L’hypercar americana raggiunge i limiti delle sue capacità velocistiche con una serie limitata da 700 CV, non stradale. Costa circa 1 milione di euro

Nel mercato dell’auto c’è una nicchia, ogni giorno più grande, riservata ai più ricchi collezionisti che vogliono vetture sportive estreme da usare solo in pista. A questa stirpe di hypercar da guidare fra i cordoli, ma non nei campionati ufficiali, si aggiunge oggi la Ford GT Mk II, edizione limitata a soli 45 esemplari da 700 CV che non può viaggiare su strada e costa 1,2 milioni di dollari.

Chi ha già in garage Aston Martin Vulcan, McLaren Senna GTR o Ferrari FXX K ora sa che esiste un altro oggetto del desiderio da portare in circuito. Chi è interessato all’acquisto può contattare la Multimatic sul sito FordGTMkII.com.

Più leggera e incollata all'asfalto

Per questa cifra che equivale a poco più di un milione di euro si può avere la versione più estrema della Ford GT, sviluppata congiuntamente da Ford Performance e Multimatic e presentata in anteprima al Goodwood Festival of Speed 2019.

Ford GT Mk II

Le modifiche principali della Ford GT Mk II riguardano alleggerimento complessivo, affinamenti a livello di telaio, potenziamento motore e aggiunta di parti aerodinamiche.

700 CV da urlo

Il motore 3.5 V6 EcoBoost della Ford GT Mk II raggiunge i 700 CV di potenza, contro i 656 CV della Ford GT stradale. Le altre modifiche servono a capire quali sono i limiti di velocità, aderenza e frenata della spettacolare hypercar americana, senza dover rispettare neppure i regolamenti internazionali di omologazione per le le gare.

Ford GT Mk II

In pratica è la cosa più simile alla Ford GT che ha vinto nel 2016 la classe LMGTE Pro alla 24 Ore di Le Mans.

Quattro volte più carico verticale

Costruita nelle officine canadesi di Ford a Markham, Ontario, la nuova GT Mk viene pesantemente modificata dalla Multimatic Motorsports che installa il grande alettone posteriore sdoppiato. Questo enorme elemento aerodinamico offre più carico verticale rispetto all’alettone delle GT da corsa e arriva addirittura al +400% se paragonato a quello della Ford GT stradale.

Ford GT Mk II

Spoiler e alettoni aggiuntivi, uniti alle gomme racing Michelin Pilot Sport permettono alla Ford GT Mk II di raggiungere accelerazioni laterali nell’ordine dei 2 g. I freni Brembo con dischi carboceramici da 15,5” davanti e 14,1” dietro sono avvolti da esclusivi cerchi in alluminio forgiato da 19”.

-90 kg

Le altre modifiche della GT Mk II riguardano un alleggerimento di 90 kg ottenuto eliminando sospensioni regolabili e selettore della modalità di guida, oltre all’assetto ribassato con ammortizzatori DSSV. Il cambio 7 marce a doppia frizione è stato ricalibrato per l’utilizzo in pista.

Ford GT Mk II

L’utilizzo fra i cordoli in condizioni estreme ha richiesto anche l’installazione di un più efficiente scambiatore di calore aria-aria con raffreddamento a iniezione d’acqua, anche questo alimentato da una grande presa d’aria centrale sul cofano motore.

Un sedile, il secondo è optional

Dentro la Ford GT Mk II c’è il sedile del guidatore Sparco con cinture di sicurezza a sei punti e la possibilità di montare un secondo sedile per il passeggero.

Ford GT Mk II

Un sofisticato sistema di telemetria e acquisizioni dati della MoTeC fornisce tutte le informazioni utili per la guida in pista e funge anche da schermo per la telecamera di retromarcia.

Fotogallery: Ford GT Mk II