L'AD di FCA torna a parlare della Ferrari rialzata cosiddetta "FUV" che arriverà entro 2 anni e potrebbe mettere anche la divisa. Noi l'abbiamo già immaginata così

Il rapporto tra FCA e Carabinieri si è fatto ancora più stretto, grazie all’arruolamento della Jeep Wrangler. Alla cerimonia di consegna era presenta anche Sergio Marchionne, al quale i presenti non hanno mancato di chiedere se e quando anche Ferrari farà parte dell’Arma, seguendo quanto fatto da Lamborghini con la Polizia di Stato. Il CEO del Gruppo italo/statunitense non ha escluso la possibilità, dicendo che gazzelle e Cavallino potrebbero incontrarsi per la prima volta a bordo del FUV, ovvero il primo SUV firmato Ferrari. “Sono andato questa mattina alla Ferrari e l'ho visto” ha dichiarato Marchionne, sottolineando come ci vorranno ancora un paio d’anni per vederla su strada. 

I sogni son desideri

Quello tra Marchionne e Carabinieri è un rapporto stretto: il papà del manager italo/canadese infatti era Maresciallo dell’Arma ed è quindi facile che la dichiarazione del CEO di Ferrari non sia stata unicamente una battuta. Noi l'abbiamo preso in parola e ci siamo immaginati il SUV Ferrari con la livrea delle Gazzelle dei Carabinieri. Bisogna poi ricordare che Marchionne lascerà sì la guida di FCA nel 2019, ma rimarrà a capo di Maranello e quindi spetterà a lui decidere o meno di far mettere la divisa al FUV (Ferrari Utility Vehicle). Un modello che, stando alle parole di Marchionne “sarà una Ferrari a tutti gli effetti, solo che avrà l’assetto rialzato e carrozzeria da SUV”. Un’auto da tutti i giorni, ma con DNA tipico delle auto che nascono a Maranello. Se sotto il cofano avrà il mitico V12 aspirato o il V8 biturbo di 488 e Portofino è presto per dirlo, anche se non è da escludere un’inedita motorizzazione ibrida.

Cavallini in divisa

“Ci vorrebbe una Ferrari”. La leggenda narra che sia stata questa la risposta di Armando Spatafora alla richiesta da parte di Angelo Vicari, prefetto della Polizia negli anni ’60, che chiedeva cosa ci sarebbe voluto per riuscire a stare al passo delle bande di Roma, dotate di auto sempre più potenti. Il resto è storia, con le 2 Ferrari 250 GT/E e i loro V12 di 3 litri da 235 CV e capaci (secondo i dati ufficiali) di toccare i 230 km/h. Si tratta dell’unica Ferrari in dotazione alle forze dell’ordine: da allora infatti le vetture di Maranello non hanno più indossato la divisa, mentre il Gruppo FCA ha continuato il suo rapporto con Polizia e Carabinieri, con questi ultimi che nel loro garage possono contare su una Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio, affiancata da un’altra supercar: la Lotus Evora. Chissà se un domani tutte loro si dovranno mettere in fila dietro il SUV firmato Ferrari.

Leggi anche:

Fotogallery: Il SUV Ferrari dei Carabinieri