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Skoda Fabia 130, la prova della piccola hot hatch da 176 CV

Il 1.5 sale di potenza grazie a una diversa taratura di elettronica e aspirazione. Anche l'assetto è stato ricalibrato

PROVA Skoda Fabia 130
13:47
Foto di: Skoda

Negli ultimi anni siamo stati costretti a ridefinire il concetto di sportività. Il bello di un'auto sportiva è, per molti, l'accessibilità a prestazioni fuori dal comune, caratteristica che sotto una determinata fascia di prezzo è sempre dipesa in gran parte dalla sinergia tra "potenza sì, ma non troppa" e "leggerezza".

E proprio questa è stata negli anni la forza delle hot hatch, auto compatte, potenti il giusto e leggere, dalla buona dinamica di guida e dal prezzo accessibile. Per svariati motivi, i modelli meritevoli di essere definiti tali negli ultimi anni sono stati decimati ma, per fortuna, qualcuno resiste. È questo il caso della nuova Skoda Fabia 130, la Fabia stradale più potente di sempre che, rispetto alla versione standard, è stata rivista nell'assetto e nel motore (ha 176 CV).

Per provare questo miracolo di Natale siamo volati in Spagna per metterla alla prova sulle splendide strade intorno a Valencia. Ecco come è fatta, come va e quanto costa.

Esterni | Interni | Guida | Prezzi

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Piacere di guida, sterzo e assetto sono ben tarati Satellite ADAS dietro il volante
Finiture di buona qualità Il quinto posto è stretto
Spazio a bordo e nel bagagliaio -

Skoda Fabia 130, gli esterni

La nuova Skoda Fabia 130 è, a listino, la versione esteticamente più sportiva. Disponibile in quattro colori, bianco, rosso, blu e nero, si riconosce dal tetto nero a contrasto e da alcuni dettagli in nero lucido come lo splitter davanti e lo spoiler e il diffusore dietro. È sempre in nero anche la fascia sul portellone posteriore che ricorda la Fabia Rally2, una caratteristica ripresa anche dalle precedenti edizioni speciali di Fabia. Ci sono poi una serie di badge celebrativi e ispirati al motorsport sui parafanghi anteriori.

Colori e stemmi a parte, guardandola da dietro si capisce subito che questa Fabia nasconde qualcosa. Il doppio terminale di scarico è ben visibile in basso a sinistra, mentre i fari a LED sono alloggiati in moduli bruniti che regalano al frontale un aspetto più aggressivo e deciso. Rispetto alla Fabia standard inoltre la carrozzeria è più bassa di 1,5 cm e i cerchi in lega sono da 18".

Lunghezza Larghezza Altezza Passo
4,11 metri 1,78 metri 1,46 metri 2,56 metri

Skoda Fabia 130, gli interni

Gli interni della Skoda Fabia 130 sono stati rivisti con l'aggiunta di una serie di dettagli specifici: appena si entra in abitacolo è impossibile non notare i nuovi sedili sportivi con il poggiatesta integrato allo schianale come sulle auto ad alte prestazioni. Anche il volante a tre razze è stato rivisto, la pedaliera è in acciaio e sia sulle portiere che sulla plancia si alternano finiture in alluminio nero e argentati.

Per il resto l'impostazione non è cambiata per cui si tratta di un abitacolo razionale e furbo che offre tanto spazio sia per i passeggeri che per i portaoggetti (se volete saperne di più, cliccate qui per dare un'occhiata al Perché Comprarla della Skoda Fabia). Lato tecnologia poi c'è tutto: la strumentazione digitale è da 10" e lo schermo centrale dell'infotainment da 9" con il sistema che è connesso alla rete e compatibile con Apple CarPlay e Android Auto anche in modalità wireless.

Skoda Fabia 130 (2025), la prova su strada

Skoda Fabia 130 (2025), la plancia

Foto di: Skoda

Davanti si sta comodi e anche dietro vale lo stesso, a patto che al centro viaggi al massimo un bambino per tratti medio/brevi considerando che il tunnel è abbastanza ingombrante e toglie tanto spazio ai piedi. Ottima invece la capacità del bagagliaio che parte da un minimo di 380 litri.

Skoda Fabia 130 (2025), la prova su strada

Skoda Fabia 130 (2025), il dettaglio dei sedili

Foto Di: Skoda
Skoda Fabia 130 (2025), la prova su strada

Skoda Fabia 130 (2025), il cambio automatico DSG

Foto Di: Renault

Skoda Fabia 130, la guida

Quanto è bello tornare a parlare di auto come questa Skoda Fabia 130. Purtroppo, infatti, ad oggi rappresenta un po' un unicum perché di auto così compatte, con questa potenza e non elettrificate ce ne sono sempre di meno. Rispetto alla Fabia Monte Carlo, la versione che prima dell'arrivo di questa 130 era la più sportiva a listino, la potenza cresce di circa 25 CV, si passa da 150 a 175, con il motore che di base rimane lo stesso 1.5 turbo a 4 cilindri.

La trazione è anteriore e il cambio un automatico doppia frizione a 7 marce, il DSG che abbiamo già visto e provato su tante altre auto del Gruppo VW. È stato appositamente aggiornato lavorando sui punti di cambiata, spostati a più alto regime per un'accelerazione più rapida, fa la doppietta in scalata in modalità Sport per cambi di marcia più fluidi e ha una differente logica di decelerazione modificata a vantaggio della ripresa.

Inoltre, per aumentare la potenza in Skoda sono intervenuti su diversi elementi: sull'aspirazione, sugli smorzatori di vibrazioni e i bracci oscillanti e sulla calibrazione dell'assetto e dello sterzo. Per essere un'auto così piccola, le prestazioni sono buone con la Fabia 130 che scatta da 0 a 100 km/h in 7,4 secondi e con la velocità massima che sfiora i 230 all'ora.

Skoda Fabia 130 (2025), la prova su strada

Skoda Fabia 130 (2025), la prova su strada

Foto di: Skoda

Per dirvi come va su strada parto dalla posizione di guida che secondo me è perfetta: sono alto oltre 1,90 metri e sono seduto molto comodo, tutti gli elementi regolabili hanno un'ampia escursione ed è ottima la triangolazione tra pedaliera, volante e sedile. Volendo si sta seduti in basso ma nonostante questo la visibilità è buona in tutte le direzioni, le superfici vetrate sono ampie e anche lateralmente si vede bene perché la linea di cintura è bassa. Mi piace poi l'avere il parabrezza molto vicino perché permette di percepire molto bene gli ingombri della carrozzeria e anche dietro non si hanno problemi perché il lunotto scende verticale.

Rispetto alla Fabia standard, la 130 è più bassa di 1,5 centimetri e i cerchi sono da 18" invece che da 17. L'anteriore è bello reattivo e mi piace che nelle curve il posteriore segua fedelmente la traiettoria senza scomporsi restituendo una bella sensazione di stabilità e sicurezza. Volendo guidare più sporco però la Fabia non si tira indietro e mettendo in Sport, togliendo i controlli elettronici e giocando di acceleratore in curva non è difficile far allargare la traiettoria al posteriore. 

Mi ha convinto anche l'equilibrio dell'assetto dato che è solido tra le curve e riesce a contenere bene il rollio in curva e il beccheggio in frenata, trasferimenti di carico che sono limitati ma che comunque ci sono e sono utili per far capire il vero limite di tenuta della macchina. Al tempo stesso assorbe bene le asperità - quelle più profonde però è sempre meglio evitarle - con gli ammortizzatori che hanno una buona escursione e in abitacolo non arrivano troppi scossoni o vibrazioni.

Skoda Fabia 130 (2025), la prova su strada

Skoda Fabia 130 (2025), la prova su strada

Foto di: Skoda

Lo sterzo è sensibile, preciso, e giocando con l'elettronica è possibile cambiare modalità di guida e aumentarne la pesantezza. La cosa bella è che anche aumentando il carico rimane non perde in limpidezza, non si fa mai artificiale e si percepisce sempre bene cosa passa sotto le ruote anteriori.

Skoda Fabia 130, i prezzi

La nuova 130 va a posizionarsi al vertice del listino Fabia ed è già ordinabile nelle concessionarie a partire da 32.750 euro. La dotazione di serie è buona ma qualcosa deve essere integrato: un colore della carrozzeria diverso dal nero base costa tra i 360 e gli 820 euro e ci sono una serie di pacchetti che offrono un vantaggio per il cliente rispetto alla scelta di accessori singoli: solo per citarne un paio, il pacchetto ADAS completo costa 1.250 euro mentre quello con il caricatore wireless per lo smartphone e quattro prese USB (di cui due posteriori) viene 380 euro.

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