 1.6 oggetto della prova arriva a 32.900 euro. Ecco, la completezza degli allestimenti è un'ulteriore elemento da tenere bene a mente.

Sportequipe 6 GT, la prova

Sportequipe 6 GT, il prezzo è l'arma in più di questo prodotto

Foto di: Motor1 Italy

Fotogallery: Sportequipe 6 GT, la prova

Sportequipe 6 GT

Lunghezza 4.59 m
Larghezza 1.90 m
Altezza 1.68 m
Motore 1.6 litri benzina
Potenza 136,5 kw/185,6 cv - 5.500 giri/min
Coppia Massima 290 Nm - 2.000-4.000 giri/min
Trasmissione DCT 7 rapporti
Peso 1.562 kg in ordine di marcia
Volume di Carico 486/977 lt.
Prezzo base 30.900 euro | motorizzazione 1.5
Prezzo della versione provata 32.900 euro