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Mazda 2 Hybrid (2025), perché comprarla e perché no

In città consuma pochissimo e tra le curve si guida bene. Dietro è un po' piccola e qualche dettaglio potrebbe essere migliorato

Mazda 2 Hybrid (2025), perché comprarla e perché no
Foto di: Motor1.com

La Mazda 2 Hybrid è uno di quei modelli che non è possibile non prendere in considerazione se si cerca un’auto da città che sia piccola e che consumi poco. È frutto di un’operazione congiunta con Toyota per cui riprende la base tecnica e l’estetica della Yaris, ma con l’ultimo restyling il design è stato aggiornato e le differenze sono diverse.

Sotto il cofano però la meccanica è la stessa, con il super efficiente 1.5 full hybrid da 116 CV: ecco com'è fatta, come va e quanto consuma.

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Dimensioni | Interni | Guida | Consumi | Prezzi

Pregi e difetti

Verdetto

7.1 / 10
Ci piace Non ci piace
Consumi sempre bassi Abitabilità posteriore
Dinamica di guida Rumore del motore in accelerazione
Dotazione di sicurezza di serie Non ci sono luci di cortesia sotto le alette parasole

La Mazda 2 Hybrid è semplicemente perfetta per la città, incarna quello che deve essere e che deve saper fare una seconda auto per eccellenza. È difficile trovare un mix così riuscito tra dimensioni compatte, efficienza e piacere di guida. La dotazione tecnologica è di ottimo livello e i 25 km al litro sono alla portata di tutti anche quando si viaggia. L’unico limite è lo spazio interno, buono per due persone ma limitato quando si è di più.

Mazda2 Hybrid 2024, primo contatto

Mazda 2 Hybrid (2025)

Dimensioni, bagagliaio e spazio

Partiamo dalle dimensioni: la Mazda 2 Hybrid è lunga meno di 4 metri, larga circa 1 e 75 e alta 1 metro e mezzo. Unltracompatte quindi, per cui in due si sta comodi mentre nelle altre situazioni bisogna scendere a qualche compromesso. Il bagagliaio però è in linea con la media della categoria.

Ci sono 286 litri a disposizione con il vano che è regolare nelle forme. Sulla soglia c’è un gradino importante e il piano non può essere regolato su più livelli, motivo per cui la cappelliera una volta tolta non ha uno spazio dedicato e deve essere riposta sul fondo quando si viaggia a pieno carico. Per l’organizzazione generale c’è solo un gancio e gli schienali della seconda fila possono essere abbattuti in configurazione 60-40.

Mazda2 Hybrid 2024, primo contatto

Mazda 2 Hybrid (2025)

L’accesso dietro non è dei più agevoli e una volta dentro soprattutto i più alti staranno stretti perché lo spazio per ginocchia e testa è appena sufficiente. La Mazda 2 Hybrid è omologata per cinque ma meglio viaggiare in quattro se non per brevi spostamenti. Al centro sul tunnel non ci sono bocchette dell’aria o prese di ricarica, attenzioni che comunque sono una rarità in questo segmento.

Le misure

 

Fuori

 

Lunghezza

3,94 metri

Larghezza

1,74 metri

Altezza

1,50 metri

Passo

2,56 metri

Dentro

 

Bagagliaio

286 / n.d. litri

Plancia e comandi

Per essere un’auto di segmento A, la Mazda 2 Hybrid è fatta bene anche se i materiali di rivestimento sono per lo più rigidi anche sugli allestimenti superiori: plastiche di diversa lavorazione si alternano sulla plancia, l’interno delle portiere è in cartone pressato e le superfici morbide sono riservate ai braccioli.

Mazda2 Hybrid 2024, primo contatto

Mazda 2 Hybrid (2025)

Gli assemblaggi sono di buona fattura così come sono ben organizzati gli spazi: davanti alla leva del cambio c’’è un vano con la piastra per ricaricare ad induzione lo smartphone insieme a una presa da 12V e a due USB di tipo C. Al centro del tunnel ci sono i due portabicchieri ed è nella media in quanto a grandezza il cassetto davanti al sedile del passeggero che, volendo, può anche sfruttare una comoda mensola. Gli altri spazi poi sono piuttosto piccoli: le tasche delle portiere possono accogliere al massimo bottiglie da mezzo litro e il vano all’interno del bracciolo è allungato ma poco profondo.

Come va e quanto consuma

La Mazda 2 Hybrid è la prima ibrida full di Mazda che ha colto al balzo la sinergia con Toyota per lanciare sul mercato un’auto che per le nostre città è semplicemente perfetta. È compatta, ha un buon raggio di sterzata ed è anche scattante grazie alla coppia immediata dell’elettrico. La visibilità poi è buona davanti, dietro un po’ meno perché i montanti sono massicci ma c’è la retrocamera e si possono avere i sensori davanti e dietro che permettono in parcheggio di infilarsi praticamente ovunque.

Oltre alle dimensioni un altro pezzo forte è il motore, un 1.5 a tre cilindri a benzina che, abbinato a un elettrico, arriva ad una potenza complessiva di 116 CV che su circa 1.100 kg di peso non sono male e regalano sempre un ottimo spunto in città come fuori. La trazione è anteriore e a gestire il tutto ci pensa un cambio automatico eCVT che non sarà il numero uno in termini di coinvolgimento alla guida, per il fatto di non poter cambiare fisicamente marcia e per l'effetto trascinamento che si sente non proporzionale all’aumentare della velocità, ma regala una bella fluidità di marcia.

Mazda2 Hybrid 2024, primo contatto

Mazda 2 Hybrid (2025)

Essendo una full hybrid non bisogna ricaricare la batteria del sistema ibrido dall’esterno ma è la macchina che pensa a tutto rigenerandola attraverso le frenate. Quando è carica si può procedere tranquillamente per qualche chilometro in elettrico - c’è anche il pulsante EV che richiama questa specifica modalità - ma di base il motore termico si spegne ogni volta che può a vantaggio della silenziosità di marcia e dei consumi che sono sempre bassissimi. Ci sono poi altre modalità di guida, Eco, Normal e Sport che influiscono sulla risposta del motore per avere prestazioni più o meno istantanee.

Proprio quest’ultima non è inutile su un’auto del genere perché questa Mazda 2 si guida molto bene per cui viene voglia ogni tanto di tirarle un po’ il collo: l’anteriore è reattivo e lo sterzo leggero ma sempre diretto e progressivo, fa capire bene cosa passa sotto le ruote davanti. La macchina è bilanciata e l’assetto secondo me un buon compromesso perché in città assorbe bene le asperità, giusto su quelle più marcate arriva il contraccolpo, mentre fuori è solido e si viaggia bene tra una curva e l’altra.

Mazda2 Hybrid 2024, primo contatto

Mazda 2 Hybrid (2025)

Anche l’insonorizzazione è buona: la carrozzeria è aerodinamica per cui i fruscii non danno mai fastidio così come il rotolamento delle gomme. Anche il rumore del motore è ben isolato e si avverte tanto solo quando si butta giù tutto l’acceleratore. L’unico elemento per cui bisogna prenderci un po’ il piede è il freno che come su molte ibride è un po’ spugnoso nella prima parte della corsa del pedale. La frenata però è potente.

Per quanto riguarda i consumi, in città abbiamo percorso oltre 22 km con un litro di benzina. In autostrada a velocità di codice se ne fanno quasi 18 mentre in extraurbano si superano i 26. Il tutto per una media di più di 22 km/litro che corrispondono a 4,5 litri ogni 100 km.

Versione provata

 

Motore

1.5 tre cilindri full hybrid

Potenza

116 CV

Coppia

144 Nm

Cambio

eCVT

Trazione

Anteriore

Prezzi e concorrenti

La Mazda 2 Hybrid ha un prezzo di listino che parte da circa 25.000 euro per la 1.5 da 116 CV con questo che è l’unico motore disponibile. Per quanto riguarda gli allestimenti ce ne sono cinque con una differenza di quasi 8000 euro tra il base e il top di gamma.

Mazda2 Hybrid 2024, primo contatto

Mazda 2 Hybrid (2025)

La rivale numero uno della Mazda 2 Hybrid non può che essere la “gemella diversa” Toyota Yaris con cui condivide praticamente tutto. Ci sono poi le altre full hybrid, la Honda Jazz, la Renault Clio e la MG3, che sono tutte più grandi e dal prezzo simile. Allargando poi alle mild hybrid l’elenco si fa ancora più lungo e sui 4 metri circa ci sono la Citroen C3, la Suzuki Swift e anche la Jeep Avenger.

Fotogallery: Mazda2 Hybrid 2024, primo contatto