L'annullamento del Salone di Ginevra non ha smorzato lo zelo di Bentley, che ha presentato il modello a lungo anticipato, la Bacalar. Si tratta di una roadster da 1,5 milioni di sterline (1,6 milioni di euro).

Per la Casa inglese la Bacalar è un modo per ricordare al mondo, o almeno a quelli che hanno 1,9 milioni di dollari da spendere su un'auto, della divisione che realizza modelli ad personam; Mulliner appunto. che iniziò la sua attività come costruttore di carrozze trainate da cavalli nel 1500 e che Bentley acquistò nel 1959. Arrivata al suo 101° anno, Bentley sta canalizzando le sue risorse per dare la possibilità al marchio Mulliner di offrire di più alla clientela.

Prodotto genuino

A differenza di altre case automobilistiche che hanno sempre fatto affidamento su carrozzieri esterni di grande fama, tra cui Pininfarina e Zagato, per creare prodotti di nicchia ed esotici Bentley ha un partner del genere all'interno dell'azienda. Il CEO di Bentley Adrian Hallmark, ha dichiarato:

"Abbiamo sempre posseduto uno dei più vecchi e rinomati carrozzieri. Ma non lo abbiamo sempre sfruttato (in senso positivo) al meglio che potevamo." Ecco perché la Bacalar è un mezzo tanto importante per dare l'idea di cosa sia possibile fare rivolgendosi a questo reparto. Il risultato finale è degno di nota, infatti, con due posti secchi e un interno che incorpora finiture in lana e un cruscotto avvolgente tagliato da legno conservato di 5.000 anni. Sotto il cofano c'è un motore W-12 da 6,0 litri con 650 CV e 800 Nm di coppia. L'esterno, invece, si ispira pesantemente al concept EXP 100 GT dell'anno scorso.

Fotogallery: Bentley Bacalar

Cosa aspettarsi

La Bacalar, quindi, è la prima di un flusso di modelli unici che saranno rilasciati sotto il brand Mulliner, un vero e proprio nuovo capitolo per Bentley. "Penso che un modello da collezione all'anno all'interno della gamma o dei segmenti di prodotto non sarebbe eccessivo", ha affermato Hallmark, aggiungendo che i prodotti Mulliner non sostituiranno il core business di Bentley, ma lo completeranno e creeranno una divisione più unica del marchio.

"Nel contesto dell'intera azienda, non è la cosa su cui ci baseremo per vivere, diciamocelo", ha dichiarato Chris Craft, membro del consiglio di amministrazione di Bentley per vendite, marketing e assistenza post-vendita. "Ma in tutto questo, vogliamo anche essere in grado di ricavarne dei guadagni."