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Mazda CX-6e, come va il nuovo SUV da 258 CV a trazione posteriore

Accattivante fuori, molto curata (e digitalizzata) dentro, la CX-6e rilassa alla guida. Non elevata l'autonomia

Mazda CX-6e, la prova
Foto di: Motor1 Italia
Alberto Carmone Alberto Carmone

La Mazda CX-6e è il nuovo SUV elettrico di medie dimensioni con cui la Casa giapponese entra in uno dei segmenti più affollati del mercato a zero emissioni, provando a sfidare la regina Tesla Model Y.

Presentata a inizio anno, nasce dalla stessa base tecnica della 6e e combina un design molto personale con un abitacolo tecnologico e una dotazione particolarmente ricca. Il tutto proposto a un prezzo particolarmente competitivo per il segmento, con una versione "base" da 46.750 euro che comprende già tantissimi accessori. L'abbiamo provata nei dintorni di Dusseldorf in questo primissimo contatto su strada.

Esterni | Interni | Guida | Prezzi

Mazda CX-6e, gli esterni

La CX-6e misura 4,85 metri di lunghezza, 1,94 metri di larghezza e 1,62 metri di altezza, con un passo di 2,90 metri. 

Il linguaggio stilistico è quello del Kodo Design, reinterpretato in chiave più moderna e tecnologica. Il frontale è dominato dalla calandra a forma di ala, che integra un'illuminazione capace di animarsi quando il conducente si avvicina con la chiave. Interessante anche la sezione cava nella zona anteriore del cofano, che contribuisce a migliorare i flussi aerodinamici.

Mazda CX-6e, la prova su strada di Motor1.com

Mazda CX-6e

Foto di: Mazda

Tra gli elementi più particolari ci sono gli specchietti digitali, disponibili come optional e pensati per migliorare sia la visibilità sia l'efficienza aerodinamica. Anche la parte posteriore punta su un'impostazione molto pulita, con gruppi ottici LED sottili e quasi collegati visivamente tra loro.

I cerchi sono disponibili da 19 o 21", mentre la gamma cromatica comprende diverse tinte, tra cui il caratteristico Nightfall Violet. Il tetto nero a contrasto contribuisce a rendere più slanciata la fiancata.

Mazda CX-6e, gli interni

L'abitacolo rappresenta uno degli aspetti più interessanti della Mazda. La protagonista assoluta della plancia è una superficie digitale da 26,45", disposta in modo asimmetrico e capace di integrare strumentazione e infotainment. La risoluzione arriva a 5K e diverse funzioni possono essere gestite anche attraverso comandi gestuali.

Mazda CX-6e, la prova su strada di Motor1.com

Mazda CX-6e, gli interni

Foto di: Mazda

Le funzionalità sono davvero tante, dalla telecamera a 360° fino alle varie modalità Relax e Pet Comfort, per rilassarsi durante una ricarica o mantenere al fresco il proprio cane quando bisogna sbrigare delle commissioni. Ci sono anche impostazioni introvabili su altre auto, come quella che consente di registrare un messaggio vocale che viene riprodotto all'esterno. 

La climatizzazione si gestisce solo tramite il display (o coi comandi vocali) e per modificare temperatura e flussi d'aria bisogna necessariamente distrarsi dalla guida: non il massimo.

Ben sfruttabili i vani portaoggetti, soprattutto quello sotto al bracciolo centrale, che è pure refrigerato.

Il guidatore può contare inoltre su un head-up display, che proietta sul parabrezza informazioni come velocità, navigazione e indicazioni relative ai sistemi di assistenza alla guida.

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Mazda CX-6e, il bagagliaio

Foto di: Mazda

La dotazione tecnologica è completata da un impianto audio con 23 altoparlanti e amplificatore da 1.280 watt, con tanto di altoparlanti Bluetooth integrati nei poggiatesta. Questi ultimi possono essere attivati in modo individuale, per esempio, quando si telefona, in modo da non disturbare gli altri passeggeri. Non manca poi una ricca dotazione di comfort, con sedili anteriori elettrici, riscaldabili e ventilati e, nell'allestimento più ricco, funzioni aggiuntive dedicate anche ai passeggeri posteriori.

Sul fronte dei materiali, la CX-6e mostra una qualità percepita elevata. I rivestimenti sono morbidi e curati e i sedili possono essere configurati con combinazioni cromatiche particolarmente ricercate. La Takumi Plus, per esempio, propone un ambiente bicolore viola e beige, mentre la Takumi offre alternative più classiche in pelle nera o beige.

Lo spazio posteriore è uno dei punti di forza: grazie al passo lungo, anche passeggeri di statura superiore a 1,80 metri dispongono di tanto spazio per gambe e testa. Il pavimento è inoltre praticamente piatto, mentre il tetto panoramico contribuisce alla luminosità dell'abitacolo.

Il bagagliaio ha 468 litri di capacità minima e arriva a 1.434 litri abbattendo i sedili posteriori. A questi si aggiunge un frunk anteriore da 83 litri, particolarmente utile per riporre i cavi di ricarica.

Mazda CX-6e, la guida

La CX-6e viene proposta con un unico powertrain. Si tratta di una configurazione con motore posteriore da 258 CV alimentato da una batteria LFP da 78 kWh.

Le prestazioni dichiarate prevedono uno scatto da 0 a 100 km/h in 7,9 secondi. Per quanto riguarda l'autonomia, invece, coi cerchi da 19" la CX-6e può percorrere fino a 484 km con una ricarica, mentre con quelli da 21" il valore scende a circa 468 km. Nel corso del nostro test - svolto principalmente su strade extraurbane e a scorrimento veloce - la media è stata di circa 16 kWh/100 km, con un'autonomia residua segnalata di 300 km col 70% di carica della batteria. 

Mazda CX-6e, la prova su strada di Motor1.com

Mazda CX-6e, la prova su strada di Motor1.com

Foto di: Mazda

Il dato della percorrenza non è da record assoluto per la categoria, ma è vero anche che tante rivali dispongono di batterie ben più grandi. 

Sul fronte della ricarica, il caricatore di bordo permette di arrivare a 11 kW in corrente alternata. Utilizzando una colonnina rapida in corrente continua, invece, la potenza massima raggiunge i 200 kW, consentendo di passare dal 10 all'80% in circa 24 minuti.

Mazda CX-6e, la prova su strada di Motor1.com

Mazda CX-6e, la prova su strada di Motor1.com

Foto di: Mazda

La pompa di calore è di serie su tutta la gamma e contribuisce a contenere i consumi energetici necessari per il climatizzatore, soprattutto quando le temperature esterne sono basse.

La posizione di guida è azzeccata: l'impostazione è quella di un SUV "sportivo" e ci si sente avvolti da una linea di cintura molto alta e dalla plancia a sviluppo orizzontale. Meno convincente la visibilità laterale, che risente di un montante un po' spesso e di uno specchietto che "ruba" qualche decina di centimetri agli incroci.

La risposta dell'acceleratore è dolce e la CX-6e non incolla al sedile in accelerazione, a differenza di molte elettriche. La spinta è progressiva, anche selezionando le modalità di guida più aggressive. A tal proposito, nella modalità Individual si può anche modificare l'intensità della frenata rigenerativa in quattro livelli. 

Pur avendo i cerchi da 21", l'esemplare della prova ha trasmesso pochi scossoni, con una guida sempre molto fluida e confortevole, a cui si aggiunge l'elevata insonorizzazione generale (non scontata se si considerano le generose gomme 255/40 da 21").

Mazda CX-6e, i prezzi

La gamma italiana della Mazda CX-6e è articolata in due allestimenti, Takumi e Takumi Plus, entrambi abbinati al motore elettrico da 258 CV.

La Takumi da 46.750 euro ha già una dotazione molto completa, con cerchi da 19", tetto panoramico termoriflettente, fari Full LED, portellone elettrico, sedili anteriori elettrici, riscaldabili e ventilati, pompa di calore, climatizzatore bizona, display da 26,45", head-up display, telecamera a 360°, cruise control adattivo e caricatore AC da 11 kW.

La Takumi Plus, con un sovrapprezzo di 3.000 euro, aggiunge cerchi da 21", vetri posteriori oscurati, retrovisore digitale, sedili posteriori riscaldabili e ventilati e ulteriori finiture dedicate.

   

Pro

  • Design originale
  • Qualità elevata degli interni
  • Dotazione completissima anche nell'allestimento d'ingresso
   

Contro

  • Pochissimi comandi fisici
  • Display (troppo) ricco di funzionalità
  • Bagagliaio poco grande in rapporto alle dimensioni esterne

 
 

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