Svetta un’utilitaria, ci sono due Mercedes e una supersportiva. Ma le vendite sono in calo per (quasi) tutte

E' primavera, è tempo di cabrio... o forse no. Nel 2018 in Italia l’auto scoperta più di successo ha venduto oltre 10 volte in meno rispetto alla decima fra i SUV ed i crossover (1.790 contro 21.108 unità). Fin qui nulla di così sorprendente, direte voi, perché SUV e crossover sono sulla cresta dell’onda mentre cabriolet e spyder calano anno dopo anno. Però la scoperta più di successo – che, per inciso, è la smart fortwo, ma ci arriveremo – ha venduto assai meno anche dei monovolume e dei multispazio, categorie di auto che al pari di spyder e cabriolet sono anch’esse in crisi di vendite.

La situazione è comune al resto del mondo, tanto è vero che Mercedes non svilupperà una nuova generazione della SLC e BMW ha dovuto allearsi con Toyota per rilanciare la Z4. Oggi insomma le scoperte convincono meno. Restano auto che fanno sognare, in molti casi nemmeno irraggiungibili per costo d’acquisto e spese di gestione, ma per un motivo o l’altro vengono poi scelti modelli pratici e razionali. Lo dimostrano i numeri di vendita delle cabriolet e spyder per il 2018 in Italia, dove soltanto un’auto ha superato quota 1.000 esemplari e otto su dieci calano rispetto al 2017.