MINI Diesel: l'ho ricomprata dopo 22 anni!
Dopo 326.000 km ho salvato la MINI One D che avevo venduto a un amico... e l'abbiamo rimessa in forma!
Avete mai salvato un’auto da rottamazione certa? Io appena l’ho fatto, con la MINI One Diesel che avevo personalmente venduto a un amico da nuova nel 2003 e questo video l’abbiamo riportata “in forma”, prolungando la vita di una MINI con 326.000 km a cui sono sempre stato legato.
Esiste qualcosa di più gratificante — e soprattutto ecologico — del dare una seconda chance a un’auto che ha ancora tanto da dare? Probabilmente no.
2003: l’inizio di tutto
Correva l’anno 2003 e, oltre a scrivere per un giovanissimo OmniAuto.it, sentivo il dovere di fare qualcosa in più per accrescere la mia competenza in campo automobilistico. Così decisi di rispondere a un annuncio in cui un concessionario BMW-MINI cercava un “Consulente alle vendite”...e fu così che iniziò la mia avventura alla Cesarini srl, concessionario BMW-MINI per Rimini e provincia.
La MINI One D del 2003
Era un periodo splendido per vendere BMW e, soprattutto, le nuovissime MINI come la Cooper S JCW del #perchécomprarlaclassic oppure, era ovvio, la One D di questo video, venduta al mio amico Pierpaolo poi passata al fratello, il quale — con tempismo impeccabile — prima di rottamarla per acquistare una più nuova Countryman, mi ha chiamato qualche mese fa dandomi la possibilità di “salvarla”, e così me la sono presa a cuore, anzi, in garage!
Diamoci da fare!
Analizziamola un po’ da vicino: fari opacizzati, sia davanti che — drammaticamente — dietro; carrozzeria color Pepper White che necessita di una lucidata; plastiche nere scolorite dal sole; qualche graffio da parcheggio; gomme di dieci anni; e alcuni dettagli interni totalmente da ripristinare, come il cielo… ma andiamo per gradi!
Il giorno stesso del passaggio di proprietà sono andato dal mio meccanico di fiducia per una rapida ispezione. Un paio di tubazioni ormai logore le abbiamo cambiate subito, individuando poi il “grosso” degli interventi da effettuare a Ferrara, ordinando in anticipo i ricambi, arrivati puntuali nonostante un caldissimo agosto.
Nel giro di pochi giorni la MINI è passata in carrozzeria per la lucidatura: oltre a ravvivare il nero delle plastiche, abbiamo recuperato i fari anteriori e sostituito quelli posteriori, ormai troppo cotti dal sole. Idem per le calotte degli specchietti, che da nere sono diventate cromate, in pendant con i dettagli luccicanti della MINI R50. Dentro invece, per quanto fosse simpatico e noncurante del parere contrario della mia amica Stefania in carrozzeria, il cielo stile “materasso 1.000 molle della nonna” andava totalmente sostituito. E qui l’inimitabile Lorenzo Leoni ci ha messo del suo, nonostante pure io ci abbia messo del mio per rendergli la vita complicata scegliendo il tessuto più difficile da lavorare.
Fotogallery: Save the MINI
Meccanica: un nuovo inizio
Finalmente, dopo aver eseguito tutte le lavorazioni — purtroppo in ordine sparso e contrario alla mia logica — ora passiamo alle cose importanti: la sostituzione dei componenti arrivati a fine vita, anzi, ben oltre il Valhalla!
Sapendo cosa mi sarebbe servito, direttamente dal sito Norauto sono riuscito a giocare di anticipo: inserendo semplicemente la targa nel portale dedicato, il sistema riconosce automaticamente il veicolo e mostra il prezzo finale tutto incluso senza sorprese o supplementi in officina, sia per quel che riguarda il tagliando che altri interventi.
Ho incluso anche svariati ricambi marchiati Norauto che, come sapete, sono prodotti di brand molto noti “offerti” a prezzi più bassi (se paragonato allo stesso prodotto di marca) grazie a ottimizzazioni logistiche e di rebranding.
Su quali marchi ci siano dietro a Norauto lascio a voi la scoperta: per esempio, però, l’olio motore in questo caso viene da una vera celebrità tra gli sponsor del motorsport…
Liquindi, filtro aria, ricarica clima, filtro gasolio e poi ancora dischi, pastiglie e ammortizzatori: nulla è stato lasciato al caso senza considerare che le sorprese scoperte durante gli interventi, in molti casi davvero necessari (guardate il video e giudicate voi!).
Non ultima, la sostituzione delle gomme, con l’installazione di nuovissime All Season 2, ideali per quello che mi aspetterà insieme a questa MINI. Tra l'altro questo modello è garantito per 5 anni e per 50.000 km (30.000 km per auto elettriche), e la produzione interamente europea.
L’unico dubbio che mi è rimasto riguarda l’aver lasciato i cerchi da 16” e non aver montato i 15” con le 175 che preferirei sulla One D… ma credo che su questo argomento ci tornerò più avanti!
La MINI One D dopo essere stata rimessa a nuovo da Norauto
Una "EX" da salvare
Questo è uno spaccato di vissuto estremamente personale che riguarda la mia esperienza con l’automobile ma anche la mia vita professionale, ecco perché, anche se non ho speso quasi niente per acquistarla, mi è invece costata tanto restaurarla ma per me, visto il legame con questa MINI, ne sarebbe valsa la pena anche se avessi dovuto spendere di più.
Lo stesso ovviamente farei per altre auto incontrate sul mio cammino e, mi permetto, credo che questo mio pensiero — un po’ commovente e un po’ ecologico — potrebbe essere condiviso da molti di voi… Oppure no? Nessuno vorrebbe salvare una sua ex…?
Norauto (prezzi IVA inclusa)
| Lavorazione | Prezzo |
| Tagliando Ecoperformance | 239 euro |
| Ammortizzatori Anteriori (Monroe + kit + convergenza) | 379,99 euro |
| Ammortizzatori Posteriori (Monroe) | 154,99 euro |
| Dischi + pastiglie freni anteriori (Brembo/Ferodo) | 199,95 euro |
| Dischi + pastiglie freni posteriori (Brembo/Ferodo) | 219,95 euro |
| Gomme 4 stagioni Norauto 195/55 R16 (x4) | 331,96 euro |
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