Mercedes B 200 Natural Gas Drive, la prova dei consumi "reali"

Viaggiare a metano non è più come una volta. Se ne sono accorti tutti gli italiani che ogni giorno guidano auto a gas naturale di ultima generazione e me ne sono reso conto pure io durante il mio test di consumi "reali" Roma-Forlì con la Mercedes B 200 Natural Gas Drive, o NGD. Il bassissimo costo chilometrico del metano questa volta mi ha regalato un viaggio di 360 km con appena 11,5 euro di spesa, il tutto accompagnato dalla raffinatezza e la spaziosità della monovolume della Stella. Insomma, sono finiti i tempi degli impianti a metano arrangiati e montati su auto vecchie o con motori obsoleti. Questa volta, come anche nel caso della Seat Leon TGI e dell’Audi A3 Sportback g-Tron (di cui leggerete a breve la "prova del piede leggero"), ho potuto viaggiare nel lusso e nella comodità con una spesa dimezzata rispetto ai migliori diesel. La sorpresa più grande per me è stato scoprire che il 2.0 turbo benzina/metano da 156 CV è in grado di consumare solo 3,25 kg/100 km, di percorrere cioè 30,77 km con un chilogrammo di metano e di superare i 600 km di autonomia con i tre serbatoi di gas naturale da 21 kg. Il merito è sicuramente dell’ottima aerodinamica della Classe B NGD (Cx 0,29), pronta al restyling al Salone di Parigi (4-19 ottobre 2014), oltre che della rapportatura lunga delle marce che aiuta a viaggiare a regimi costanti molto bassi. Fatto sta che abbassare i dati di consumo dichiarati dalla Casa (4,3 kg/100 km) non mi è mai sembrato così facile come con la Classe B a meta...