Camion a Idrogeno, Scania ci pensa seriemente
Il costruttore Svedese è fornitore del grossista Asko con quattro nuovi veicoli elettrici con celle a combustibile a idrogeno.
Si spinge forte sull'acceleratore della sostenibilità con i veicoli industriali a emissioni zero. Almeno in nord Europa. Lo dimostra ASKO, principale grossista norvegese di beni di largo consumo, che per le sue consegne ha scelto i camion Scania con celle a combustibile a idrogeno. Il processo di elettrificazione comprende anche l'inaugurazione di una nuova stazione di rifornimento di gas idrogeno di ASKO a Trondheim in Norvegia.
Bando ai campanilismi
Norvegesi e svedesi collaborano per sostenere la green economy e salvaguardare l'ambiente, come nel caso di ASKO e Scania che recentemente hanno presentato quattro nuovi camion a gas idrogeno con propulsione elettrica, parte di un progetto pilota e pronti a svolgere le attività quotidiane del trasporto merci.
Questa sperimentazione sarà utile per valutare nuove soluzioni per un futuro sempre più sostenibili e totalmente libere dai combustibili fossili. Un'altra dimostrazione di quanto sia necessario per i Costruttori individuare dei partner pronti a sperimentare nuove tecnologie.
L'idrogeno non teme il freddo
Questa partnership scandinava sarà molto utile per verificare il comportamento delle celle a combustione a idrogeno in condizioni difficili. L'idrogeno si sta rivelando una alternativa alle già alternative rinnovabili, ma è indispensabile svolgere più test possibile, soprattutto con dove il clima è più freddo. ASKO e Scania continueremo a monitorare le prestazioni dei quattro autocarri.
Inoltre, una strategia basata su energie rinnovabili, non può sussistere senza delle strutture adeguate e l'inaugurazione della stazione di rifornimento sostiene alla perfezione la collaborazione tra le due aziende.
Approccio modulare
Scania si basa su un approccio modulare. Nei quattro autocarri utilizzati nelle operazioni di ASKO, il motore a combustione interna è stato sostituito con un motore elettrico, alimentato dall’energia proveniente da celle a combustibile a idrogeno e batterie ricaricabili. Il resto del gruppo propulsore è composto dagli stessi componenti standard utilizzati negli autocarri e autobus ibridi di Scania già presenti sul mercato.
Fotogallery: Norvegia, traghetti e navi elettriche nei fiordi
Consigliati per te
Mercato camion, maggio 2026 stabile: volano i trattori stradali
Toyota: l'affidabilità è il nostro vantaggio sulle rivali cinesi
Conoscete la "Autostrada degli Extraterrestri"?
Mazda non crede che il boom dei SUV possa finire presto
Ferrari 16M Spider: la scoperta da 510 CV che vale oro
Sarà questo il volto della nuova Audi A4 del 2028
Cinque curiosità su Alfa Romeo che (forse) non sai