Arriverà tra il 2020 e il 2021 con un’autonomia di circa 480 km e forme molto simili a quelle della nuova GLA

Giusto qualche ora fa abbiamo pubblicato il bozzetto della nuova generazione della Mercedes GLA, il SUV compatto della Stella atteso al debutto tra circa 48 ore, ed ora eccoci alle prese con le foto spia della sua controparte 100% elettrica. Quella nelle foto infatti è la versione ad assetto rialzato della Mercedes EQA (nome ancora provvisorio), ovvero il SUV compatto a emissioni zero in arrivo tra il 2020 e il 2021.

Fotogallery: Mercedes, le foto spia del SUV compatto elettrico

Piattaforma comune

Alla base del SUV compatto elettrico della Stella ci sarà la piattaforma MFA II, la stessa della GLA (oltre che di Classe A e CLA) e, come si vede dalle foto, non sarà l’unico aspetto in comune tra i 2 modelli. Le forme infatti saranno molto simili, dalle proporzioni ai gruppi ottici, con differenze a livello di mascherina (che sull’elettrica sarà chiusa) e inserti blu, il colore che lega tutti i modelli della famiglia EQ di Mercedes.

Internamente il discorso dovrebbe essere il medesimo, col doppio tablet del sistema MBUX a dominare la plancia e molto più spazio libero nel tunnel centrale, per via della mancanza degli organi meccanici tipici un’auto con motore endotermico. Una peculiarità che libererà spazio anche per gli occupanti.

Anteriore o integrale, per andar lontano

La differenza principale tra GLA e la sua sorella elettrica sarà naturalmente nello schema meccanico, col SUV a emissioni zero mosso da un piccolo motore alimentato da un pacco batterie sistemato sotto il pavimento. Di notizie o indiscrezioni non ce ne sono, ma i ben informati parlano di un’autonomia massima di circa 480 km.

Probabile poi la possibilità di montare un secondo motore elettrico accoppiato all’asse posteriore (il SUV elettrico compatto di Mercedes sarà a trazione anteriore) per avere così uno schema integrale, ma senza albero di trasmissione.

L’arrivo della versione SUV della Mercedes EQA è previsto entro la fine del 2021, assieme a numerosi altri modelli a emissioni zero emissioni previsti da qui al 2025, comprese la EQB e l’ammiraglia EQS.