Partirà il 25 febbraio 2019 e coprirà il 72% dell’intero territorio comunale

La prima rivoluzione a Milano è iniziata nel 2012 con l’inaugurazione dell’Area C, una zona a traffico limitato che come confini aveva la cerchia dei bastioni, ovvero il centro città. A quasi 7 anni di distanza la giunta meneghina ha deciso di non solo di non abbandonare l’Ecopass, ma di raddoppiare dando vita all’Area B, nuova zona a traffico limitato che coprirà il 72% dell’intero territorio comunale. Il “via” è previsto per il 25 febbraio 2019 e per evitare di vedersi recapitare multe, ecco una semplice guida con tutto quello che c’è da sapere.

Area B, cos’è

Come scritto poche righe più su, si tratta di una zona a traffico limitato (ZTL) di 128,29 km. È valida a partire dal 21 gennaio 2019, data entro la quale verrà posata la segnaletica e verranno accesi i 185 varchi all’area. Sarà attiva dal lunedì al venerdì (salvo festivi) dalle 7.30 alle 19.30. A differenza dell’Area C, i mezzi cui è consentito l’accesso non devono pagare alcuna tariffa.

Area B Milano

Chi non può entrare

Dal 21 gennaio 2019 non potranno entrare in Area B i seguenti veicoli:

  • Autoveicoli trasporto persone e merci benzina Euro 0
  • Autoveicoli trasporto persone e merci diesel Euro 1, 2 e 3 senza FAP
  • Motoveicoli 2 tempi Euro 0 ed Euro 1
  • Ciclomotori 2 tempi Euro 0 ed Euro 1

Negli anni a seguire le regole saranno sempre più stringenti e riguarderanno anche altre tipologie di veicoli. Ecco quali:

Dal 1° ottobre 2019

  • Autoveicoli diesel Euro 4 con FAP omologato Euro 4 e installato dopo il 31/12/2018
  • Motoveicoli a gasolio Euro 0 ed Euro 1
  • Ciclomotori a gasolio Euro 0 ed Euro 1

Dal 1° ottobre 2020

  • Autoveicoli benzina Euro 1
  • Trasporto merci diesel Euro 4 con FAP omologato Euro 4 e installato dopo il 31/12/2018

Dal 1° ottobre 2022

  • Autoveicoli benzina Euro 2 e diesel Euro 5

Dal 1° ottobre 2024

  • Trasporto merci benzina Euro 2 e diesel Euro 5
  • Motoveicoli 2 tempi Euro 2 (benzina e gasolio)
  • Motoveicoli benzina 4 tempi Euro 0 ed Euro 1
  • Ciclomotori 2 tempi Euro 2 (benzina e gasolio)
  • Ciclomotori benzina 4 tempi Euro 0 ed Euro 1

Dal 1° ottobre 2025

  • Autoveicoli Euro benzina Euro 3
  • Autoveicoli e trasporto merci diesel Euro 6 A, B e C (se acquistati entro 31/12/2018 avranno deroga fino a 1/10/2028)
  • Autoveicoli e trasporto merci diesel Euro 6 D – Temp (con deroga fino a 1/10/2030)
  • diesel pesante Euro 5 ed Euro 6 con FAP omologato euro 6 (con deroga all’1/10/2030
  • diesel euro 0, 1, 2, 3, 4, 5, 6 speciali o macchine di servizio con FAP oppure con dichiarazione di impossibilità a mettere il FAP (derogati al 1/10/2030)
  • Motoveicoli benzina 2 tempi Euro 3
  • Motoveicoli gasolio 2 tempi Euro 3
  • Motoveicoli benzina 4 tempi Euro 2
  • Motoveicoli benzina 2 tempi Euro 4 (con deroga al 1/10/2030)
  • Motoveicoli gasolio Euro 4 ed Euro 5 (con deroga al 1/10/2030)
  • Ciclomotori benzina 2 tempi Euro 3
  • Ciclomotori gasolio 2 tempi Euro 3
  • Ciclomotori benzina 4 tempi Euro 2
  • Ciclomotori benzina 2 tempi Euro 4 (con deroga al 1/10/2030)
  • Ciclomotori gasolio Euro 4 ed Euro 5 (con deroga al 1/10/2030)

Dal 1° ottobre 2028

  • Autoveicoli benzina Euro 4
  • Motoveicoli benzina 4 tempi Euro 3
  • Ciclomotori benzina 4 tempi Euro 3

Chi può entrare

Naturalmente l’Area B non sarà completamente chiusa al traffico e i suoi varchi potranno essere attraversati (senza alcun tipo di scadenza)

  • Veicoli trasporto persone Euro 5 ed Euro 6 benzina
  • Veicoli trasporto persone GPL, metano, ibride ed elettriche
  • Veicoli trasporto merci Euro 5 ed Euro 6 benzina
  • Veicoli trasporto merci GPL, metano, ibride ed elettriche
  • Motoveicoli 2 tempi Euro 5
  • Motoveicoli 4 tempi Euro 4 ed Euro 5
  • Ciclomotori 2 tempi Euro 5
  • Ciclomotori 4 tempi Euro 4 ed Euro 5
  • Veicoli con contrassegno invalidi, il cui titolare sia a bordo in quel momento
  • Veicoli per trasporti specifici muniti permanentemente di speciali attrezzature per il trasporto dei disabili motori
  • Autoambulanze
  • Veicoli Forze Armate, Polizia, primo soccorso, emergenza, Vigili del Fuoco e Protezione Civile
  • Veicoli che operano nell’assistenza socio sanitaria
  • Veicoli convenzionati ospedali e ASL siti all’interno del Comune di Milano

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Le deroghe

Per facilitare gli automobilisti il Comune di Milano ha deciso di concedere alcuni giorni di deroga a tutti i veicoli esclusi dall’Area B:

  • 50 giorni (anche non consecutivi) nel primo anno di valenza delle nuove regole a tutti i veicoli, ma solo per i 12 mesi successivi all’entrata in vigore delle nuove regole. Al primo passaggio di uno dei varchi il sistema invierà un avviso al proprietario dell’auto, ricordandogli le nuove regole. Quando mancheranno circa 20 ingressi il sistema invierà un avviso all’automobilista.
  • 25 giorni (previa registrazione sul portale dedicato, ancora da mettere online) nel secondo anno dall’entrata in vigore del regolamento per residenti e lavoratori all’interno dell’Area B, per vetture di interesse storico (più di 30 anni e con Certificato di Rilevanza Storica)
  • 5 giorni (previa registrazione sul portale dedicato, ancora da mettere online) per i non residenti e per le imprese con sede operativa fuori Milano.
Area B Milano

Gli incentivi

Il Comune di Milano ha previsto una campagna di incentivi sia per l’installazione di FAP aftermarket per il 2018 (1,07 milioni di euro) e 5,930 milioni di euro per l’acquisto di veicoli a basso impatto ambientale per il biennio 2018/2019. Le categorie coinvolte sono:

  • Micro, piccole e medie imprese con sede legale a Milano o nei comuni della Città Metropolitana
  • Imprese artigiane con sede legale a Milano o nei comuni della Città Metropolitana

Gli incentivi riguarderanno i veicoli N1 ed N2, previa rottamazione di autoveicoli diesel Euro 0, 1, 2, 3 e 4 della stessa classe.  

  • Benzina Euro 6
  • Benzina/GPL
  • Benzina/Metano
  • Ibridi
  • Elettrici

Saranno invece 400.000 gli euro destinati a tassisti ed NCC nel biennio 2018/2019 e varranno per:

  • Titolari di licenze taxi ed NCC < 9 posti con sede legale/unità locale sita a Milano per acquisto di veicoli benzina/GPL, benzina/metano, ibrido (benzina/elettrica), elettrico e solo previa rottamazione di autoveicoli categoria M1 Euro 0,1,2,3,4. Per loro il contributo sarà di 1.000 euro.
  • Titolari di licenze per il servizio taxi del Comune di Milano interessati all’acquisto di vetture benzina Euro 8benzina/GPL, benzina/metano, ibrido (benzina/elettrica), elettrico attrezzate per trasporto di persone disabili.

Come cambia l’Area C

L’introduzione dell’Area B di Milano porterà cambiamenti anche per quanto riguarda l’Area C che, sempre a partire dal 21 gennaio 2019 seguirà gli orari della nuova arrivata. Niente più riduzione al giovedì (7.30 – 18.00) ma per 5 giorni sarà attiva dalle 7.30 alle 19.30.

Fotogallery: Area B di Milano, come funziona