Considerando che la spesa per il carburante è uno dei principali e più "percepiti" costi del mantenimento di un'auto, specie in un periodo di forti rincari, l'attenzione ai consumi è solitamente una priorità per tutti gli automobilisti. Anche il più distratto, infatti, non farà fatica a contare quante volte deve fare il pieno, specie se usa l'auto in modo regolare e abitudinario.

Può capitare infatti, che a un certo punto i consumi della nostra vettura salgano senza un apparente motivo. Naturalmente il motivo c'è sempre, anche se qualche volta può non essere immediato rendersene conto. Ecco come verificarlo e quali sono le possibili cause.

Come si misurano i consumi sulle auto

Tutte le auto moderne sono ormai dotate di computer di bordo che fornisce un grosso aiuto perché dà la possibilità di avere sempre sotto gli occhi delle cifre di riferimento. L'indicatore digitale nel cruscotto spesso ci mette a disposizione anche due contatori parziali, che possono essere azzerati individualmente per misurare i dati (consumi ma anche velocità media) di un determinato percorso lasciandone un secondo per la medie generali.

Computer di bordo km-litro

Il dato del consumo può essere espresso km/litro o in l/100 km ed è bene verificare con attenzione quale unità di misura è indicata nel nostro computer per capire che dato stiamo leggendo.

  • I km/litro sono i più facili e immediati da comprendere, ci dicono quanta strada si percorre con un singolo litro di carburante, insomma la percorrenza.
  • I l/100 km sono il parametro più usato anche dalle Case stesse per dichiarare i consumi medi omologati delle loro auto. Per confrontarli con i km/litro basta dividere 100 per la cifra indicata, quindi se un'auto consuma ad esempio 5 litri per 100 km significa che percorre i media 100/5= 20 km con un litro.
Computer di bordo l-100 km

Quasi tutti i computer di bordo consentono di scegliere l'unità di misura di consumo/percorrenza (l/100 km o km/l) attraverso il menù delle impostazioni. Inoltre, se avete un'auto americana verificate bene che la strumentazione sia impostata sul sistema metrico, e non su quello americano, con velocità espressa in miglia e consumi in miglia per gallone, che danno numeri molto diversi. Alcuni modelli offrono infatti entrambi i settaggi da impostare a seconda del mercato.

Come capire se l'auto consuma troppo

Se siete abitudinari sarà più facile notare che i dati del computer di bordo stanno cambiando, ma potrebbe volerci un po' per scoprirlo. Se non resettate spesso il computer, infatti, questo tenderà ad assestarsi su una media generale che con il passare del tempo diventerà un valore quasi fisso. Quindi, qualunque anomalia ci metterà più tempo ad alterare quella media, a meno che non sia una differenza davvero molto rilevante.

Se avete il sospetto che l'auto consumi di più, provate ad effettuare delle misurazioni su un percorso quotidiano e ripetitivo, come il tragitto casa-lavoro, azzerando ogni volta il contatore parziale. Se il consumo rilevato vi sembra molto diverso da quello della media generale, allora l'auto sta consumando effettivamente di più.

Come capire se l'auto diesel consuma troppo

Se la causa dei consumi è un malfunzionamento meccanico, in molti casi è più facile notarlo perché probabilmente ci sono anche altri "sintomi": anomalie nelle prestazioni, nel comportamento, nella rumorosità e nella fumosità allo scarico. Questo vale un po' per tutti i motori a scoppio ma soprattutto per i diesel. Basta un'occhiata nello specchietto per notare se accelerando l'auto emette troppo fumo nero, specie con i diesel moderni che sono filtratissimi.

Altri segnali sono la risposta più esitante al gas, la lentezza in ripresa, vibrazioni o rumori insoliti. In presenza di malfunzionamenti seri è l'auto stessa ad avvisare con apposite spie o messaggi nel quadro strumenti, ma ce ne sono alcuni che potrebbero non far scattare subito l'allarme anche se generano inconvenienti come ad esempio proprio i consumi. Ecco le più diffuse cause "tecniche", dalle più semplici alle più gravi.

Pressione gomme

Le gomme

Il primo motivo, banale ma serissimo, per cui i consumi dell'auto potrebbero aumentare sono i pneumatici. Se li avete cambiati di recente, passando a una misura più larga, o avete fatto il cambio estive/invernali o viceversa, un consumo leggermente differente potrebbe essere normale, diversamente controllate la pressione. Una pressione più bassa di quelli di riferimento anche di poco rende l'auto meno scorrevole e aumenta l'attrito con il terreno, dunque la fa subito consumare di più.

Barre portatutto

L'aerodinamica

Nella bella stagione potreste essere tentati di viaggiare con i finestrini abbassati, magari perché non amate troppo i climatizzatori, ma tenete conto che questo può creare più resistenza all'aria man mano che aumenta la velocità. Idem se avete montato accessori come il portapacchi o il box sul tetto: molti li lasciano montati anche quando non serve per la pigrizia di non doverli rimuovere, ma il primo effetto collaterale è proprio il consumo, che aumenta sempre un po' anche se sono di tipo aerodinamico.

[Copertina] - Filtro aria e filtro abitacolo, 3 cose da sapere

I filtri

Tra le prime cause del consumo in aumento c'è la scarsa manutenzione: oltre alle gomme di cui abbiamo già detto e che sono importantissime, un filtro di aspirazione intasato che non fa arrivare sufficiente aria al motore può ridurre le prestazioni. Se ad essere intasato è quello del carburante e quest'ultimo non fluisce bene, il consumo tendenzialmente non aumenta, però calano le prestazioni e quindi saremo portati ad accelerare di più. Inoltre la pompa deve fare uno sforzo maggiore e a lungo andare corre il rischio di rompersi.

Spia filtro antiparticolato

Un altro filtro che può dare problemi in particolare sui motori diesel, anche se oggi inizia a diffondersi anche sui benzina, è quello per il particolato. Se si intasa, perché la procedura per la rigenerazione non funziona bene o si viaggia troppo poco per attuarla correttamente (qui trovate spiegato cos'è e come funziona il FAP) l'eccessiva contropressione nel condotto di scarico crea problemi al motore, facendogli perdere potenza e consumare anche più olio. Di solito però per il filtro intasato c'è una specifica spia nel quadro strumenti come quella qui sopra.

Turbocompressore

Il motore

Escluse quelle già elencate, le altre anomalie vanno dal malfunzionamento del turbocompressore (può essere anche soltanto un condotto che perde pressione) a quello di uno o più iniettori, che immettono troppo o troppo poco carburante nei cilindri, fino alle candele sporche o guaste per quelli a benzina.

Candele

Queste anomalie, come accennato in precedenza, si riconoscono più facilmente per via del funzionamento irregolare del motore, la rumorosità e la risposta al gas non fluida, oltre che per la fumosità allo scarico. Il più delle volte, analogamente al discorso fatto per i filtri, il consumo maggiore non arriva dal guasto ma è una conseguenza indiretta del calo di prestazioni che obbliga a insistere con l'acceleratore e aumentare il regime di giri per recuperare la minor brillantezza.

Fotogallery: I consumi, come leggerli e capire se sono troppo alti