La berlina media riprende stile e dotazioni dall'ammiraglia, a partire dalla strumentazione digitale o dal cambio di corsia intelligente

Gli ottimi risultati di vendita nel 2017 sono “valsi” alla Mercedes Classe C un piccolo aggiornamento allo stile e alle tecnologie di bordo, messi a punto dal costruttore tedesco per svecchiare l’auto (la quarta generazione è in vendita dal 2014) e cercare di ripetere gli ottimi numeri dell’anno scorso: la berlina media e la sua versione famigliare hanno totalizzato 415.000 immatricolazioni nel mondo e sono stati il modello più venduto dalla Mercedes. Gli stilisti hanno modificato solo pochi dettagli, senza stravolgere l’aspetto di un modello che rimane molto apprezzato. Sulla Classe C 2018 cambiano i fascioni paraurti e la mascherina, diversi a seconda degli allestimenti: la sportiva AMG Line ha una griglia senza i tradizionali listelli orizzontali (presenti invece sulle versioni più eleganti). L'esordio è fissato per il Salone di Ginevra.


L'interno ti coccola (e cambia profumazione)


I fari anteriori e posteriori sono analoghi a prima, secondo quanto annunciato dalla Mercedes, ma è stato ridisegnato il loro interno e ora appaiono più tecnologici. A pagamento sono disponibili le luci anteriori a led di tipo Multibeam, in grado cioè di variare l’ampiezza del fascio luminoso a seconda delle circostanze. Arrivano poi i nuovi colori argento Mojave e verde Emerald, all’interno ci sono inedite finiture in legno di noce e quercia e l’equipaggiamento di serie include ora l’accesso a bordo senza chiave. Sono optional invece i sedili Multicontour regolabili elettricamente con funzione massaggio. Fanno parte del pacchetto Energizing, dotato di vari programmi per variare alcune caratteristiche dell’abitacolo in funzione del proprio umore: il sistema cambia il colore dell’illuminazione interna, il massaggio dei sedili, la climatizzazione e le fragranze.


Sicurezza e tecnologia da ammiraglia


La principale novità dell’interno è la strumentazione digitale al posto dei convenzionali quadranti a lancette, basata su uno schermo da 12,3” facilmente personalizzabile (optional). Il monitor del sistema multimediale è ampio invece 7” o 10,25”. I comandi sul volante sono ora del tipo a sfioramento, analoghi a quelli visti di recente sulla Classe A, ma sono previsti anche i comandi vocali. La Mercedes Classe C riprende dall’ammiraglia Classe S alcuni recenti sistemi di sicurezza o assistenza alla guida, come ad esempio la regolazione attiva della velocità basata sulle indicazioni provenienti dal navigatore satellitare: il sistema rallenta da solo l’auto quando si avvicina ad una rotonda. A richiesta sono presenti anche il cambio di corsia automatico (basta azionare la freccia quando è impostato il regolare di velocità) e la frenata automatica d’emergenza che “suggerisce” al guidatore come evitare un ostacolo (attraverso un piccolo movimento del volante).

Mercedes Classe C restyling, ora è una "piccola" Classe S