La quarta generazione è più compatta, spaziosa e "rasoterra". L’ibrido 1.5 a 3 cilindri promette consumi ridotti del 20%

“Del vecchio modello rimane solo il nome”. Quante volte avete letto o sentito questa frase, magari usata a sproposito? Ciò non vale per la quarta generazione della Toyota Yaris, rinnovata da cima a fondo tanto da condividere per davvero solo il nome con quella oggi sul mercato.

Le differenze sono marcate già nell’aspetto, perché la nuova Yaris ha linee più morbide e giovanili del vecchio modello: il cofano, dove risaltano due scalfature, sembra abbracciare i passaruota allargati e la grande mascherina, mentre le luci posteriori (a forma di boomerang) sono unite da un fregio nero. I vetri laterali si restringono verso il montante posteriore e ciò rende più accattivante la silhouette, dove spicca anche l’”incisione” vicina al passaruota posteriore.

Fotogallery: Nuova Toyota Yaris

Più corta, ma anche più spaziosa

La Toyota Yaris è del tutto nuova anche “sottopelle”, dove la novità principale è costituita dal pianale TNGA-B, una meccanica al debutto assoluto specifica per auto di piccole dimensioni. Grazie ad essa la Yaris dovrebbe offrire più spazio a bordo, perché il passo maggiorato di 5 cm si traduce in più agio per i passeggeri.

Nuova Toyota Yaris

L’utilitaria giapponese, inoltre, è più larga di 5 cm e ha i sedili montati più in basso, quindi lo spazio per la testa dovrebbe restare invariato nonostante i 4 cm di altezza in meno. La lunghezza è inferiore di 0,5 cm rispetto al vecchio modello: i 3,94 metri da paraurti a paraurti la rendono fra le utilitarie più corte della categoria, dove modelli rivali (come le Opel Corsa, Peugeot 208 e Renault Clio) hanno raggiunto i 4,06 metri. Un bel vantaggio per gli stretti parcheggi delle città.

Schermo a portata di dita

La casa giapponese ha ristilizzato completamente anche l’interno, impreziosito con materiali di qualità più elevata e una “chicca” sul fronte della sicurezza: la Yaris infatti sarà fra le pochissime auto ad avere un airbag centrale fra i sedili anteriori (ne parliamo meglio a questo link), che si gonfia in caso di impatto laterale per evitare che la testa del guidatore sbatta violentemente contro quella del passeggero seduto al suo fianco.

Nuova Toyota Yaris

L’utilitaria è dotata inoltre di un nuovo schermo per il sistema multimediale, più reattivo al tocco delle dita e montato a sbalzo nella plancia; il sistema multimediale si avvale inoltre delle funzionalità Android Auto e Apple CarPlay. Presenti inoltre l’head up display e il pacchetto Toyota Safety Sense, di serie per tutti gli allestimenti: fra gli altri sistemi comprende il mantenimento in corsia e il regolatore di velocità adattativo con funzione di arresto e ripartenza nel traffico.

Sempre ibrida, ma più efficiente

Il “cuore” della nuova Toyota Yaris è un nuovo sistema ibrido, basato su un motore benzina 3 cilindri di 1.5 litri: ha la fasatura variabile e rispetta il ciclo di funzionamento Atkinson per migliorare la resa energetica, che infatti raggiunge il 40% (un valore di riferimento per un benzina). Ad esso si abbina un motore elettrico alimentato da nuove batterie, più leggere del 27% e del tipo agli ioni di litio, tecnologia più moderna rispetto alle vecchie pile al nichel-metallo idruro. Il cambio, sempre automatico a variazione continua di rapporto, è stato rimpicciolito del 9%.

Nuova Toyota Yaris

La casa giapponese parla di un aumento della potenza del 15% e di un miglioramento dei consumi del 20%, che si traducono in percorrenze con un litro assai favorevoli in città, dove la Yaris Hybrid sarebbe in grado di muoversi per l’80% del tempo a zero emissioni. Oltre al sistema ibrido saranno proposti anche benzina 3 cilindri di 1.0 e 1.5 litri.