Fiat Doblò, professionale per tutti
La nuova generazione è disponibile da subito con un kit specifico per la trasformazione per persone con disabilità
Il rischio è di sconfinare nel politicamente scorretto. Ma il mercato è grande: solo in Europa il potenziale bacino d'utenza è di 50 milioni di persone, cioè il 10% della popolazione che deve fare i conti con problemi di mobilità più o meno gravi. La risposta del più grande costruttore italiano è Fiat Autonomy, che nel corso del 2014 ha consegnato poco meno di 20mila veicoli (circa 19.500 per l'esattezza), tra i quali anche Doblò, destinati al trasporto di disabili motori, sensoriali e mentali. Purtroppo, con il progressivo invecchiamento della popolazione, la mobilità indipendente e individuale diventerà sempre più un problema, al quale la guida autonoma potrebbe offrire una risposta.
TETTO ALTO (1,52 m) O PIANALE RIBASSATO
Nuovo Fiat Doblò offre due soluzioni adatte al trasporto delle persone con disabilità: il tetto alto (1,52 metri di altezza) o il pianale ribassato (1,45), grazie alla nuova adozione delle sospensioni bi-link al posteriore. Il furgone assicura la possibilità di trasportare fino a 5 passeggeri e uno in carrozzina. L'orgoglio di Fiat è quello di essere riuscita ad accordarsi con gli allestitori specializzati per fornire una versione praticamente di fabbrica che include il taglio del pianale e la sostituzione con la cosiddetta “vasca”, i sistemi di aggancio e la relativa cintura di sicurezza nonché i rivestimenti in plastica.
TRASFORMAZIONE DA 8.000 EURO, DA 14 A 40 GIORNI
Il kit completo costa 8.000 euro più IVA. E poi ci sono anche altri accessori, a cominciare dall'illuminazione dedicata per proseguire con l'elettrificazione La disponibilità è immediata, nel senso che la trasformazione è stata studiata e prevista fin dal lancio della nuova versione. In Italia se ne occupa Focaccia, nei Paesi Bassi Tripod, Lateral Design nel Regno Unito e Maurice Constructeur in Francia. Per le consegne l'attesa oscilla tra le due settimane e i quaranta giorni.
IN ITALIA 19 CENTRI FIAT AUTONOMY
Ma intanto servono veicoli. E il nuovo Doblò offre una risposta, anche grazie alla rete dei Centri Autonomy, diciannove in tutta Italia, l'ultimo dei quali inaugurato a Catania presso l'Unità spinale unipolare dell'ospedale Cannizzaro. "Siamo tra i pochissimi impegnati direttamente", assicura Umberto Murazio, responsabile di Fiat Autonomy. Un impegno non solo squisitamente commerciale, ma anche "solidale" attraverso una serie di sponsorizzazioni, ad esempio in campo sportivo, ma anche di sostegno ai Centri di Mobilità attorno ai quali ruota una parte della possibilità dei disabili di muoversi. "È un programma sociale, si tratta di Centri presso i quali non esiste una nostra rete di vendita", insiste Murazio. L'unico che si trova presso una struttura Fiat è quello del Motor Village di Torino: tutti gli altri sono sono ospitati da Unità Spinali, Centri di Riabilitazione, Motorizzazioni o associazioni.TETTO ALTO (1,52 m) O PIANALE RIBASSATO
Nuovo Fiat Doblò offre due soluzioni adatte al trasporto delle persone con disabilità: il tetto alto (1,52 metri di altezza) o il pianale ribassato (1,45), grazie alla nuova adozione delle sospensioni bi-link al posteriore. Il furgone assicura la possibilità di trasportare fino a 5 passeggeri e uno in carrozzina. L'orgoglio di Fiat è quello di essere riuscita ad accordarsi con gli allestitori specializzati per fornire una versione praticamente di fabbrica che include il taglio del pianale e la sostituzione con la cosiddetta “vasca”, i sistemi di aggancio e la relativa cintura di sicurezza nonché i rivestimenti in plastica.
TRASFORMAZIONE DA 8.000 EURO, DA 14 A 40 GIORNI
Il kit completo costa 8.000 euro più IVA. E poi ci sono anche altri accessori, a cominciare dall'illuminazione dedicata per proseguire con l'elettrificazione La disponibilità è immediata, nel senso che la trasformazione è stata studiata e prevista fin dal lancio della nuova versione. In Italia se ne occupa Focaccia, nei Paesi Bassi Tripod, Lateral Design nel Regno Unito e Maurice Constructeur in Francia. Per le consegne l'attesa oscilla tra le due settimane e i quaranta giorni.
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