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Polestar 1, apoteosi dell'ibrido plug-in

La nuova super coupé elettrificata da 600 CV si dimostra eccezionale nelle curve

Polestar 1, la prova su strada

Il posto perfetto dove provare in anteprima assoluta la Polestar 1, la coupé ibrida plug-in del nuovo marchio di Volvo, è la Bay Area di San Francisco; questo perché ci troviamo nella seconda città degli Stati uniti, dopo Los Angeles, più orientata verso i veicoli elettrici.

Non è un ibrido plug-in tradizionale, questo è un plug-in ad alte prestazioni. Un esempio sono i 150 km di autonomia, circa il triplo rispetto a qualsiasi ibrido plug-in esistente.

2020 Polestar 1: First Drive
2020 Polestar 1: First Drive

Com'è fuori

Sebbene condivida piattaforma, alcuni elementi stilistici, i fanali posteriori a forma di C e la griglia a sei lati con la S90, la Polestar 1 ha una personalità distintiva. Le sue proporzioni sono diverse, da GT coupé, e sicuramente aiutano a renderla da subito distinguibile.

Abbandonare le porte posteriori e accorciare la S90 aiuta ad affinare il linguaggio di design che ha già fatto riscuotere molto successo a Volvo. Polestar, inoltre, ha anche utilizzato fibra di carbonio a vista per rinforzare il telaio in acciaio.

Fotogallery: Polestar 1, la prova su strada

Com'è dentro 

Le somiglianze con l'S90 sono più evidenti all'interno. A differenza della Polestar 2, che utilizza un sistema di infotainment basato su Android più avanzato, la 1 prende in prestito il touchscreen Sensus di Volvo.

2020 Polestar 1: First Drive
2020 Polestar 1: First Drive
2020 Polestar 1: First Drive

La cosa bella è che si tratta di uno dei migliori sistemi di infotainment disponibili oggi; è facile da usare, reattivo e pulito nelle schermate. Polestar usa anche lo stesso tasto di avvio per accendere l'auto e alcune degli stesse manopole e quadranti. Visto l'ottimo lavoro con interni e tecnologia, tuttavia, il lavoro di copia e incolla di Polestar non è per niente fuori luogo.

Piacere di guida

Al motore a benzina 2.0 della S90, Polestar aggiunge un compressore volumetrico e un nuovo turbo, che funziona assieme a due motori elettrici che producono 85 kW di potenza. La potenza totale del sistema è di 600 CV e 1000 Nm e l'autonomia elettrica è di 150 km sul ciclo WLTP.

A ovest di Redwood City si trova un glorioso, tortuoso nastro di asfalto che si estende attraverso una foresta di sequoie. Per la maggior parte delle auto ibride è una strada perfetta per visitare la città. Per la Polestar 1, quella stessa strada è un parco giochi che ci spinge a cercare i limiti di questa PHEV. E ovviamente lo facciamo.

2020 Polestar 1: First Drive

Passando alla modalità combinata si svela tutta la potenza della Polestar 1. Tutte e quattro le gomme aderiscono alla strada, (in questo caso 275/30 anteriori e 295/30 posteriori) e mantengono stabile la vettura, che conta su un'ottima progressione grazie a un cambio automatico a otto rapporti molto rapido. Da fermo, scatta da 0 a 100 km/h in 4,4 secondi. C'è da dire, però, che tutto considerato, questa macchina non sembra estremamente veloce in linea retta; discorso diverso per le curve, dove si esalta.

Comfort

Non c'è alcuna differenza evidente nel modo in cui questa vettura si comporta in modalità elettrica rispetto a quella ibrida. È sempre super confortevole, liscia e dolce anche su cerchi da 21 pollici e pneumatici Pirelli P Zero a basso profilo.

2020 Polestar 1: First Drive

La coppia istantanea, spinge con consistenza contro lo schienale, dopo una certa pressione sul pedale del "gas". Anche i pochi chilometri della città vengono percorsi in un silenzio quasi assoluto. La modalità di guida ibrida standard fa comportare la Polestar 1 non diversamente da come farebbe una normale Volvo (in senso buono). Il passaggio tra elettrico e benzina è quasi impercettibile e il viaggio è eccezionalmente regolare, con solo un leggero suono dal motore a gas che penetra nella cabina altrimenti ben isolata.

2020 Polestar 1: First Drive
2020 Polestar 1: First Drive

Curiosità 

In autostrada se si passa alla modalità Pure (completamente elettrica), il motore a benzina si spegne, eliminando i suoi deboli rumori e la potenza passa alle sole ruote posteriori.

Una lettura sul cruscotto mostra "125 km": chiaramente abbiamo già utilizzato alcuni dei 150 km del range elettrico della Polestar 1 in modalità ibrida. Rimane, comunque, più che sufficiente per portarci dove dobbiamo andare e concludere la prova (altri 68 km).

Quanto costa

Al momento la Polestar 1 è ordinabile negli USA, in Canada, in Cina e in diversi Paesi europei, ma non in Italia. In Germania ha un prezzo base di 155.000 euro, tasse escluse. L'unico optional a pagamento è la vernice opaca da 5.000 euro. La concorrente più vicina, la BMW i8, costa (sempre in Germania) 138.000 euro.

2020 Polestar 1

Motore 2.0 L 4 cilindri compressore volumetrico e turbo
Batteria Batteria agli ioni di litio da 85 kW/h
Potenza 600 CV/1000 Nm di coppia
Trasmissione 8 marce automatico
Trazione Trazione integrale ibrida
Accelerazione 0-60 mph 4,4 secondi
Velocità Massima 250 km/h
Peso 2340 kg
Consumi N/A
Autonomia in elettrico 150 km
Tempo di ricarica 1 ora
Tipo di ricarica DC Fast
Posti a sedere 4
Volume di Carico 124 L
Prezzo base 155.000 euro (in Germania, tasse escluse)