Dal tuning leggero a quello più estremo, ecco dei consigli utili se si compra un'auto modificata

Cominciamo dalla cosa più ovvia: un'auto sottoposta ad un tuning pesante è piuttosto difficile da rivendere, perché di solito gli appassionanti di questa disciplina amano costruire la loro vettura partendo da zero. Comprarne una già preparata, a meno che non piaccia così com'è, significa spendere già una certa cifra (anche se il venditore non recupera quasi mai i soldi investiti) a cui aggiungere i costi delle nuove trasformazioni...

Ma escludendo questo mercato così particolare, può capitare di interessarsi ad un'auto fatta oggetto di modifiche, magari meno vistose, che hanno riguardato meccanica e assetto, alcune delle quali richiedono qualche verifica attenta.

Meglio se "di marca"

Tra i molti tipi di preparazione esistenti, i primi per sicurezza sono ovviamente quelli proposti direttamente dai costruttori stessi o da aziende partner autorizzate o certificate. Senza arrivare alle vetture Brabus su base Mercedes o Alpina BMW, che sono praticamente delle Case a loro volta, gli esempi più celebri sono quelli dei kit proposti dalla tedesca ABT per vetture del Gruppo Volkswagen.

Qui garanzia e certificazione sono ufficiali, ma è opportuno controllare a quando risale la modifica e se la manutenzione è stata effettuata regolarmente, soprattutto quando si è messo mano alla meccanica.

Fotogallery: ABT Audi A1 Sportback One Of One

Allo stesso modo, le aziende più importanti anche se non collaborano direttamente con il costruttori, offrono la loro copertura sulle parti e sul lavoro, che però senza un preciso accordo fa decadere la garanzia originale del costruttore.

Modifiche registrate

La cosa più importante da verificare è che le modifiche, anche estetiche, che lo richiedono siano state registrate su libretto di circolazione dell'auto previa visita della motorizzazione.

Quelle non approvate rischiano infatti di essere fuorilegge e di procurarvi guai la prima volta che dovessero fermarvi per un controllo. Cosa che, con un'auto elaborata, capita un po' più frequentemente della media proprio perché le vetture "tunizzate" attirano l'attenzione.

Quali modifiche vanno approvate e quali sono vietate

Considerate poi che alcuni accessori sono completamente vietati dal codice della strada: tra questi, ad esempio, le pellicole oscuranti su parabrezza e finestrini anteriori (sono ammesse per lunotto e finestrini posteriori), o paraurti sostitutivi che non siano stati espressamente autorizzati dalla Casa costruttrice (e in regola con i parametri della sicurezza pedoni)

La "famigerata" barra duomi tra gli attacchi delle sospensioni anteriori è stata sdoganata intorno al 2010 e ora è addirittura possibile montarla (purché si possa rimuovere con altrettanta facilità) senza modifica sul libretto. Quindi, se la trovate, purché non sia stata saldata, è ok.

La presenza di elementi non autorizzati rende passibili di sequestro immediato del libretto e di sanzione pari a 422 euro. Lo stesso accade se sul libretto non sono registrate le modifiche che sono consentite dal codice ma, appunto, con l'obbligo di visita e approvazione della Motorizzazione con conseguente aggiornamento del libretto.

Anche per ruote e cerchi occorre fare attenzione: il codice ammette la possibilità di montare soltanto le misure riportate sul libretto, tuttavia ammette deroghe se esiste un'omologazione a monte della casa automobilistica per ulteriori misure.

In parole povere, se la Casa ha previsto per il modello in questione anche misure che sono presenti sui libretti per altri mercati, ci si può appellare a quella omologazione e farsi riconoscere la regolarità, ma anche in questo caso, la modifica deve comparire sul libretto. Altrimenti, occorre far omologare la nuova misura scelta. 

Fotogallery: Expotuning 2020

Cosa si può montare su un'auto e cosa no

MODIFICA Sì/No e a che condizioni
Assetto ribassato Sì, solo entro il limite consentito dal costruttore 
Aumento di potenza Sì se approvato dal costruttore
Barra duomi

Sì, con visita e omologazione

Fanalerie Sì, con visita e omologazin
Minigonne laterali
Paraurti Sì, ma solo se approvati dalla Casa
Pneumatici e cerchi di misura non prevista dal libretto Sì con visita e prova o nuova omologazione se non conformi al libretto. Codice di velocità non inferiori.
Sistema di scarico Sì, con omologazione e livelli di emissioni conformi
Spoiler Sì, solo se non eccede la sagoma del veicolo
Terminale di scarico Sì, se omologato, ma senza modifica sul libretto 
Vetri scuri anteriori laterali e parabrezza No, mai
Vetri scuri posteriori laterali e lunotto Sì, ma il marchio del cristallo deve restare visibile