7posti, ibrida, plug-in, 317 CV di potenza totale, garanzia di 5 anni o 100.000 km, tutto (e di più) è di serie ad un prezzo di poco inferiore ai 50.000 euro, che non sono pochi anche se si tratta del SUV TOP di Gamma del Gruppo DR, ovvero la Sportequipe 8, che la Redazione di Motor1 ha deciso di farmi provare per un giorno intero tra curve di montagna, autostrada e città... ed ecco come va'! 

7 posti... di serie 

Rispetto al resto della famiglia, infatti, le sue dimensioni “si fanno notare”, del resto è una 7 posti! Il design la rende comunque filante, tanto da mitigare la sua imponenza, in particolare nel frontale dominato dalle grandi griglie, al centro e laterali, mentre i gruppi ottici full LED si prolungano verso la fiancata donandole un pizzico di luminosa aggressività. Il nero poi sfina - come di usa dire di solito - coi cerchi che sembrano (e sono) di importanti dimensioni arrivando a misurare 20". 

Nero presente anche sulla fiancata, grazie ai vetri privacy e alle sovrastrutture intorno al lunotto posteriore, incorniciato dallo spoiler superiore e da moderati deflettori laterali. 

Sportequipe 8, la prova

Sportequipe 8, il frontale

Potenza tutt’avanti 

So che per molti l’abbinamento “inverno e 4X4” è automatico, soprattutto per un mezzo del genere, dal baricentro alto e dalla massa che in movimento, e con qualche bagaglio a bordo, sfiora le 2 tonnellate, ma per ora questa 8 ibrida plug-in è soltanto a trazione anteriore, questione che impone di moderare gli entusiasmi quando l’asfalto è viscido o su forti pendenze come durante questa prova, visto che l’abbondante potenza e l’elevata coppia impongono all’elettronica di intervenire quando si esagera col gas. 

Dunque i 317 CV di cui sopra si scaricano tutti davanti e provengono in buona parte dal motore termico 1.5 turbo benzina 4 cilindri da 108 Kw (o 146 CV), mentre i due motori elettrici sono rispettivamente da 55 Kw e 70 Kw di potenza, con la loro alimentazione che deriva da batterie agli ioni di litio da 9,3 kWh, con autonomia elettrica dichiarata di circa 80 km, mentre sono invece circa 1.000 i km totali di autonomia dichiarati per la Sportequipe 8 Plug-In

Sportequipe 8, la prova

Sportequipe 8, la prova su strada


 
PRESTAZIONI SPORTEQUIPE 8 
Potenza max kW (CV): 233 (317) 
Coppia max (Nm): 545 
Classe antinquinamento: EURO 6e 
Velocità max (km/h): 201 
Accelerazione 0-100 km/h (sec): 6,9 

Driving-Mode 

I consumi sono ovviamente dipendenti dallo stile di guida e dai driving mode selezionati.  
Oltre a “Normal” e “Sport”, nei centri urbani o quando desiderate il massimo silenzio c’è la modalità EV che sfrutta un solo motore elettrico alle basse velocità.

Se invece l’andatura silenziosa aumenta i motori elettrici al lavoro diventano 2, con la collaborazione in serie che si attiva nella modalità “extended range”, e solo in fase di accelerazione interviene anche il motore termico, che sarà sempre attivo quando il livello di batteria scende sotto la soglia desiderata, una soglia che nella modalità “risparmio batteria” può essere impostata manualmente tra il 20 e il 70%.

Il cambio poi, chiamato Dedicated Hybrid Transmission e dotato di funzione Brake, è una trasmissione dal comportamento tipicamente da multimodale che ha il compito di ottimizzare i passaggi tra termico ed elettrico. 

Sportequipe 8, la prova

Sportequipe 8, il posteriore

Sportequipe 8, la prova

Sportequipe 8, la fiancata

Comfort al primo posto! 

Le sospensioni MacPherson davanti e multilink dietro svolgono il loro lavoro in maniera soddisfacente, evidenziando soltanto un po’ di rigidità sulle buche più profonde, ma questo come sappiamo può succedere quando bisogna compensare un’altezza da terra importante, con la Sportequipe che però ha sempre assecondato bene le variazioni del manto stradale, in tutte le ambientazioni da me affrontate. 

In questa giornata di guida, la riserva di potenza elettrica comunque non è mai mancata, grazie anche alle tante salite e altrettante discese utili a rigenerare e quindi ad aumentare l’autonomia elettrica che invece, per ovvie ragioni, nel veloce trasferimento dalla montagna alla Capitale è diminuita di parecchio. 

Dopo svariati km di traffico romano sono stato curioso di verificare finalmente i consumi che, dopo un utilizzo davvero a tuttotondo, si sono attestati intorno ai 9,4 litri di benzina su 100 km, il che significa che con un minimo di attenzione in più i 12 km con un litro sono più che fattibili. 

Sportequipe 8, la prova

Sportequipe 8, la prova

Full-Optional... per davvero 

Dopo aver controllato le percorrenze però, sempre da fermo, mi sono immerso nell’abbondanza di schermi che eleva a 26,4" complessivi l’estensione di questa interfaccia infotelematica, con lo schermo inferiore da 9 pollici che è deputato alla climatizzazione e dotato sia di tasti fisici che touch, un sistema tra l’altro con filtro e purificazione N95.

L’attenzione al dettaglio continua grazie ai poggiatesta aeronautici, molto comodi, alla morbidezza della pelle, oltre alla possibilità di regolare il sedile anteriore del passeggero tramite comandi raggiungibili dal pilota o da chi siede dietro, senza dimenticarsi dei sedili anteriori riscaldati e raffrescati così come raffreddata è anche la base di ricarica wireless, una dotazione elevatissima per una 7 posti con divano posteriore scorrevole e capacità di carico variabile, da 250 a 1.500 litri. 

Sportequipe 8, gli interni

Sportequipe 8, gli interni

Sportequipe 8, gli interni

Sportequipe 8, i sedili

Concorrenza “NO GRAZIE” 

Sempre dall’infotelematica poi si controllano gli ADAS di 2° livello, numerosi e qui tutti di serie, per un listino di circa 50.000 euro che, tutto considerato, è inferiore alla concorrenza in fatto di prestazioni e dotazioni, soprattutto nel panorama dei SUV 7 posti ibridi Plug-In dove di concorrenti la Sportequipe 8, in pratica... non ne ha.

Fotogallery: Sportequipe 8, la prova in città e in montagna