Debutta a Ginevra con stile ritoccato appena, mentre i dispositivi di assistenza alla guida aumentano e si evolvono

Con la GLC, Mercedes è riuscita a dare finalmente fastidio ad Audi Q5 e BMW X3: fino ad allora, precisamente il 2015, la GLK non aveva mai convinto pienamente, come del resto i numeri hanno sempre dimostrato. Dopo 4 anni è però già tempo di darsi una rinfrescata e al Salone di Ginevra vedremo dal vivo le novità. 

Tutto (o quasi) vede e prevede. Per poi provvedere

Il copione è lo stesso per tutte le Case automobilistiche (per fortuna, bisogna aggiungere): in occasione del lancio di un model year, di un restyling o, a maggior ragione di un modello di nuova generazione, i dispositivi che nel frattempo sono stati lanciati su altri modelli della gamma vengono implementati.

Mercedes-Benz GLC 2019

Ecco dunque, sulla GLC restyling, l’Active Distance Distronic con Active Steer Assist (mantenimento automatico della distanza di sicurezza e della corsia), capace anche di regolare la velocità in prossimità di curve e incroci. Arriva anche l’Active Brake Assist che impedisce all’auto di partire, a un incrocio, se dai lati arriva un’auto di cui il guidatore non si è accorto.

MBUX e realtà aumentata

Come su Classe A e Classe B, anche sulla GLC arriva il sistema multimediale MBUX (schermo da 12,3” che si può impostare su tre “mood” differenti: Classic, Sport e Progressive) con realtà aumentata, comandi vocali evoluti (“Hey Mercedes”) e tutte le ultime funzionalità come Gesture Control. Sono solo di dettaglio invece, le modifiche estetiche e di allestimento dell’abitacolo.

Sale la potenza, calano i consumi

Quanto ai motori, tutti a 4 cilindri e tutti nuovi, la gamma si compone come segue: GLC 200 4Matic (2.0 turbobenzina da 197 CV, 280 Nm di coppia e consumo medio fra 7,1 e 7,4 l/100 km); GLC 300 4Matic (2.0 turbobenzina da 258 CV, 370 Nm di coppia e consumo medio fra 7,1 e 7,4 l/100 km); GLC 200d 4Matic (2.0 turbodiesel da 163 CV, 360 Nm di coppia e consumo medio fra 5,2 e 5,5 l/100 km); GLC 220d 4Matic (2.0 turbodiesel da 194 CV, 400 Nm di coppia e consumo medio fra 5,2 e 5,5 l/100 km); GLC 300d 4Matic (2.0 turbodiesel da 245 CV, 500 Nm di coppia e consumo medio di 5,8 l/100 km).

Mercedes-AMG GLC 63 S 4Matic +

Tutti i propulsori sono dotati di controllo delle valvole Camtronic, impianto di scarico di nuova generazione, turbina twin scroll e rete elettrica a 48V, che alimenta il nuovo alternatore starter capace di offrire 10 kW supplementari di potenza.

Più sportività e più cromature

I designer hanno enfatizzato il lato sportivo della GLC, ma è soprattutto la tecnologia - che si interseca con la sicurezza - che merita il primo posto, perché i fari a led “high performance” sono ora di serie, mentre la mascherina che li divide è stata lievemente rivista per dare un aspetto più minaccioso.

Mercedes-Benz GLC 2019

Allargato inoltre l’utilizzo delle cromature, che ora interessano l’auto a tutta lunghezza; non mancano nuove tinte per la carrozzeria, cerchi in lega (fino a 20” per la AMG) dal nuovo disegno e, a richiesta, impianto di illuminazione full led con attivazione automatica e selettiva degli abbaglianti.

Fotogallery: Mercedes-Benz GLC 2019