Polestar 1, apoteosi dell'ibrido plug-in
La nuova super coupé elettrificata da 600 CV si dimostra eccezionale nelle curve
Il posto perfetto dove provare in anteprima assoluta la Polestar 1, la coupé ibrida plug-in del nuovo marchio di Volvo, è la Bay Area di San Francisco; questo perché ci troviamo nella seconda città degli Stati uniti, dopo Los Angeles, più orientata verso i veicoli elettrici.
Non è un ibrido plug-in tradizionale, questo è un plug-in ad alte prestazioni. Un esempio sono i 150 km di autonomia, circa il triplo rispetto a qualsiasi ibrido plug-in esistente.
Com'è fuori
Sebbene condivida piattaforma, alcuni elementi stilistici, i fanali posteriori a forma di C e la griglia a sei lati con la S90, la Polestar 1 ha una personalità distintiva. Le sue proporzioni sono diverse, da GT coupé, e sicuramente aiutano a renderla da subito distinguibile.
Abbandonare le porte posteriori e accorciare la S90 aiuta ad affinare il linguaggio di design che ha già fatto riscuotere molto successo a Volvo. Polestar, inoltre, ha anche utilizzato fibra di carbonio a vista per rinforzare il telaio in acciaio.
Fotogallery: Polestar 1, la prova su strada
Com'è dentro
Le somiglianze con l'S90 sono più evidenti all'interno. A differenza della Polestar 2, che utilizza un sistema di infotainment basato su Android più avanzato, la 1 prende in prestito il touchscreen Sensus di Volvo.
La cosa bella è che si tratta di uno dei migliori sistemi di infotainment disponibili oggi; è facile da usare, reattivo e pulito nelle schermate. Polestar usa anche lo stesso tasto di avvio per accendere l'auto e alcune degli stesse manopole e quadranti. Visto l'ottimo lavoro con interni e tecnologia, tuttavia, il lavoro di copia e incolla di Polestar non è per niente fuori luogo.
Piacere di guida
Al motore a benzina 2.0 della S90, Polestar aggiunge un compressore volumetrico e un nuovo turbo, che funziona assieme a due motori elettrici che producono 85 kW di potenza. La potenza totale del sistema è di 600 CV e 1000 Nm e l'autonomia elettrica è di 150 km sul ciclo WLTP.
A ovest di Redwood City si trova un glorioso, tortuoso nastro di asfalto che si estende attraverso una foresta di sequoie. Per la maggior parte delle auto ibride è una strada perfetta per visitare la città. Per la Polestar 1, quella stessa strada è un parco giochi che ci spinge a cercare i limiti di questa PHEV. E ovviamente lo facciamo.
Passando alla modalità combinata si svela tutta la potenza della Polestar 1. Tutte e quattro le gomme aderiscono alla strada, (in questo caso 275/30 anteriori e 295/30 posteriori) e mantengono stabile la vettura, che conta su un'ottima progressione grazie a un cambio automatico a otto rapporti molto rapido. Da fermo, scatta da 0 a 100 km/h in 4,4 secondi. C'è da dire, però, che tutto considerato, questa macchina non sembra estremamente veloce in linea retta; discorso diverso per le curve, dove si esalta.
Comfort
Non c'è alcuna differenza evidente nel modo in cui questa vettura si comporta in modalità elettrica rispetto a quella ibrida. È sempre super confortevole, liscia e dolce anche su cerchi da 21 pollici e pneumatici Pirelli P Zero a basso profilo.
La coppia istantanea, spinge con consistenza contro lo schienale, dopo una certa pressione sul pedale del "gas". Anche i pochi chilometri della città vengono percorsi in un silenzio quasi assoluto. La modalità di guida ibrida standard fa comportare la Polestar 1 non diversamente da come farebbe una normale Volvo (in senso buono). Il passaggio tra elettrico e benzina è quasi impercettibile e il viaggio è eccezionalmente regolare, con solo un leggero suono dal motore a gas che penetra nella cabina altrimenti ben isolata.
Curiosità
In autostrada se si passa alla modalità Pure (completamente elettrica), il motore a benzina si spegne, eliminando i suoi deboli rumori e la potenza passa alle sole ruote posteriori.
Una lettura sul cruscotto mostra "125 km": chiaramente abbiamo già utilizzato alcuni dei 150 km del range elettrico della Polestar 1 in modalità ibrida. Rimane, comunque, più che sufficiente per portarci dove dobbiamo andare e concludere la prova (altri 68 km).
Quanto costa
Al momento la Polestar 1 è ordinabile negli USA, in Canada, in Cina e in diversi Paesi europei, ma non in Italia. In Germania ha un prezzo base di 155.000 euro, tasse escluse. L'unico optional a pagamento è la vernice opaca da 5.000 euro. La concorrente più vicina, la BMW i8, costa (sempre in Germania) 138.000 euro.
2020 Polestar 1
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