La coreana arriva fino a 275 CV e parte da da 28.650 euro. Vediamo chi intende sfidare

E' arrivata l'ora del debutto sul mercato della Hyundai i30 N, ovvero la prima compatta sportiva della storia della Casa coreana che è stata sviluppata tra i cordoli difficili e colmi di tradizione del Nurburgring (qui la video prova). La ricetta è quella tradizionale delle "hot hatch": un bel due litri turbo ricco di coppia e cavalli, la trazione anteriore gestita da un differenziale autobloccante, assetto e freni giusti, una messa a punto orientata al piacere di guida e un bel vestito aggressivo ma non troppo ad amalgamare il tutto. Della i30 N - la N è stata scelta in rappresentanza del Nurburgring ma anche della città di Namyang, ovvero la sede centrale della divisione sportiva Hyundai - esistono due versioni, una base e l'altra definita Performance. La differenza principale è nella cavalleria espressa dal 4 cilindri 2 litri T-GDI che sale da 250 a 275 CV, mentre i 353 Nm di coppia rimangono invariati e in entrambi i casi crescono a 378 quando interviene l'overboost.


Con chi se la vede


Nella nicchia delle hot-hatch la concorrenza è quanto mai agguerrita e variegata, visto che il range di potenze va dai 240 ai 400 CV. Considerando il prezzo di listino di 28.650 euro e la potenza, la Hyundai i30 N gioca le sue carte nella parte bassa di questo piccolo segmento, quella più abbordabile. Le sue concorrenti dirette si chiamano Alfa Romeo Giulietta Veloce, Ford Focus ST, Peugeot 308 GTi, Seat Leon Cupra e Volkswagen Golf GTI, in attesa della già annunciata Renault Megane RS. Alfa e Ford sono le proposte più datate e hanno in comune lo stesso identico prezzo di listino, pari a 33.400 euro; l'italiana è disponibile con il solo cambio a doppia frizione, mentre la tedesca ha soltanto il manuale. Poi ci sono le cugine del Gruppo Volkswagen, Leon e Golf. Se si guarda alla meccanica (2.0 TSI) si tratta praticamente della stessa auto, ma la spagnola compensa la mancanza di blasone rispetto alla tedesca con 300 CV contro 245 CV e una messa a punto sicuramente più affilata. I prezzi partono rispettivamente da 37.500 e 36.400 euro. Infine c'è la 308 GTi che ha un 1.6 da 272 CV e costa 35.720 euro.


Base vs Performance


Dicevamo che la differenza più lampante tra la i30 N base e la Performance sta nei 25 CV in più erogati dal quattro cilindri turbocompresso che la rendono più veloce di tre decimi in accelerazione: 6,1 contro 6,4 mentre la velocità massima è in entrambi i casi limitata elettronicamente a 250 km/h. L'altro grande plus è il differenziale elettronico a slittamento limitato, una soluzione simile a quella del Gruppo Volkswagen, una sorta di torque vectoring su un solo asse. Poi ci sono i cerchi che guadagnano un pollice, passando da 18" a 19" e infine il doppio scarico con valvola bypass che garantisce un sound in stile rally; se non bastasse c'è anche l'Electronic Sound Generator. Le altre differenze sono nell'allestimento che già nella versione base ha praticamente tutto e in quella Performance aggiunge i sensori di parcheggio anteriori e il sensore pioggia, gli specchietti retrovisori ripiegabili elettronicamente, il pulsante di avviamento con smart Key e i sedili sportivi, rivestiti in tessuto misto scamosciato/pelle. Infine i prezzi: l'offerta lancio di Hyundai prevede uno sconto di 3.700 euro su tutte e due le versioni, cosicché la base costa 28.650 euro e la Performance 32.700 euro. L'unico optional disponibile, colori a parte, è il tetto panoramico che costa 1.000 euro.

Hyundai i30 N, la sportiva venuta dal Nurburgring