Fiat Punto, l'addio lo danno gli operai
A fine luglio è terminata a Melfi la produzione della mitica utilitaria. Era una notizia annunciata, ma per molti è stata dolorosa
Pochi giorni dopo la scomparsa di Sergio Marchionne, deceduto il 25 luglio, alla FCA si è consumato un altro triste addio: a fine luglio è terminata nello stabilimento di Melfi la produzione della Fiat Punto, l'utilitaria costruita in 3 generazioni dal 1993 diventata il simbolo di un'epoca per il nostro Paese e per tanti operai che hanno lavorato alle sue linee di montaggio. Non è un caso infatti che proprio i lavoratori di Melfi abbiano voluto salutare l'utilitaria in maniera commossa, come si vede su Facebook e altri social network, dove in molti (citiamo ad esempio Maria Antonietta Bibiana Vallario e Max Capano) hanno pubblicato fotografie con gli ultimi telai della Punto.
Sono i conti ad averla penalizzata
La scelta di non costruire più la Fiat Punto è dovuta essenzialmente a questioni strategiche, perché da ora in avanti la FCA vuole puntare su modelli più alla moda e in grado di assicurare guadagni superiori. Al fianco di SUV e crossover non ci sarà quindi più spazio per una “semplice” utilitaria, sebbene in molti possano obiettare che quasi tutti i concorrenti della Fiat abbiano a listino SUV, crossover e anche utilitarie. Il gruppo però ha scelto un'altra strada per la Fiat, come noto da tempo, dando la precedenza alla 500 e alle varianti di carrozzeria derivate. Ha pagato le conseguenze della strategia anche l'Alfa Romeo MiTo, costruita Mirafiori, che al pari della Punto non viene più costruita da fine mese. I due marchi dovranno vendere gli ultimi esemplari costruiti prima che le MiTo e Punto escano dai listini.
Fino al 2002 in oltre 500.000 unità l'anno
Il disappunto degli operai si spiega leggendo i numeri di produzione, visto che la Punto è stata per anni un modello da oltre 500.000 esemplari che ha dato lavoro di conseguenza a migliaia di operai. Le Punto costruite nel secondo anno (il 1995) sono state oltre 665.000 e non sono mai al di sotto dei 500.000 esemplari l'anno fino al 2002, tre anni dopo l'arrivo della seconda generazione, che non ha ripetuto i numeri della prima pur confermandosi su livelli egregi. Un altro anno record è stato il 2006, il secondo dopo l'esordio della terza generazione (la Grande Punto), quando a Melfi sono stati realizzati oltre 340.000 unità della Grande Punto e oltre 92.000 esemplari della vecchia Punto. Da allora però il calo è stato costante e nel 2016 sono stati fabbricati solo 61.500 esemplari.
Fotogallery: Fiat Punto, la storia
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